LA
PASTORELLA HA VISTO LA MADONNA
Settembre 1496: La Madonna della Quercia
in Bettola (Piacenza)
Alcuni
studiosi vorrebbero far derivare il nome di Bettola da un cittadino
romano, Sesto Betulio, ma comunemente si ritiene che il nome
venga, con ogni probabilità da unosteria, luogo
di sosta e di ristoro per quanti risalivano o discendevano la
Valle del Nure. Certo la storia di Bettola non risale oltre il
1500, e la sua origine è dovuta in modo speciale ad un
avvenimento religioso, allapparizione della Madonna ad
una giovane pastorella. Pertanto potrebbe essere definita figlia
della Madonna, ed in particolare della Madonna della
Quercia. Bettola si sviluppa proprio perché tutta
la vallata del Nure la riconosce come centro religioso dopo che,
verso la fine del 1496, o nei primi tre mesi del 1497, si diffonde
la notizia che la Vergine vi è apparsa ad una pastorella1.
I fedeli accorrono subito numerosi ed i pellegrinaggi sono così
imponenti che, per ragioni di ordine pubblico, ai primi di maggio,
Ludovico Sforza, il Moro, Duca di Milano, chiede notizie precise
al suo commissario, residente in Piacenza, Ambrogio Zanca.
La risposta del commissario
è del 15 maggio 1497, datata da Piacenza e riferisce di
dodici guarigioni ritenute miracolose, avvenute in Val Nure tra
il 10 aprile ed il 4 maggio, per la Imagine de nostra Dona
comparsa in Val de Nura. Siamo sul sicuro: il documento
originale è conservato nellArchivio di stato di
Milano, sezione carteggio ducale..gif)
La tradizione ci tramanda, sintetizzato, il racconto dellapparizione
della Madonna. Era sul mezzogiorno, le pecore meriggiavano
o brucavano fra i cespugli, e la pastorella sedeva allombra
di una quercia. Improvvisamente folgora, tra i rami della quercia,
una luce più viva di quella del sole: la fanciulla sorpresa
e timorosa, leva lo sguardo e in quella luce vede una donna di
sovrumana bellezza che stringe al seno un bimbo e le dice: «Io
sono la Madonna... dirai ai maggiorenti del villaggio che io
desidero che qui sia eretta una chiesa in onore e gloria del
mio Gesù». La fanciulla corre a narrare la visione
e lordine ricevuto dalla celeste Signora, ma i maggiorenti
non le prestano fede. La fanciulla ritorna sul luogo dellapparizione
e vede di nuovo la Madonna. Ripete il racconto del miracolo,
mostrando le sue dita accese come candele ardenti. Quelli allora
credettero al fatto prodigioso e si accinsero a costruire la
chiesa (R. Luconi).
Accanto alla piccola chiesa
è pure costruito un convento, entrambi affidati al TerzOrdine
regolare Francescano. Sono però poca cosa e risentono
della povertà dei mezzi del tempo. La fede della popolazione
invece è grande e ci lascia delle vere opere darte,
come la bella Statua in legno dorato del XV secolo, lo Stendardo
del Santuario, ricamato su seta, del secolo XVII, e lantica
Incisione raffigurante lapparizione, eseguita nel 1754,
e conservata nellArchivio del Santuario. Con la soppressione
degli Ordini religiosi da parte di Napoleone, tutto cade nellabbandono.
Nel 1817 la fede della popolazione salva la statua lignea della
Madonna, trasportandola nella chiesa di San Giovanni costruita
agli inizi del Seicento, per comodità degli abitanti del
rione sorto sulla sinistra del Nure.
Migliorati i tempi, viene costruito
il nuovo Santuario inaugurato il 31 maggio 1885, e nel 1896 Bettola
celebra con grande solennità il IV centenario dellapparizione,
con la partecipazione del Vescovo mons. Giovanni Battista Scalabrini,
ora Beato, grande devoto della Madonna della Quercia, e di una
presenza oceanica di fedeli accorsi da tutta la Val di Nure.
La devozione alla Madonna della Quercia va crescendo favorita
anche da interventi del Papa.
Il 12 novembre 1913 il Papa
San Pio X dichiara la Beata Vergine della Quercia, Patrona principale
di Bettola; nel 1920 il Capitolo dei Canonici di San Pietro concede
che la statua della Madonna sia solennemente incoronata, e il
12 giugno 1962 il Papa Beato Giovanni XXIII, con la Bolla intitolata
Lamica Stella proclama La Beata Vergine
della Quercia Celeste Patrona Principale della Val Nure.
Don Mario Morra SDB
Immagine:
La Madonna
della Quercia in Bettola (Piacenza) Settembre 1496
1 Anonimo,
Pel IV Centenario dellapparizione della Miracolosa Madonna
della Quercia avvenuta nel 1496 in Bettola (Bettola, giugno 1896);
Andrea Corna, Cenni storici della Madonna della Quercia in San
Giovanni di Bettola (Unione tipografica Piacentina 1911); Ferdinando
Arisi, Bettola ieri, oggi, domani (Estratto da Libertà
del settembre 1962).
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-8
VISITA Nr. 