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        Casa Madre Salesiani Don Bosco
    Santuario-Basilica di Maria Ausiliatrice

   
     Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 Torino-Valdocco | Italia


IN MEMORIA DI DON LUIGI BASSET

Molti di noi lo ricordano per la capacità di ascolto, altri per l’attenzione ai ragazzi e ai giovani, altri ancora per il tratto signorile o per averlo apprezzato in una delle molte responsabilità affidategli. Lo scorso 1º gennaio, un attacco cardiaco non gli ha lasciato scampo.

Don Luigi Basset era nato 68 anni fa a Visnadi Vazzola (Treviso), si era laureato in lingue e letterature straniere e a soli 35 anni era stato nominato direttore della casa di Peveragno (Cuneo).

Poi, era stato Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta dal 1988 al 1993, e come tale aveva accolto Papa Giovanni Paolo II nella casa di montagna, in Valle d’Aosta. Dopo, era stato rettore della nostra Basilica dal 1993 al 2004 e dal 2007 rettore del santuario del Colle Don Bosco.

La liturgia funebre è stata presieduta da Mons. Guido Fiandino, Vescovo Ausiliare di Torino, mentre il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Pascual Chávez Villanueva, ha tenuto l’omelia.
Don Chávez ha espresso la “sofferenza per una morte così improvvisa... e la nostra riconoscenza... Don Luigi è stata una delle colonne più grandi di questa Ispettoria...

Oggi lui non chiude la sua storia: oggi don Luigi entra a far parte non di una famiglia, non della Chiesa, non della Congregazione, ma dell’assemblea dei santi”.

Insieme al cordoglio, ha aggiunto don Chávez, “la nostra riconoscenza... Don Luigi ci ha fatto capire che la nostra vocazione è proprio essere santi e immacolati.

L’unica cosa che ci permette di adempiere alla nostra vocazione umana sino in fondo non è il successo economico, non è il successo industriale e politico, ma l’amore: essere santi e immacolati nell’amore... E diventare non soltanto figli di Dio, ma una riproduzione fedele sua”.

Il Rettor Maggiore ha ricordato anche l’impegno di don Basset “di essere segno dell’amore di Dio, verso i giovani”. Proprio durante la sua prima visita al Colle Don Bosco, subito dopo che don Luigi era stato nominato rettore del santuario, gli disse: “Caro don Pascual, voglio che tu incontri i ragazzi”.

Il Rettor Maggiore ha poi concluso dicendo: “Questa è stata la sua grandezza: aver creduto a Dio, aver saputo accoglierne la chiamata. Vogliamo fare nostro questo tragitto di fede... A tutti noi l’invito a vivere facendo della Parola di Dio una luce che illumina la nostra esistenza”.

 


      IMMAGINI:       
     
1  Grazie, don Luigi, per l’entusiasmo con il quale hai vissuto la tua vocazione salesiana, il tuo amore a Dio, all’Ausiliatrice, a Don Bosco e a tutti i fratelli, specialmente i giovani. Adesso, che vivi nella luce del Cristo Risorto, ottienici consolazione per lo smarrimento provocato dal repentino congedarti da noi.

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2010 - 2  
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