SANTUARIO BASILICA
MARIA AUSILIATRICE
TORINO-VALDOCCO
NOVENA di Padre T.A. CORONA CORTES SDB (2002)
L'AUSILIATRICE DI DON BOSCO
LA MADONNA DEI TEMPI DIFFICILI
QUARTO GIORNO: Sabato 18 Maggio
Parole e silenzi di Maria
nei suoi interventi nella storia della Chiesa:
Il
dialogo della Madonna di Guadalupe con Juan Diego e la storia
dell' Evangelizzazione della America
La devozione a Maria, nel percorso
dei secoli, lungo tutta la storia della Chiesa, si è arricchita
con l'evoluzione e i cambiamenti culturali della società,
e si esprime in tanti luoghi mariani, tante immagini della Madonna,
un culto continuo e costante, pieno di fervore, che manifestano
l' autenticità di tutte le espressioni di fede e di amore
attorno a Maria. Ci sono però, luoghi privilegiati che
spiccano per il fervore che suscitano e le moltitudini che attirano.
Oggi vi invito a trasportarvi da questa grande e
bella Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino alla Basilica
di Nostra Signora di Guadalupe in Messico a contemplare Maria
Madre, Patrona, Imperatrice di tutto il grande Continente dell'America.
Esempi di questi pellegrinaggi spirituali li ha avuto
Papa Giovanni Paolo II che, nell'Angelus Domenicale, molte volte
ha invitato a recarsi in visita con i fedeli che lo attorniano,
ai più
importanti santuari mariani del mondo.
Motivazione
per questo pellegrinaggio spirituale a Guadalupe in Messico.
· La Madonna di Guadalupe
è diventata proprio: L'annunzio e l'avvento che ci portò
il Vangelo di Gesù, è stata proclamata la prima
evangelizzatrice dell'America, il Continente della speranza,
come ripetutamente lo ha chiamato Giovanni Paolo II.
· Maria precede il suo Figlio e lo accompagna in un incontro
che dal 1531 continua ad essere un incontro che tonifica, da
forza a chi è faticato ed oppresso
il Signore che
da la forza a chi è stanco
il Signore che interviene
salva
rinvigorisce, fa camminare, riempie di speranza
· Maria arriva ad annunziare a tutto un continente l'aurora
di un nuovo giorno
il giorno della speranza, il giorno
della salvezza, il giorno della misericordia... Il giorno dell'Evangelizzazione
e ci dice insieme a Gesù: Venite a me, voi tutti che siete
affaticati
SINTESI STORICA DELLA DEVOZIONE GUADALUPANA.
· Alla base di questa
avocazione così bella e piena di profondo senso cristologico
ed ecclesiale c'è una tradizione fondata, ininterrotta,
radicata nella vita del popolo, fonte di una devozione fortissima
verso La Madonna di Guadalupe.
· La Madonna di Guadalupe è Maria, sotto la figura
di una ragazza mite, umile, semplice, del popolo. Rappresenta
una vera e felice incarnazione dell'incontro di due razze: la
spagnola e quella indigena. Maria, l'Immacolata che appare all'
indigena JUAN DIEGO ai piedi di una collina, vicino alla allora
GRAN TENOCHTITLAN, capitale del popolo azteca, oggi Città
del Messico, capitale della Nuova Spagna.
· Maria si presenta
a JUAN DIEGO come la Madre del Dio vivente, il Dio che da la
vita, il creatore
li chiede cha vada dal Vescovo e manifesti
a Lui che è la sua volontà che si costruisca un
gran tempio nel quale mostrare e dare tutto il suo amore, compassione,
aiuto e difesa
e si autodefinì Maria: IO SONO LA
VOSTRA MADRE PIETOSA
a te e a tutti gli abitanti di questa
terra che mi invochino e in me confidino, io esaudirò
le loro preghiere, asciugherò le lacrime, rimedierò
le sue miserie, dolori e vi farò vedere la mia clemenza.
· Lo mandò a
portare quel annunzio al Vescovo: il francescano FRAY JUAN DE
ZUMARRAGA il quale non credete all' Indigena, che mortificato,
torna da Maria e li chiede di inviare una voce più importante
La Madonna lo prega di recarsi di nuovo in quel posto al giorno
seguente
Juan Diego arrivando a sua casa trovò lo
zio Juan Bernardino in punto di morte, e dovendo tornare in città
alla ricerca di un sacerdote, per l'unzione degli infermi per
lo zio moribondo, fa il giro ed evita il posto dove la Madonna
lo aspetta
La Madonna viene allora al suo incontro, e ci
troviamo davanti ad un dialogo meraviglioso, d'ispirazione biblica,
dove il povero, il semplice, l'umile indigena dialoga con la
madre di Dio che afferma essere la sua madre
Non sono qui
io che sono tua Madre? Non sei forse sotto la mia protezione?
Non turbarsi il tuo cuore, non ti spaventi ne preoccupi cosa
alcuna... Non
sei
forse nel mio grembo? Di qual cosa hai bisogno?" (Dal "Nican
Mopohua", testo originale scritto in Náhuatl, contiene
la narrazione più anticadelle apparizioni guadalupane.)
· Maria chiede a Juan
Diego di recarsi sul monte vicino a prendere delle rose, rose
fresche di Castiglia
mai viste in quella terra
E
Juan Diego sale sulla colina del Tepeyac, trova i fiori, gli
prende e colloca nella sua TILMA,- un mantello utilizzato per
lavorare la terra e raccogliere i frutti,- la Madonna tocca i
fiori e lo invia al Vescovo con la prova
Arriva JUAN DIEGO
e davanti al Vescovo lascia cadere le rose e
in quel momento
compare l'immagine miracolosa della Madonna di Guadalupe.
· Da notare che non
si trova dipinta sul mantello
ma si tratta d'una impressione
a stampa, simile ad una fotografia
fenomeno molto simile
a quello della santa sindone
e che è stato studiato
con tutte le ricerche tecnologiche più avanzate senza
dare una spiegazione naturale.
· D'allora, 1531, la
devozione alla Vergine di Guadalupe è un fatto che attira
TUTTI
l'IMAGINE SI CONSERVA MIRACOLOSAMENTE su un mantello,
fatto da un tessuto vegetale, che ha una vita utile non di più
di 10, 15 anni, perché elaborato da fibra di agave
· Il fenomeno guadalupano
attraverso 470 anni è diventato il fenomeno mariano che
costituisce il cuore del Messico, della sua storia, della sua
cultura
Le persecuzioni non sono riuscite a fare dimettere
al popolo la sua devozione, anzi nel nome di CRISTO RE E DELLA
MADONNA DI GUADALUPE sono stati massacrati e martirizzati innumerevoli
nostri paesani messicani, alcuni incluso nostri parenti e famigliari.
· Maria chiede a Juan Diego la costruzione di un tempio,
ma questo tempio non è ormai un tempio materiale, che
lo ha e bellissimo - ce ne stano dentro circa 15 milla persone
-
ma la Madonna parla del tempio spirituale che è la Chiesa
viva.
La Madonna
di Guadalupe e il Papa Giovanni Paolo II
· Due anni fa Papa Giovanni
Paolo II si è recato per la quarta volta nel suo Pontificato
in Messico, e nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe ha
consegnato all'episcopato di tutta la america il documento "Ecclessia
in America" sottolineando l'impegno della Nuova Evangelizzazione
nel "Continente della speranza".
· In quel momento il
Papa lasciò parlare il suo cuore di Padre e Maestro della
fede, di Successore di Pietro, e con una bellissima preghiera
alla Madonna ricordò l'inizio del suo pontificato ai piedi
della Guadalupana.
· Infatti a Gennaio
1979, dopo 80 giorni di Pontificato, aveva realizzato il suo
primo viaggio apostolico all'estero proprio in Messico, alla
assemblea del CELAM nella città di Puebla
Il Papa
stesso confessava, e più volte ha confermato, che quegli
incontri con i milioni di persone che sono accorsi a trovarlo,
lo hanno colpito tanto, che lì ha capito che il Signore
lo inviava per essere pastore dei popoli, e segnava per lui il
carisma dell'incontro con le moltitudini, che dopo si sono succedute
in tutti i suoi viaggi apostolici per tutto il mondo. Si parla
che gli incontri del '79 nel Messico, sono diventati le concentrazioni
di persone più numerose, radunate insieme nella storia
dell'umanità.
· Il Papa, allora con
il candore di un figlio pieno di amore e tenerezza verso la sua
Mamma ha parlato alla Madonna di Guadalupe e li ha affidato tutta
la Chiesa, il suo iniziale pontificato che dovrebbe guidare l'umanità
alla soglia del 2000
Quelli che siamo stati in quel momento
attorno al Papa abbiamo capito subito che il "Totus tuus"
di Giovanni Paolo II diventava il leiv motiv di tutto il suo
Pontificato.
· E oggi vediamo, 24
anni dopo, la trasformazione del corso della storia e la geografia
del mondo sotto il suo pontificato. Ci troviamo davanti alla
forza della parola, della verità, della carità
di Cristo, e l'umiltà del figlio che sa che è portatore
del dinamismo di Cristo e del suo Vangelo che li è stato
affidato: Tu es Petrus.
· Il suo entusiasmo
e coraggio, malgrado la malattia, fra due mesi lo porterà
per la quinta volta in Messico, per la canonizzazione del indigena
Juan Diego, nel mese di luglio, dopo l'incontro della gioventù
a Toronto.
Due devozioni
celebrando l'AUSILIO di Maria.
· In questo pellegrinaggio
spirituale, che collega la nostra Basilica di Torino con la Basilica
di Nostra Signora di Guadalupe in Messico, ci troviamo dunque
con milioni di fedeli che in questi due Santuari-Basiliche: L'Ausiliatrice
- Torino e Guadalupe - Messico, ascoltano le stesse parole che
Maria ha rivolto all'indigena Juan Diego
Io sono la Madre
del vero Dio per il quale si vive, del Dio Creatore davanti al
quale tutto è presente, del Signore del Cielo e della
terra
·
Salutiamo Maria aurora della salvezza per l'umanità, la
stella radiante del mattino che precede l'aurora, Madre del sole
che porta alla terra luce, calore, amore.
· Salutiamo Maria presente
nella storia della salvezza e che interviene anche nella storia
della Chiesa, Maria che prolunga il suo Figlio. Maria portatrice
di fede e di speranza, Maria che riempie d'amore l'intera umanità,
Maria assunta in cielo, Immacolata, piena di grazia, donna benedetta
fra tutte le donne, Maria che è diventata la Madre, l'Ausiliatrice,
l'Avvocata, il Rifugio, dei credenti, dei cristiani.
· Maria presente nella
nostra America, nel cuore del Messico, nei momenti che segnano
una svolta nella storia del nuovo popolo di Dio
Maria che
apre la strada al Vangelo del suo Figlio divino nella nostra
America dopo l'incontro delle due culture.
· Incontro che ha favorito
l'incarnazione del Vangelo in un intero Continente pieno già
allora anche di storia, di sensibilità, di ricche e varie
culture che risalendo a parecchi secoli prima hanno preparato
l'arrivo del Vangelo attraverso una religiosità veemente,
vissuta, profondamente radicata nel pensiero e nelle manifestazioni
religiose autentiche e vere delle culture precolombiane che sono
state la struttura portante sulla quale il Vangelo di Gesù
si è incarnato.
· Maria cosi, diventa
la Madre della fratellanza plurirazziale, storicamente presente
anche nel fatto storico che uno stendardo con l'immagine della
Madonna di Guadalupe è presente nei dipinti della battaglia
di Lepanto, proprio sulla nave del capo della battaglia Andrea
Doria.
Maria madre
dei poveri, dei deboli, dai lontani
· Abbiamo contemplato
oggi la Madonna di Guadalupe che 10 anni dopo la conquista del
Messico si presenta come la Madre di Dio, del vero Dio, del Dio
vivente, del Dio che da l'essere e favorisce l'agire della persona,
del Dio Creatore
La Madre del logos, del Verbo del Signore
che riempie di senso tutta la storia
· Maria che parla all'indigena
Juan Diego e parla colla tenerezza del linguaggio biblico, dell'incontro
di Dio con gli "anauim", con i poveri, con i più
lontani, con i più piccoli
e ancora oggi ci commuove
sentire la dolcezza delle parole di Maria
Juan Diego, Piccolo
Juan Dieghino
il più piccolo dei miei figli. Lo
stesso Juan Diego che sarà canonizzato fra due mesi rappresentando
tutti gli indigeni che hanno accolto il Vangelo di Gesù
con semplicità, speranza e fiducia, diventata poi carità,
coerenza morale, distacco e povertà evangelica.
· Maria è per
l'America la fonte dove il Vangelo di Cristo è scaturito
come acqua,, luce, vita, pane per dare la vita a tutti
centinaia di avocazioni bellissime, popolari, ancorate nelle
più belle tradizioni di vera devozione popolare la fanno
presente dappertutto, in tutte le nazioni dell' America
Maria come in un nuovo pentecoste per l'America è presente
e accompagna lo Spirito del Signore, ispira i più bei
sentimenti e propositi di vita cristiana, sostiene gli sforzi
d'impegno pastorale, le cause sociali più emergenti ed
urgenti che tanto fanno soffrire a milioni di poveri nelle nostre
nazioni.
America
e le sue sfide pastorali
· Rivolgiamo con infinita
riconoscenza alla Madonna di Guadalupe il nostro grazie per la
fede della quale è stata la PRIMA EVANGELIZZATRICE della
nostra America
. E anche la nostra preghiera per tutta la
chiesa dell'America
· Sono così grandi
i problemi che comporta la nuova evangelizzazione oggi
i grossi contrasti che sempre hanno caratterizzato questo continente
un' immenso benessere di primo mondo, raffinato,
che pesa
sulle spalle di milioni di poveri, ogni giorno più poveri
Ricchezze insospettate nel sottosuolo della nostra terra
sfruttato in forma in-misericorde per potenze straniere
che usufruiscono le risorse naturali a cambio dei debiti esterni
impagabili
· Chiediamo alla Madonna
che tutte quelle cause giuste che hanno dato origine alla teologia
della liberazione, all'impegno di tanti sacerdoti, religiosi
e vescovi che hanno cercato d'illuminare quelle realtà
di povertà ed ingiustizia siano adesso indirizzate a la
nuova evangelizzazione
nuova nelle espressioni, nuova nell'impegno,
nuova nell'efficacia.
Invocazione
finale
· Grazie
o Maria, IMMACOLATA, AUSILIATRICE DI GUADALUPE continua ad essere
per questo Continente della Speranza MADRE, REGINA, AVVOCATA,
RIFUGIO
potente ausilio per il tuo popolo che t'invoca
con tanta fiducia
· Continua ad essere per tutta l'America LA MADONNA DEI
TEMPI DIFFICILI
come godeva chiamarti Don Bosco.
· Ti affidiamo la vita delle nostre famiglie, la vita
di grazia della nostra gioventù, i laici impegnati nella
nuova evangelizzazione, le nostre autorità civili
le cause sociali più difficili e che in questo momento
significano motivo di preoccupazione per la pace in tanti luoghi
della nostra America.
· Oggi chiediamo, o Maria che ripeti per noi le parole
che hai detto a JUAN DIEGO: NON SONO QUI IO CHE SONO LA TUA MADRE,
non sei per caso sotto la mia protezione? Non sono io la tua
salute? Non sei forse nel mio grembo? Cosa ti preoccupa?
· Maria di Guadalupe: MONSTRA TE ESSE MATREM
mostraci
che sei nostra Madre.
· AMEN. Sia lodato GESU CRISTO.
IMMAGINI -
1 La Madonna di Guadalupe (Mexico)
- 2 Processione di Maria Ausiliatrice 2002 (gruppo di fedeli
del Perù)
VISITA Nr. 