GIUGNO:
GESU'
SEMPRE CON NOI
Carissimi
amici,
Il mese di maggio è
ormai alla fine e certamente in questo mese ognuno di noi ha
saputo dare alle sue giornate quellimpronta mariana che
caratterizza la nostra spiritualità cristiana. 
Guardando a Maria cogliamo
però con chiarezza che ella ci conduce a Cristo, indica
Lui come punto di riferimento della nostra vita e ci invita a
seguirlo ripetendoci costantemente: Fate quello che vi
dirà (Gv 2,5).
Il mese di giugno orienta il
nostro sguardo verso la persona di Gesù, rivelatosi come
Sacro
Cuore: Ecco quel cuore
che tanto ha amato gli uomini.
La devozione al Sacro Cuore
vuole celebrare la grandezza dellamore di Dio per ognuno
di noi. Dio ci ha amato dalleternità, non cè
stato un momento nelleternità che Dio non abbia
pensato a noi e non abbia amato ciascuno di noi, dice infatti
la Parola di Dio: Ti ho amato di amore eterno (Ger
31,3).
Per noi Dio si è fatto
uomo, è vissuto con noi e in mezzo a noi, rinunciando
al suo onore, alla sua stessa vita fino a morire in Croce.
E come se non bastasse aver
dato la sua vita, ci ha anche lasciato se stesso nel sacramento
dellEucaristia per restare sempre con noi e farsi nostro
cibo: Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine
del mondo (Mt 28,20).
È forte nel nostro cuore
lanelito alla felicità, ma questa suppone lappagamento
di tutti i nostri
desideri,
mortificati dalla instabilità delle cose. Il più
profondo desiderio è quello di amare ed essere amati.
Per questo ci si tuffa spesso su tutto ciò che sembra
colmare questo vuoto di amore, ma se ne rimane scottati perché
lamore umano, così limitato e volubile, le cose,
il successo, il prestigio... non ci appagano pienamente.
Gesù ci presenta il
suo Cuore come sede del vero amore, di un amore perenne; ci rivela
che solo in questo amore noi possiamo trovare la felicità
di cui siamo tanto assetati, il nostro cuore è inquieto,
finché non riposa in te ci ricorda SantAgostino.
Ma tutto questo a un patto:
che ci poniamo in sintonia con la volontà del Padre.
Non è il Signore che
ha bisogno di noi, ma noi che senza il suo amore, e la redenzione
che ci ha regalato, resteremmo chiusi nei nostri limiti, nelle
nostre paure, nelle nostre angosce.
Siamo invitati a non essere
indifferenti a questo amore.
Il mese di
giugno vedrà anche linizio dell«Anno sacerdotale»,
indetto
dal Papa per ricordare il Santo Curato dArs, modello e
patrono dei sacerdoti.
Senza sacerdoti non cè
lEucaristia, non cè il sacramento del perdono,
non cè la predicazione della Parola di Dio, non
cè la ricchezza di quellamore che Gesù
ci ha manifestato con la sua croce e la sua risurrezione.
Per questo dobbiamo pregare
per le vocazioni sacerdotali. La voce di Cristo possa raggiungere
il cuore di tanti giovani. Un caro saluto e un ricordo in Basilica.
D. Franco LOTTO, Rettore
| E-mail: fralotto@tiscali.it
IMMAGINI:
1 Sacro Cuore
2 San Giovanni Maria
Vianney, il Santo Curato d'Ars.