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      Casa Madre Salesiani di Don Bosco Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 Torino-Valdocco | Italia
   Santuario - Basilica di Maria Ausiliatrice       


DON BOSCO RITORNA...

Carissimi amici,

in questo mese il nostro sguardo si proietta su Don Bosco, la cui festa è il 31 gennaio. Come ogni anno, celebreremo questo giorno con solennità, chiedendo al nostro Santo di voler benedire tutta la sua grande famiglia e tutti gli amici.
Quando si guarda all’espansione della sua opera, si resta meravigliati e ci si chiede come ha potuto fare tutto quello che è sotto i nostri occhi.

Tutta questa storia inizia con un contadinello di una piccola contrada, orfano di padre, in una famiglia povera, con una mamma su cui gravava il peso del mantenimento di tre figli e della suocera semiparalitica. Non c’era nulla che potesse far pensare a cose grandi.

La sola logica umana non può spiegare questa storia. Don Bosco stesso ha sempre affermato che solo l’azione di Dio e l’intercessione di Maria hanno potuto realizzare questo grande progetto.

Da parte sua, sin dal primo momento, lui si è reso disponibile rendendosi “umile, forte e robusto”, aperto a quella che sempre è stata la sua preoccupazione: fare la volontà di Dio e salvare i giovani.

Il segreto sta proprio qui. Don Paolo Albera, suo secondo successore, così scrive: “Ma questo lavoro egli lo compiva sempre tranquillo, sempre eguale a sé, sempre imperturbabile, vuoi nelle gioie, vuoi nelle pene; perché, fin dal giorno in cui fu chiamato all’apostolato, si era gettato tutto in braccio a Dio! Se lavorare sempre fino alla morte è il primo articolo del codice salesiano da lui scritto più coll’esempio che colla penna, gettarsi in braccio a Dio e non allontanarsene mai più fu l’atto suo più perfetto”.

Mi pare questo l’insegnamento di Don Bosco a tutti noi: essere capaci di gettarci in braccio a Dio e lavorare generosamente per il bene dei fratelli, in particolare dei tanti giovani oggi frastornati e insicuri.

Don Bosco non temeva i giovani, le loro energie, le loro idee, le loro rivoluzioni: era più giovane di loro, era un passo avanti a loro. “Don Bosco ritorna”, cantiamo ancora oggi. Che davvero lui ritorni, entri nella nostra vita e risvegli la nostra passione per i giovani e per il bene. Con un ricordo in Basilica per tutti.

                                                        D. Franco LOTTO, Rettore | E-mail: fralotto@tiscali.it   


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2011 - 01  
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