LA
MADONNA NERA DEL SACRO MONTE DI VIGGIANO (POTENZA):
"SONO BRUNA, MA
BELLA" (dal Cantico
dei Cantici)
Il Santuario della Madonna Nera del
sacro Monte di Viggiano, in provincia di Potenza, è il
più importante ed uno dei più antichi della Lucania.
La sua storia risale allinizio della predicazione del Vangelo
nelle città romane di Grumentum e Venusia.
Alla caduta
dellImpero Romano la regione passa sotto la dominazione
bizantina; lo stesso nome di Basilicata, dal greco Basileus re,
lo indica.
Sono i Monaci
Basiliani, che vengono dallAsia Minore per sfuggire alle
persecuzioni contro il culto delle Immagini, ed alla invasione
araba, a portare nellItalia meridionale il culto e la devozione
alla Madonna, con le tipiche Icone bizantine.
Con tutta probabilità
la statua della Madonna dal volto olivastro è scolpita
intorno al 500 d.C. per essere venerata nella cattedrale di Grumentum
con il titolo di S. Maria Assunta.1
In tre successive incursioni,
i Saraceni assediano la Città, fino alla sua completa
distruzione nel
1050. Dalle Memorie Grumentine-Saponariensi
scritte nel 1736 dal Notaio Niccolò Ramaglia di Saponara
e rimaste tuttora inedite, sappiamo che «quella poca gente
che dal barbaro furore ebbe scampo» si disperdono fuggiaschi
per i monti.
Anche il Vescovo ed il Clero
fuggono, portando con sé la Statua dellattuale Madonna
di Viggiano, particolarmente cara alla popolazione, e pensano
bene, nel corso della fuga, di farla nascondere sulla vetta del
monte, luogo maggiormente sicuro per la sua conservazione.
Qualche secolo dopo, sconfitti
i Saraceni, e tornata la normalità nella regione con larrivo
dei Normanni, giunge il momento di andare a riprendere sul monte
la sacra Immagine. Sicuramente qualche famiglia di profughi di
Grumento, rifugiati in Viggiano, ha conservato la notizia del
nascondimento della Statua che viene ritrovata grazie allapparizione
di fuochi che compaiono sistematicamente in determinato luogo.
È facile
immaginare la grande gioia dei testimoni di quel ritrovamento,
soprattutto perché constatano che la Statua si è
conservata intatta, anche se sotterrata a poca profondità,
senza particolari accorgimenti, avvolta in un semplice sudario.
Festosamente viene portata in Viggiano e collocata in una prima
chiesa chiamata di Santa Maria del Deposito.
La pietà popolare in
seguito costruirà unaltra chiesa sulla Vetta, nel
luogo del ritrovamento. Entrambe le chiese sono poi sostituite
nel Cinquecento e nel Settecento dagli attuali Santuari.
Sorge così la tradizione
di festeggiare la Madonna due volte allanno: la prima domenica
di maggio quando dal Santuario di Viggiano la Statua nellurna
settecentesca viene portata sulla Vetta dove rimane quattro mesi,
e la prima domenica di settembre, quando dal monte ritorna in
Viggiano.
LImmagine
originaria, rinvenuta sul Monte, consta solamente, come confermano
i recenti restauri, del busto e del volto bellissimo di colore
olivastro, dai lineamenti molto addolciti, che viene sistemato
in una prima Statua policroma.
Sono gli Spagnoli
nel milleseicento, a sistemare definitivamente la Statua, con
una perfezione rara, sul modello identico alla loro Madonna di
Monserrat, aggiungendovi, sulle ginocchia, il Bambino Gesù
benedicente, con in mano il globo del mondo.
Anche nella
mano destra della Vergine è posto il globo, a significare
il suo titolo di Regina, mentre laltra mano è aperta
a proteggere come Madre i suoi figli. Rivestita di oro zecchino
la sacra Immagine rappresenta la Gran Madre di Dio, la Teothocos
dei Greci.
Nel 1890, la venerata Statua
è solennemente incoronata per autorità di Papa
Leone XIII, e 75 anni dopo Papa Paolo VI proclama la Madonna
del
Sacro Monte di Viggiano, Patrona e
Regina della Lucania. La Bolla papale così sintetizza
la devozione alla Madonna Bruna di Viggiano:
«È
noto che nel territorio delle diocesi di Potenza e Marsico esiste
un Tempio Sacro, quasi augusta reggia, carissimo a tutto il popolo
della Lucania, dedicato alla Beatissima Madre di Dio Maria SS.ma
del Sacro Monte di Viggiano.
Ivi infatti si trova il Simulacro
venerando, immagine per antichità e bellezza dellAugusta
Vergine, reggente il Fanciullo Gesù; tale Simulacro, come
viene assicurato, fu trovato prodigiosamente indicato da una
fiamma celeste, sul vicinissimo Monte, che è tra i più
alti monti della Lucania; e Maria SS.ma sotto lo stesso titolo,
dato a Lei ed insieme al tempio ed al luogo, fu sempre proclamata
e venerata come Patrona e Regina di tutta la Regione».
Don Mario Morra SDB
1 Bartolomeo La Padula,
Viggiano e la sua Madonna, indagine storico-illustrativa, Potenza,
Tip. R. Olita 1968.
IMMAGINI:
1 Facciata del Santuario
della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano, Regina della
Lucania.
2-3 Il volto originale della Madonna del
Sacro Monte (1100).
4 interno del Sacro Monte di Viggiano
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2005-7
VISITA Nr. 