EDUCARE
SIGNIFICA AIUTARE A CRESCERE
Carissimi
amici,
non posso aprire queste brevi
righe senza ricordare limprovvisa morte, avvenuta il giorno
1 gennaio al Colle don Bosco, del nostro carissimo don Luigi
Basset, per anni Rettore di questa Basilica, al cui servizio
ha speso con generosità le sue energie. La sua costante
presenza, anche in questi ultimi anni, alla processione di Maria
Ausiliatrice, ne ha garantito sempre il sereno e ordinato svolgimento.
Lo ricordiamo con riconoscenza al Signore e allAusiliatrice,
che egli tanto amò.
Il mese di gennaio ci ha visti
attenti alle celebrazioni dei nostri Santi, in particolare Don
Bosco. Questa festa è particolarmente sentita e numerosi
sono i fedeli che vengono a invocare la sua protezione. La fiduciosa
simpatia verso di lui non tende e diminuire, anzi, offre spunti
e provocazioni se si vuole davvero camminare alla sua scuola
di educatore.
La situazione giovanile del
proprio tempo, che colpì fortemente il suo cuore, continua
ad essere una delle emergenze del nostro tempo.
Lurgenza di un rinnovato
impegno educativo deve spingere ogni persona che abbia a cuore
il futuro dei nostri giovani a non restare inerti, a cercare
strade sicure e nuove per proporre forti ideali e mete significative.
Il Vangelo ci ricorda che Gesù cresceva in sapienza,
età e grazia davanti a Dio e agli uomini (Lc 2,52).
Il nostro compito è
quello di aiutare i ragazzi e i giovani a crescere come lui;
a costruire luomo e la donna di domani; ad aprirli a ideali
e a valori che contrastino le proposte deludenti che il mondo
offre a piene mani; a farli capaci di affrontare le sfide di
oggi. Educare significa aiutare a crescere, come ricorda don
Pier Fausto Frisoli nelleditoriale.
Don Bosco ci ha provato e,
attraverso la ragione, religione e amorevolezza,
ha aiutato tanti giovani ad essere onesti cittadini e buoni
cristiani, formula che richiama la sapienza, letà
e la grazia di Gesù. Egli si è affidato,
per questo compito, allEducatrice per eccellenza, a Colei
che dal Padre, con Giuseppe, ha avuto il compito di aiutare Gesù
a crescere nella sua umanità.
Nella maggior parte dei sogni
di Don Bosco, sul tema della salvezza dei giovani, Maria è
sempre presente come madre sollecita, premurosa, attenta, che
con la sua protezione garantisce la vittoria.
È lAusiliatrice,
e così vogliamo invocarla chiedendole di essere testimoni
coraggiosi, autentici e credibili per i giovani di oggi. Con
un costante ricordo in Basilica per tutti voi.
D. Franco LOTTO, Rettore
| E-mail: fralotto@tiscali.it
Amate
ciò che amano i giovani,
affinché
i giovani amino ciò che amate voi (Don Bosco).