16 ottobre: Immagine
della Madonna di Impruneta (Fi)
"LA MADONNA
CHE FA A MODO LORO"

Impruneta è un attraente
e pittoresco paese, a 14 km da Firenze, situato in mezzo a verdeggianti
colline, piacevole luogo di villeggiatura nei mesi estivi.
Le sue origini sono sconosciute, ma certamente risalgono a tempi
antichissimi, come testimoniano i numerosi reperti archeologici
etruschi e romani rinvenuti nella zona. Il borgo però
giunge a grande importanza nel Medio Evo, quando nel 1060 viene
consacrato il Santuario che ospita la miracolosa Madonna, opera,
secondo la tradizione, dellEvangelista San Luca, e portata
in Pinetis o in Pruinetis (fra i pini o fra i rovi),
da cristiani profughi da Fiesole. Di qui il nome di Impruneta.
Le
tradizioni sul ritrovamento
Diverse sono le tradizioni
che narrano la venuta dellImmagine della Madonna in Impruneta,
ma tutte sono concordi nel ricordare il suo miracoloso ritrovamento
quando, percossa dalla vanga di uno sterratore, emette un vagito
e così viene scoperta e riportata alla venerazione pubblica.
Unantica tradizione narra
che San Romolo, discepolo di San Pietro, venuto dallOriente
a diffondere la fede cristiana, giunge a Fiesole dove porta unimmagine
della Madonna che si dice essere stata dipinta da San Luca Evangelista.
Con il tempo, i cristiani di Fiesole, per sfuggire alla persecuzione,
si rifugiano sul poggio, allora selvaggio e quasi impenetrabile,
ricoperto di boschi e di fitta macchia di pruni, dove sorgerà
Impruneta, e portano con sé lImmagine della Madonna,
loro tanto cara, per la quale costruiscono un piccolo oratorio.
Quando poi, col volgere del
tempo, il paese si spopola, lImmagine della Madonna viene
nascosta,
ricoperta
di terra e delle stesse rovine della chiesetta diroccata, tanto
che se ne perde la memoria.
Tornando poi, secondo i ricorsi storici, la zona ad essere abitata,
si sente la necessità di costruire una chiesa in onore
della Madonna, e si sceglie un colle oggi detto Monte delle
Sante Marie. Ma i muri, a mano a mano che vengono costruiti
di giorno, immancabilmente sono trovati crollati il mattino seguente.
Interpretando il fatto come manifestazione della volontà
divina, contraria alla costruzione in quel luogo, viene deciso
di caricare le pietre dei muri diroccati su di un carro aggiogato
a due giovenche non ancora domate, lasciate libere nelle loro
scelte. Guidate da mano invisibile, le due giovenche si fermano
e si inginocchiano sul luogo dove era stata sepolta lImmagine
della Madonna, che nessuno più ricordava.
Scavando le fondamenta del
nuovo edificio, la vanga di uno sterratore colpisce un oggetto
insolito e si ode un gemito lamentoso. Tutti rimangono sbigottiti,
si prosegue a scavare con grande cautela, ed appare la sacra
Immagine della Madonna, da tanti secoli sotterrata.
Viene tosto costruita la chiesa che, con il passare del tempo,
è diventata sempre più grande e più bella.
Unaltra tradizione, con
alcune varianti, racconta che un avventuriero, pentitosi dei
propri peccati di gioventù, si ritira a far vita di penitenza
e di espiazione in una località isolata, presso Impruneta,
chiamata Bifonica. Per avere di che vivere, si adatta
a fare qualche saltuario lavoro per conto degli scarsi abitanti
della zona. Un giorno, mentre sta dissodando un tratto di terreno,
nel dare un colpo di zappa, sente levarsi di sottoterra un lamento
umano. Impressionato chiama i vicini, insieme riprendono a scavare
con cautela e scoprono, con grande stupore, la Sacra Immagine
della Madonna.
Subito si decide di costruire una chiesetta sul Monte delle
Sante Marie. Ma appena si inizia la costruzione, i muri
innalzati durante il giorno, crollano nella notte.
Le pietre vengono caricate
sul carro trainato dai giovenchi che vanno ad inginocchiarsi
proprio sul posto dove è stata ritrovata la sacra Immagine
e lì viene costruita la chiesa.
Le due tradizioni quindi coincidono in questa conclusione finale.
Le
traslazioni a Firenze
La storia del Santuario dellImpruneta
è strettamente legata a quella della città di Firenze.
In momenti storici particolari e caratteristici, nei quali si
sente urgente la necessità di ricorrere alla protezione
del
Cielo,
la Madonna di Impruneta viene portata solennemente in Firenze.
Sono una sessantina dal 1300 alla metà del 1700 le traslazioni
ricordate dai cronisti del tempo.
Tra le primissime, quella avvenuta durante la peste del 1348,
la peste descritta da Boccaccio nel Decamerone, e quella durante
la «terribile carestia dovuta ad una persistente siccità
nel 1354», della quale parla lo storico Giovanni Villani.
Nel 1499 si ha unaltra
traslazione della Sacra Immagine a Firenze per impetrare la vittoria
e la pace nella guerra in atto contro Pisa. A questa traslazione
si riferisce un famoso episodio. Narrano i cronisti del tempo
che, mentre la processione passa sotto alcuni ulivi, un ramoscello
rimane impigliato nella tavola della Madonna e viene così
portato a Firenze. Quando poi, al ritorno della Sacra Immagine,
la processione sta per uscire dalla città, il ramoscello
dulivo si stacca dalla tavola e cade dentro le mura della
città. Il fatto è interpretato dai Fiorentini come
un segno di pace e di benedizione. Infatti, poco dopo, i Pisani
si arrendono improvvisamente e la guerra ha termine.
Inoltre, secondo unaltra tradizione popolare, al ritorno
della Madonna allImpruneta, giunta la processione quasi
allingresso del paese, in località chiamata Doglia,
la Sacra Immagine viene a contatto con un vecchio ulivo secco
che improvvisamente rinverdisce.
Nel 1633 durante la terribile
pestilenza che colpisce gran parte delle regioni italiane e che
è resa famosa dalla descrizione de I Promessi Sposi,
la Madonna dellImpruneta è nuovamente trasportata
in Firenze. Come la Sacra Immagine giunge in città, lepidemia
decresce ed in breve si estingue, tanto che sorge il detto: «allImpruneta
i Fiorentini hanno una Madonna che fa a modo loro».
Un ricordo tutto particolare
merita lultima traslazione della Madonna, quella dei nostri
tempi. Un terribile bombardamento aereo il 28 luglio 1944 danneggia
gravemente la storica e bellissima Basilica; il Quadro della
Madonna, rinvenuto quasi miracolosamente intatto fra le rovine,
è tratto in salvo, con grave rischio personale, da pochi
coraggiosi; ed è portato di nascosto a Firenze, posto
al sicuro nella Chiesa di San Felice in Piazza.
L11 maggio 1947, ricostruita
la Basilica con grandi sacrifici e ferma volontà, la sacra
Immagine, posta su un carro trionfale trainato da buoi, e accompagnata
da unimponente processione, fa il Suo ritorno solenne allImpruneta.
Don
Mario Morra
1 Marcello Cagnacci, Impruneta
e la sua Basilica (Firenze, Tip. B. Pochini 1969).
IMMAGINI:
1 Impruneta, suggestiva
visione del Santuario consacrato nel 1060 per ospitare limmagine
miracolosa della Vergine Santa.
2 Immagine miracolosa
di Maria conservata nel Santuario di Impruneta, attribuita allEvangelista
San Luca e qui portata da cristiani profughi da Fiesole.

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2007 - 9
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