HOME PAGE  |  HOME PAGE - ITALIANO  |  VITA del SANTUARIO MARIA AUS.  | INFO VALDOCCO  |



  
  
SANTUARIO-BASILICA DI MARIA AUSILIATRICE
    Via Maria Ausiliatrice 32 | 10152 TORINO-VALDOCCO

NOVENA: 15-23 MAGGIO 2008 | ANIMATRICE: Sr. Manuela ROBAZZA FMA | Torino-Valdocco


23 maggio / 9° giorno:
GUARDANDO L'AUSILIATRICE: Gesù di Maria
In una chiesa inglese c'è un originale quadro, che riporta un soggetto ripreso anche in altre chiese: Gesù che bussa a una porta. La frase che ha ispirato quest'opera si trova nel libro dell'Apocalisse capitolo 3 versetto 20. Ma il dipinto contiene un errore… infatti è senza maniglia. Perché la porta si può aprire solo dall'interno. Vedete, Gesù si trovava alla vostra porta e bussava. Maria ci ha aiutato ad aprire perché il desiderio più grande di Maria è che noi incontriamo Gesù. Maria ci ha aiutato ad aprire la porta, ma adesso solo noi possiamo invitare Gesù a entrare. Gesù né sfonda la porta, né, una volta che abbiamo aperto con l'aiuto di Maria, entra senza che noi gli diciamo "Vieni Gesù, entra in casa mia, benvenuto!".

Abbiamo vissuto 8 giorni con Maria per imparare a incontrare Gesù. Abbiamo imparato come deve essere il nostro sguardo e come è lo sguardo di Maria, ricordate gli occhi misericordiosi; abbiamo riflettuto sulla necessità di ascoltare Dio, la vita e gli altri, poi abbiamo cercato di capire quali parole dire come benedizioni, poi abbiamo contemplato il sorriso di Maria e abbiamo cercato di vivere la gioia, abbiamo riflettuto sulle mani di Maria, ci sentiamo tenuti per mano da Maria… poi abbiamo anche guardato i piedi di Maria, capaci di schiacciare il simbolo del male, dopo i piedi ci è rimasto il cuore e abbiamo gioito nel vedere nel cuore di Maria un cuore di mamma. Ieri abbiamo guardato la potenza di Maria, lo scettro e la corona da regina e il suo "testamento" "fate quello che vi dirà!".
Guardiamola ancora… com'è bella.

Oggi contempleremo il vertice più alto della sua bellezza che è Gesù.
Guardando Maria, tenuti per mano da Lei accogliamo Gesù.

1 - Riconoscere Gesù in noi.

L'angelo ha detto a Maria: "Il Signore è con te!" Anche per noi è così e Maria ci aiuta a riconoscerlo.


Una leggenda indiana narra che un giorno Dio si stancò degli uomini. Lo seccavano in continuazione, chiedendogli qualsiasi cosa. Allora decise di nascondersi per un po' di tempo. Radunò tutti suoi consiglieri e chiese loro: "Dove mi devo nascondere? Qual è il luogo migliore?". Alcuni risposero: "Sulla cima della montagna più alta della terra". Altri: "No, nasconditi nel fondo del mare, nessuno ti troverà". Altri: "Nasconditi sul lato oscuro della luna; questo è il posto migliore. Come riusciranno a trovarti là?". Allora Dio si rivolse al suo angelo più intelligente e lo interrogò: "Tu dove mi consigli di nascondermi?". L'angelo intelligente, sorridendo, rispose: "Nasconditi nel cuore dell'uomo! E' l'unico posto dove essi non vanno mai, là non ti cercheranno!".

Un giorno Dio si fece carne, venne Gesù e rivelò a tutti questa bellissima notizia.

Maria, quando riconosce Gesù dentro di sé esplode cantando un canto bellissimo, dice: l'anima mia magnifica il Signore! E noi? Lo riconosciamo Gesù dentro di noi? Ogni volta che riusciamo a dire una parola gentile, ogni volta che sappiamo sorridere, ogni volta che sentiamo di voler bene sentiamo Gesù dentro di noi…

Quando poi facciamo la comunione allora succede veramente una cosa meravigliosa: il pane, cioè Gesù, diventa noi. Vedete solitamente succede che quello che noi mangiamo si trasforma in sangue e elementi organici che compongono le nostre cellule, invece con l'Eucaristia succede il contrario: noi diventiamo quello che mangiamo, cioè pane.
Dopodomani sarà la festa dell'Eucaristia. In cima alla cupola è raffigurata l'Eucaristia in questo modo…

2 - Vedere Gesù negli altri

Gesù in croce ha detto a Maria, indicando Giovanni: "Ecco tuo figlio" e da quel giorno Maria vede in tutti noi Gesù. È quello che possiamo fare anche noi vedere Gesù negli altri!


Un bambino voleva conoscere Dio. Sapeva che era un lungo viaggio arrivare dove abita Dio, ed è per questo che un giorno mise dentro al suo cestino dei dolci, marmellata e bibite e cominciò la sua ricerca. Dopo aver camminato per trecento metri circa, vide una anziana seduta su una panchina nel parco. Era sola e stava osservando alcune colombe. Il bambino gli si sedette vicino ed aprì il suo cestino. Stava per bere la sua bibita quando gli sembrò che la vecchietta avesse fame, ed allora le offrì uno dei suoi dolci. La vecchietta riconoscente accettò e sorrise al bambino.

Il suo sorriso era molto bello, tanto bello che il bambino gli offrì un altro dolce per vedere di nuovo il suo sorriso. Il bambino era incantato! Si fermò molto tempo mangiando e sorridendo. Al tramonto il bambino, stanco, si alzò per andarsene, però prima si volse indietro, corse verso la vecchietta e la abbracciò. Ella, dopo averlo abbracciato, dette il più bel sorriso della sua vita. Quando il bambino arrivò a casa sua ed aprì la porta, la sua mamma fu sorpresa nel vedere la sua faccia piena di felicità e gli chiese: "Figlio, cosa hai fatto che sei tanto felice?"

Il bambino rispose: "Oggi ho fatto merenda con Dio!". E prima che sua mamma gli dicesse qualche cosa aggiunse: "E sai? Ha il sorriso più bello che ho mai visto!". Anche la vecchietta arrivò a casa raggiante di felicità. Suo figlio restò sorpreso per l'espressione di pace stampata sul suo volto e le domandò: "Mamma, cosa hai fatto oggi che ti ha reso tanto felice?". La vecchietta rispose: "Oggi ho fatto merenda con Dio, nel parco!". E prima che suo figlio rispondesse, aggiunse: "E sai? È più giovane di quel che pensavo!". Lo sapete? Dio è più giovane di quel che pensate ed ha un sorriso splendido...

3 - Portare Gesù agli altri

Non hanno più vino, non hanno più gioia, non hanno più amore, non hanno più…. Gesù! Per questo Maria decide di intervenire, lei può fare in modo che Gesù arrivi e restituisca gioia amore pace…


Il più vecchio si chiamava Frank e aveva vent'anni. Il più giovane era Ted e ne aveva diciotto. Erano sempre insieme, amicissimi fin dalle elementari. Insieme decisero di arruolarsi nell'esercito. Partendo promisero a se stessi e ai genitori che avrebbero avuto cura l'uno dell'altro. Furono fortunati e finirono nello stesso battaglione.

Quel battaglione fu mandato in guerra. Una guerra terribile tra le sabbie infuocate del deserto. Per qualche tempo Frank e Ted rimasero negli accampamenti protetti dall'aviazione. Poi una sera venne l'ordine di avanzare in territorio nemico. I soldati avanzarono per tutta la notte, sotto la minaccia di un fuoco infernale. Al mattino il battaglione si radunò in un villaggio.

Ma Ted non c'era. Frank lo cercò dappertutto, tra i feriti, fra i morti. Trovò il suo nome nell'elenco dei dispersi. Si presentò al comandante. "Chiedo il permesso di andare a riprendere il mio amico", disse. "E' troppo pericoloso", rispose il comandante. "Ho già perso il tuo amico. Perderei anche te. Là fuori stanno sparando". Frank partì ugualmente.

Dopo alcune ore trovò Ted ferito mortalmente. Se lo caricò sulle spalle. Ma una scheggia lo colpì. Si trascinò ugualmente fino al campo. "Valeva la pena morire per salvare un morto?", gli gridò il comandante. "Si" sussurrò, "perché prima di morire, Ted mi ha detto: Frank, sapevo che saresti venuto".


Ogni volta che riusciamo a portare il nostro affetto la nostra amicizia il nostro amore agli altri noi portiamo Gesù, come Maria!

4 - Portare gli altri a Gesù

Maria ha proprio questo posto nella nostra vita. Quando ci dice fate quello che vi dirà… ci porta a Gesù. È quello che dovremmo fare anche noi, portare gli altri a incontrare Gesù!


Un uomo che incontrò Gesù e lo accolse come suo Signore e Salvatore, sentì tanta gioia che promise al Signore di parlare di Lui a tutte le persone che avrebbe incontrato e che avrebbe portato almeno 100 persone a questa cosa grande che aveva trovato. Ma quest'uomo subito si accorse che portare persone a Cristo non era una cosa facile da fare. La maggior parte dei suoi amici pensava che fosse impazzito e si allontanava da lui. A volte voleva ritirarsi dalla sua promessa ma continuò a parlare del Vangelo e come lo aveva cambiato riempiendolo di tanta pace e gioia. Poi un giorno quest'uomo morì e si trovò in una stanza, con tutte le cose che aveva fatto e detto durante la sua vita: tutte le cose che aveva fatto, tutti i pensieri che aveva avuto.

Poi vide una visione di sé, nel giorno in cui aveva promesso a Gesù che avrebbe portato a Lui almeno 100 persone. L'uomo cadde in ginocchio piangendo. Allora Gesù si avvicinò a lui e gli disse: "Alzati figliolo e dimmi: perché piangi?". L'uomo rispose: "ti ho detto una bugia. "Ti avevo promesso di portare 100 persone a te Signore. E anche se ho provato non sono riuscito a portarne nemmeno una alla salvezza! Non ho mantenuto la mia promessa e ho detto una bugia a Te". Allora Gesù gli sorrise, gli asciugò le lacrime sul viso, e gli disse: "Figliuolo, tu non hai rotto la tua promessa con me". "Ma Signore, non ho portato neanche una persona a te!!!". Gesù rispose: "Mio figliuolo, ti ricordi quel giorno quando ti sei seduto al ristorante e hai mangiato ringraziando il Padre per il cibo? C'era una donna seduta in quel ristorante, era malata di peccato.

Anche se ho provato tante volte a toccare il suo cuore, lei mi aveva sempre ignorato. Pensava di ritornare a casa per togliere la vita a sé stessa e a quella dei suoi figliuoli. Ma questa signora ti ha visto pregare e le si è aperto il cuore. Una porta si aprì nel suo cuore e mi lasciò entrare. La signora andò a casa e invece di togliersi la vita accettò me chiedendomi di diventare il Signore della sua vita. Uno dei suoi bambini diventò un prete santo e guidò molte anime a me.

Quindi mio figliuolo sii felice, tu hai mantenuto la tua promessa.Il tuo piccolo consistente atto di fede guidò non 100 ma 100.000 persone a me!".



Anche noi, ora che abbiamo incontrato Gesù facciamo in modo che anche tanti altri possano incontrarlo.

Parliamo di Gesù
facciamolo conoscere a tutti.
Questo desidera Maria.

Ringraziamo Maria
perché ci accompagna a Gesù
e viviamo la sua festa questa sera e domani


cercando di:

riconoscere Gesù in noi,
vedere Gesù negli altri,
portare Gesù agli altri e
portare gli altri a Gesù.


                                                      Sr. MANUELA ROBAZZA FMA
                                                 
Piazza Maria Ausiliatrice 35 | 10152 Torino-Valdocco
    
        
 |  HOME PAGE    |  HOME PAGE - ITALIANO  |  VITA del SANTUARIO MARIA AUS.   |  INFO  VALDOCCO   |

 VISITA Nr.