SANTUARIO BASILICA MARIA AUSILIATRICE
TORINO-VALDOCCO
NOVENA di Padre T.A. CORONA CORTES SDB (2002)

L'AUSILIATRICE DI DON BOSCO…LA MADONNA DEI TEMPI DIFFICILI
TERZO GIORNO: Venerdì 17 maggio

L'Ausiliatrice della Chiesa… la Madonna dei tempi difficili

Maria e la primavera della Chiesa

Sovente si parla del nostro tempo come un tempo di Primavera… la primavera della Chiesa, la primavera dell'umanità. E parlare di primavera vuol dire parlare di fiori, di annuncio di pace, di felicità, di gioia, di festa… festa della grazia, festa di presenza, festa di speranza. Tempi nuovi di profezia.
Con questo linguaggio si esprimeva il Papa Giovanni XXIII quando negli anni sessanta solennemente iniziava il grande tempo del Concilio Ecumenico Vaticano II… anni de primavera, anni di adeguamento, anni di dialogo tra la Chiesa e il mondo contemporaneo, anni di rilettura del vangelo e di risposte nuove, per tempi nuovi.

Un anno fa l'umanità cristiana ha inaugurato un nuovo millennio con un grande giubileo dove la grazia e la misericordia hanno coinvolto l'umanità intera. Tutta la Chiesa ha fatto un cammino di preparazione e di celebrazione giubilare dove Maria ha avuto un ruolo specialissimo.
Tutto il magistero del Papa Giovanni Paolo II, dalla sua prima enciclica: Redemptor hominis, all'inizio del suo Pontificato (1979), è rimasto segnato come il pontificato del terzo millennio, la cui preparazione iniziò proprio con quella prima enciclica. Quattro anni dopo, nel 1983, il papa ha donato alla Chiesa un anno mariano, celebrando Maria che nasce, e che si fa presente in questo mondo sedici anni prima della nascita di Gesù. E Maria è stata celebrata come aurora della salvezza, come stella del mattino, che porta l'annunzio del sole che viene…

Maria Ausiliatrice nel pontificato di Papa Giovanni Paolo II.

E cosi sono passati gli anni di questo straordinario Pontificato di Papa Giovanni Paolo II, che portò l'umanità alle soglie della porta santa, nella quale tutti ci siamo introdotti, dando inizio con lui al grande giubileo di grazia, di gioia, di ringraziamento, di misericordia, di perdono. Domani 18 maggio ci uniamo spiritualmente alla celebrazione, con tutta la Chiesa, del suo 82 compleanno, ringraziando il Signore e Maria il dono straordinario del suo Pontificato nella Chiesa e nella storia del nostro tempo. Come impressiona la figura contrastante del Papa oggi!., Con il cuore pieno di slancio e di fiducia nella missione pastorale della Chiesa, colla sua preoccupazione per le grande sfide della pastorale della nuova cultura,…e la sua salute che lo rende debole, fragile, con gravi difficoltà per comunicarsi con noi, ridotta la sua spontaneità, che eravamo abituati a contemplare lungo tutto il suo Pontificato. Nella nostra novena all'Ausiliatrice, come non ricordare Papa Giovanni Paolo II nella testimonianza personale d'amore a Maria del Totus tuus del suo Pontificato… diventato una realtà !.

Lo stesso Papa ha confidato qualche volta a noi salesiani, subito dopo la sua elezione come Sommo Pontefice, che la sua ultima visita ad un santuario mariano, prima della sua elezione come Papa, nel settembre 1978, è avvenuta proprio in questa Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, quando ritornando da Roma a Varsavia, dopo l'inizio del Pontificato di Giovanni Paolo I, venne a Torino, pregò davanti alla santa sindone, nell'ostensione giubilare di quell'anno 78, e poi sostò in filiale preghiera davanti all'Ausiliatrice, in questa Basilica, e poi fece devotamente un lungo Viacrucis da solo.

Due occasioni come Papa è venuto in questa Basilica: nell' aprile del 1980 e nel Centenario di Don Bosco nell'88. Il bel ricordo della sua presenza in mezzo a 30,000 giovani in piazza e nel cortile, la sua preghiera come Papa, in questo stesso luogo, davanti a Maria Ausiliatrice, l'incontro con Don Bosco, al quale aveva dichiarato: Padre e Maestro della gioventù, all'inizio dell'anno centenario, ci permettono oggi unirci con gioia a ringraziare il Signore il suo Pontificato. L'incontro al Colle Don Bosco coi giovani rappresentando tutto il mondo salesiano, la Beatificazione di Laura Vicuña, frutto di Santità della pedagogia delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la visita del Papa a tutti i luoghi mariani dell'infanzia, la gioventù e la vita sacerdotale di Don Bosco a Torino, mettono in evidenza il grande affetto con il quale Giovanni Paolo II ha voluto mantenersi unito ai figli di Don Bosco, e all'opera che continua nel mondo la diffusione della devozione a Maria: Ausiliatrice del Papa, della Chiesa, e di tutti i credenti. L'anno santo giubilare della Redenzione si è chiuso con il meraviglioso impegno lasciatoci dal Papa nella Enciclica: Novo Millennio ineunte (2001) che chiude il momento celebrativo, e lancia la Chiesa per andare in alto, verso il mare profondo, in una riscoperta della dimensione della santità di tutti i membri della Chiesa.

Maria Madre del nuovo millennio della Chiesa.

E continua cosi il pellegrinaggio della Chiesa attraverso il tempo… ognuno di noi impegnato nella nostra esperienza fatta di quotidianità, di vita ordinaria, di fedeltà, di fede, di speranza, di testimonianza concreta. Anche in questo tempo di speranza e primavera tutti siamo consapevoli dei grandi problemi dell'umanità. E Maria, la Madre di Gesù, Maria la Vergine santa, rimane vicino a noi per offrirci la sua mediazione, il suo Ausilio e continuare la sua presenza potente e pietosa che ci colma ogni giorno del desiderio efficace di vita virtuosa, di consapevolezza verso la nostra relazione con Dio nel tempo e nell'eternità. Nella ricorrenza annuale del mese di Maggio la tradizione e la devozione popolare, in tutto il mondo cristiano si rivolge a la Vergine Maria in venerazione, contemplazione e preghiera.
Ogni tempo, ogni epoca, ogni momento culturale ha cercato le espressioni più ricche, più sincere e autentiche con le quali, piccoli e grandi, celebriamo il mese, la Novena, la Festa, come momento familiare di richiamo e fervore attorno alla Madonna.

Tutti evochiamo quegli incontri serali che in tante famiglie chiudevano la fatica della giornata e raccoglievano tanta gente per l'invocazione a Maria, soprattutto nella recita del Rosario, che esprimeva l'amore filiale alla Vergine, dava pace al cuore, dava sollievo alla stanchezza e consolidava i vincoli delle famiglie riunite insieme per pregare. In tanti paesi, in tante chiese, in tanti piccoli santuari si viveva la gioia del mese di Maggio, bello per la primavera, per i fiori, per i canti, le preghiere che facevano vibrare il cuore del popolo semplice, entusiasta, carico di fiducia e di fede.

Dal mese di maggio di Don Bosco, alla nostra Novena 2002.

La storia di questa Basilica evoca l'esperienza di tante e tante solenni celebrazioni in onore all'Ausiliatrice vincolate al mese di maggio iniziate qui dallo stesso Don Bosco. La vita cristiana delle comunità, soprattutto nella trasformazione della civiltà contadina, si viveva intensamente come esperienza religiosa fatta da pratiche cristiane, di devozioni popolari che identificavano e segnavano i tempi e gli spazi della sua storia. Il mese di maggio era uno dei tempi privilegiati per la missione popolare, per l'istruzione religiosa, dove tra canti, fioretti, considerazioni morali, esempi mariani, giaculatorie, litanie, rosario permettevano ai fedeli l'espressione popolare della devozione filiale a Maria. Era il Mese di maggio il tempo mariano della preghiera e la meditazione. La sera diventava il momento della partecipazione del popolo e della testimonianza della comune devozione alla Vergine, il ringraziamento per la sua protezione materna. Il popolo cristiano viveva insieme la esperienza di una devozione mariana che univa dottrina e preghiera, riflessione e vita quotidiana.

Un nuovo stile di devozione Mariana.

Il rinnovamento liturgico ha dato a Maria un posto speciale nelle celebrazioni liturgiche, sempre unita al mistero di Cristo, alla parola di Dio, alla preghiera biblica.
Maria e Cristo, suo Figlio, hanno un vicendevole punto di riferimento: la storia della salvezza, in un equilibrio cultuale che non toglie la devozione. Il profondo senso religioso del popolo di Dio ha l'occasione di riempire di significato ogni atto di devozione mariana. Maria continua ad irradiare e richiamare la tenerezza d'un grande amore e a comunicare la protezione per tutti. La Chiesa celebra la santità di Maria e la sceglie come immagine e modello di fede nel cammino della vita… Maria fa sì che la nostra esperienza cristiana quotidiana diventi una forte testimonianza del divino.
La Redemptoris Mater (25,III,1987) del Papa Giovanni Paolo II, e la Marialis Cultus di Paolo VI (2,II,1974), hanno offerto a noi fedeli, la promozione di un culto alla Vergine lontano dai gesti esterni e dal pericolo di un culto vuoto. Il nuovo stile di devozione Mariana ci vuole portare alla manifestazione di uno spirito di profonda e intensa fede e preghiera, aperta all' ascolto di una catechesi chiara e impegnativa, ad una esperienza che ci collega con la paternità di Dio che si rivela tenerissima nell'azione di Maria verso noi, suoi figli.
Il Rosario diventa anche oggi la preghiera semplice, efficace e profonda anche per implorare grazie in favore delle famiglie, delle comunità e del mondo intero. Maria vuole condurre tutti al suo Figlio… questa è la sua missione materna e lascia sempre a noi il primo passo… E questo passo è qui… nella celebrazione di questa novena, nella preparazione della sua Festa, celebrando il suo amore per la Chiesa che la fa diventare, Madre, Regina ed Ausiliatrice.

Preghiera conclusiva

· GRAZIE, O Maria che ci permetti oggi contemplare il tuo Ausilio di Madre nella persona del nostro Papa Giovanni Paolo II.
· Grazie per il suo Pontificato pieno di ardore, fervore e devozione verso di te. Grazie per l'esempio che il TOTUS TUUS del Papa ci rivela un figlio devoto.
· Tu hai risposto alla sua fiducia concedendo l'efficacia della sua parola in favore della pace, della giustizia, della vita, della verità, dell'amore, della promozione dei giovani, delle famiglie, dei malati e sofferenti.
· Continua ad essere per Lui e per noi: Madre, Regina e Ausiliatrice. AMEN.

       Sia lodato Gesù Cristo.


IMMAGINI -
1 Foto di una statua di Maria Aus. del Centro Americo - 2 Processione di Maria Ausiliatrice 2002
        
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