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INFO
VALDOCCO | 27 agosto 1619: Apparizione
della Madonna a Prascondù (Torino) Le tante apparizioni
della Madonna nelle località più disparate, ci
mostrano la lunga catena degli interventi strepitosi che, con
animo materno, la Madre di Dio ha operato nel corso dei secoli
nelle nostre contrade. Essi possono essere sintetizzati in poche
parole: Maria predilige i poveri ed i Nellautunno del 1618, Giovanni Berardi, ragazzino vispo e volenteroso, scende la sua valle, gli occhi ancora imperlati di lacrime nellultimo abbraccio della mamma, per recarsi con il padre nella lontana pianura pavese, per aiutarlo nellarte dello stagnaio, e guadagnarsi lamaro tozzo di pane. Sono poveri, ma buoni, ricchi di fede e di onestà. Una fredda sera dinverno, dopo la lunga e faticosa giornata di lavoro, il padre invita Giovanni ad unirsi a lui nella preghiera, come al solito. Ma quella sera, forse perché particolarmente stanco, Giovanni si rifiuta. Il padre insiste nellinvito, ma il ragazzo persiste nel suo rifiuto, ed esasperato sbotta in una risposta poco rispettosa. Il padre perde la santa pazienza e con le sue mani poderose e pesanti assesta al figlio un sonoro ceffone, accompagnandolo con linfelice imprecazione «Non vuoi pregare? Ebbene possa tu non parlare più!». Il ragazzo scaraventato a terra, rimane privo di sensi ed ebetito per tutta la notte. Al mattino seguente, il padre ha la sconcertante sorpresa: Giovannino non parla più!
La promessa ed il miracolo Dopo aver tentato quanto la medicina può offrire, padre e figlio lasciano la ricerca di lavoro e fanno un doloroso viaggio di ritorno nella loro valle, con la promessa di recarsi in pellegrinaggio a Loreto per impetrare dalla Madonna la sospirata grazia della guarigione. La mamma che
attendeva marito e figlio solo in primavera, si meraviglia dellanticipato
ritorno, ma ben presto ne comprende il triste perché,
e si unisce al voto fatto, nella speranza che la Madonna voglia
accogliere le loro preghiere. Nel frattempo si soffre e si prega
intensamente. Anche Il mattino del 27 agosto, mentre è al pascolo, Giovannino sente il fruscio di una persona che si avvicina, guarda e trasale: è una bellissima Signora con riflesso sul volto uno squarcio di cielo! Al collo porta il Rosario e sul capo un grande fazzoletto bianco. Subito lo rassicura: «Non temere, sono la Madonna! Ti voglio dire quello che devi fare per ottenere la parola. Devi soddisfare il voto fatto e promuovere in questo luogo lerezione di una Cappella in mio onore». Poi con la piccola croce del Rosario segna la fronte del ragazzo, e scompare. Giovannino,
con il cuore traboccante di gioia, corre a casa, si butta al
collo della mamma, le dice: «Mamma, ho visto la Madonna»
e le confida le parole della Signora. La mamma piena di gioia
ed i vicini che ascoltano ogni parola non dubitano; è
vero, Giovannino parla e ripete a tutti quanto la Madonna ha
richiesto! Giovannino ed il Padre, con unimmensa gioia e riconoscenza nel cuore, ritornano alla loro valle, accolti dallentusiasmo dei conoscenti. Subito si impegnano a realizzare i desideri della Signora, e costruiscono la Cappella che ben presto diventerà il Santuario che canta, nel tempo, la bontà di Maria, la Madonna dei poveri e ei sofferenti. Don Mario Morra IMMAGINI: 1 Il Santuario di Prascondù, dedicato alla Madonna di Loreto. La fondazione più antica risale al 1600. 2 La Vergine Santa appare a Giovannino Berardi il 27 agosto 1619 promettendogli di riacquistare luso della parola. RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2008 - 7
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