E'
MARIA CHE HA FATTO TUTTO!
Carissimi
amici,
Il mese di dicembre è
per noi ricco a motivo di alcune ricorrenze particolarmente significative
che celebreremo in Basilica. Il giorno 5 ricorderemo il beato
don Filippo Rinaldi, terzo successore di Don Bosco; il giorno
8 avremo la celebrazione della solennità dellImmacolata,
festa particolarmente sentita da Don Bosco, il quale affermerà
che tutta lopera a favore dei ragazzi è iniziata
proprio il giorno
dellImmacolata
del 1841.
Il tutto iniziò con
unAve Maria, egli dirà. Seguirà poi la solennità
del Natale, segno della presenza solidale di Gesù in mezzo
a noi.
Per noi salesiani cè
però un altro giorno speciale in questo mese: la celebrazione
del 150º anniversario della Congregazione Salesiana. Proprio
il giorno 18 dicembre 1859 Don Bosco fondava i Salesiani. Così
narra la fedele cronaca di quel giorno:
Nel nome di nostro Signore
Gesù Cristo. Amen. Lanno del Signore mille ottocento
cinquantanove alli 18 di dicembre, in questo Oratorio di San
Francesco di Sales nella camera del Sacerdote Bosco Giovanni
alle ore nove pomeridiane si radunavano [seguono i 18 nomi] ...
tutti allo scopo ed in uno spirito di promuovere e conservare
lo spirito di vera carità che richiedesi nellopera
degli Oratorii per la gioventù abbandonata e pericolante...
Piacque pertanto ai medesimi Congregati di erigersi in Società
o Congregazione, che avendo di mira il vicendevole aiuto per
la santificazione propria, si proponesse di promuovere la gloria
di Dio e la salute delle anime, specialmente delle più
bisognose distruzione e di educazione (MB VI, 335-336).
In un momento storico, in cui
gli ordini religiosi vengono soppressi, in cui la Chiesa è
avversata e si tende a metterla ai margini, questo gruppo di
giovani (il più giovane ha solo 15 anni!), fidandosi di
Dio e credendo alla parola di Don Bosco, in un dono generoso
di sé al Signore, si lancia in unavventura coraggiosa
e appassionante di fede e di carità: sono i primi salesiani!
Dopo 150 anni questo piccolo
seme è diventato un albero: i figli di Don Bosco sono
ora in 130 nazioni e vogliono continuare questo sogno del fondatore
e dei suoi primi discepoli per i giovani di tutto il mondo. Dalla
piccola stanza di Don Bosco si è irradiato un carisma
che non sente il peso degli anni.
È Maria che ha
fatto tutto egli dirà. È Lei che ha spinto
questuomo a non avere paura di proporre ai suoi giovani
mete alte, orizzonti vasti, scelte coraggiose: egli ha avuto
fiducia in loro, li ha creduti capaci di cose grandi! Quali mete
oggi proponiamo ai nostri giovani, quali orizzonti apriamo loro,
quale futuro di speranza cristiana offriamo, quanta fiducia abbiamo
in loro? Don Bosco ci ha creduto, ci ha provato ed è riuscito.
Egli chiede anche a noi, oggi,
di credere e di provarci... con piena fiducia della protezione
di Maria Ausiliatrice. E chiediamo che altri giovani, sulla scia
dei primi, si appassionino di Dio e del servizio ai giovani e
abbiano il coraggio di dire di sì alla sua chiamata nella
Famiglia di Don Bosco.
A tutti gli auguri più sentiti di un mese di dicembre
ricco di grazia, e di cuore... Buon Natale!
Con un costante ricordo nella preghiera.
D. Franco LOTTO, Rettore
| E-mail: fralotto@tiscali.it