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    SANTUARIO BASILICA MARIA AUSILIATRICE
    
Via Maria Ausiliatrice 32 / 10152 TORINO-VALDOCCO


      FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO 2008
     Lettere a DON BOSCO (da Napoli)   

Caro Don Bosco...

Dopo aver trascorso una giornata indimenticabile ho da chiederti dei favori: vorrei che tu stessi vicino a me e alla mia famiglia in questo momento molto delicato; di aiutare e dare calore a tutti i bambini del mondo, dai più poveri ai più ricchi e di riempire quel vuoto che hanno nel cuore. E' sempre bello vedere un bambino del terzo mondo sorridere.
TI prego di far rappacificare questo mondo che pian piano va perdendo la sua stabilità.
Anche i bambini sono trascinati a fare cose brutte che certe volte vanno fuori dell'ambito umano. Aiutali per una vita migliore e per un futuro migliore.

                                                                 Chiara Federico II S.P.P.

L'esperienza di queste giornate in preparazione alla festa di Don Bosco è stata molto positiva in quanto sono venuta a conoscenza delle opere che egli ha fatto per il nostro futuro. Oggi, grazie a Lui, ci sono molti istituti educativi. Ieri e l'altro ieri ho vissuto dei momenti di gioia per i lavori svolti in suo onore, anche perché abbiamo vinto il I premio.
Esprimo questi desideri sperando che Don Bosco mi ascolti. Con l'inizio del nuovo quadrimestre spero di migliorare a scuola, impegnandomi molto di più rispetto al I quadrimestre in modo da dare tante soddisfazioni ai miei genitori.

Caro Don Bosco,
abbiamo vissuto una bellissima esperienza e solo grazie a te, abbiamo reso felici molti bambini e, sinceramente, anche noi ci siamo divertiti a creare gli stend. Don Bosco, tu sei stata la persona che ha aiutato di più i giovani; li hai saputo accogliere nella tua casa. Li hai sfamati e hai aiutato i più bisognosi ad uscire da quel tunnel della criminalità.
Grazie Don Bosco per tutto quello che hai fatto per i tuoi giovani di Torino e per quello che fai per noi attraverso i nostri educatori.

Grazie, grazie Don Bosco, ti voglio bene,                                         Federica

Caro Don Bosco,
ieri abbiamo festeggiato la tua memoria: E' stata una festa bellissima e mi sono emozionata tanto. Mi sono impegnata molto per rendere la festa ancora più bella. Tu sei il nostro amico, l'amico dei giovani e per il passato tu hai fatto tantissimo per i tuoi ragazzi di Torino Io spero che tu dal cielo darai una mano anche a me. Se qualcuno mi domandasse se sono felice, io risponderei "forse", perché sono una ragazza fortunata: ho una famiglia che non mi fa mancare nulla.
Ho la fortuna di frequentare un'ottima scuola. Ma mi manca ancora qualcosa: la scuola non mi va affatto; non riesco ad impegnarmi anche se ci provo con tutte le mie forze. Se andassi bene a scuola non farei ogni giorno storie con i miei genitori. Ti chiedo perciò di darmi davvero un aiuto e che finiscano le litigate con mia mamma, per colpa mia. Che riesca a trovare delle persone amiche davvero sincere. Proteggi la mia famiglia che è tutta la mia vita. Senza di essa non potrei vivere.

Grazie, Don Bosco per quello che fai,                                        Silvia

Caro Don Bosco,
sono una ragazza cresciuta nell'Istituto delle tue Figlie, secondo la tua pedagogia; sto facendo i miei primi passi nella vita che mi si schiude innanzi, ma ho paura perché non ho la mamma: mi è mancata, ancora molto giovane ,colpita da un cancro che non perdona, lo scorso anno, lasciando me di 14 anni e un fratellino di tre anni.
Ora sono affidata ai miei nonni, anziani. Non riesco a capire perché mi è stata tolta la mia mamma e soffro molto: non ho un'amica, non una confidente: Aiutami tu, in questo periodo così delicato della mia preadoloescenza.
Non voglio essere egoista, non ti chiedo di aiutare solo me, ma tutti i ragazzi che si trovano in difficoltà. I giovani di oggi sono demotivati, e inclini a non far nulla. Infondi in ciascuno di noi la speranza; fatti sentire ancora padre e maestro di tutti noi che siamo alla tua scuola.

Una tua piccola ammiratrice,
                                                                                          
Floriana

Caro Don Bosco,

mi chiamo Eugenio e ho 15 anni. Ho bisogno di parlare un po' con te: vorrei che tu fossi ancora in vita per aiutare i giovani come facevi un tempo con i tuoi ragazzi: Io sono nuovo di questa scuola ma mi hanno detto che tu sei come un Padre. Mostrati tale anche con me; fa' che il mio papà sia più comprensivo; capisca i miei problemi, ma aiuta anche me ad avere più fiducia in lui. Aiutami anche a sapermi relazionare con affetto con tutti i compagni e ad apprezzare l'amore che le mie educatrice hanno verso di me.

Grazie Don Bosco santo.
                                                                                   
Eugenio

Caro Don Bosco,

oggi è la tua festa, ma io vengo a chiederti un dono in cambio del cuore che ti offro:la mia mamma non sta per niente bene,nonostante le cure e le medicine che prende in quantità. Per questo io sono molto triste.
Aiuta anche il papà che per lavorare e mantenere la famiglia esce al mattino presto e rientra a sera tardi. Voglio dirti ancora una cosa: la mia migliore amica è andata via da questa scuola e non so il perché:Quando la vedo non sembra felice; aiutala a ritrovare la strada giusta.

Caro Don Bosco, spero con tutto il cuore che ascolti le mie preghiere.
                                                                                                   
 Belinda

Caro Don Bosco,

Ti scrivo queste poche parole per dirti tutto il mio affetto, anche se non ho mai potuto conoscerti e questo mi dispiace. So che sei un santo speciale, il santo dei giovani.
Ci sono diversi problemi di cui vorrei parlarti, ma quello più urgente è l'emergenza "rifiuti" che ha inquinato la nostra bella Napoli, a rischio di gravi epidemie, e coperta di vergogna di fronte alla nazione. Fa' che i capi del Governo prendano seri provvedimenti e lavorino sempre con coscienza retta per il bene di tutti.
Proteggi ancora tutti i giovani e fa' che essi si impegnino a diventare uomini di pace.

Ti voglio bene, Don Bosco
                                                                                          
 Dalila

Caro Don Bosco,

i giovani di oggi chiedono tante cose , ma io non chiedo cose materiali.
Se tu fossi qui, con noi,credo che ci aiuteresti nelle difficoltà che incontriamo nel nostro cammino di crescita umana e cristiana. Ieri, giorno della tua festa, siamo stati molto sereni ed allegri, soprattutto abbiamo avuto il primo premio della Comunicazione. Questo premio ce lo siamo meritati, perché ci siamo divisi in due gruppi per parlare di te e della diffusione della buona stampa, della T:V.
Abbiamo fatto felici i bambini delle elementari e anche perché approfondissero la conoscenza di te. Questo ci ha dato grande soddisfazione:
Vorremmo essere sempre stimolati a fare il bene, purtroppo spesso facciamo disperare i professori.

Rimani in mezzo a noi, Don Bosco, ed aiutaci ad essere buoni; cambiaci il cuore come lo hai fatto con i tuoi ragazzi.
                                                                                                 
Mariagiovanna

Caro Don Bosco

Sono Luigi e frequento il 2° anno della scuola superiore. In questi due anni ho vissuto delle belle esperienze, specialmente l'animazione, il canto che si fa nel gruppo Corale Note di Vita. L'animazione è un momento molto importante:su discute sull'amicizia, in tutti i suoi possibili significati, sulle problematiche sociali e specie quelle che toccano i bambini poveri del terzo mondo e quelli della periferia di Napoli scugnizzi e ladruncoli:
Di questa scuola mi piacciono le giornate di spiritualità che ci fanno riflettere sul vero significato della vita; le gite che ci aprono alla socializzazione e alla cultura.
Oggi,poi, è stata una giornata stupenda, ricca di tante gioie spirituali e di attività geniali, quali gli stend, che ci hanno fatto mettere a fuoco tutta la nostra creatività e la gioia di donare qualcosa di te, perché ti abbiamo presentato ai piccoli con originalità e semplicità. Abbiamo cercato di .somigliarti un poco nel sogno che tu vuoi per noi: formare il ragazzo in tutta la sua persona.

Grazie Don Bosco per la luce che ci hai donato. Fa' che possiamo rischiarare la mente e il cuore di tanti ragazzi come noi o più piccoli di noi.
                                                                                   
 Luigi Prota

Caro Don Bosco,

ieri tutte le classi ti abbiamo festeggiato insieme per essere sempre più una famiglia e ricordare il tuo nome.
Io con la mia classe abbiamo preparato dei cartelloni che parlano di te, della tua comunicazione. Alcuni miei compagni si sono basati sul giornale, la televisione, l'internet, ma tutti avevamo uno scopo preciso: non far passare inosservata la tua festa. E l'obiettivo è stato raggiunto al massimo e di questo ne sono fiera.
Però voglio farti una confidenza: sto vivendo un momento particolare della mia preadolescenza e non so cosa mi succede: non ho più voglia di uscire con le mie amiche all'appuntamento serale del sabato, non vado più alle feste, né al cinema e non ho voglia di ascoltare nessuno. Però ogni giorno che passa cerco di darmi forza e andare avanti; questo me lo ha suggerito anche il prete della mia Parrocchia ove mi reco ogni domenica per partecipare alla S. Messa: Mi sembra, che la mia parte oscura stia diminuendo.

Caro Don Bosco ti chiedo di proteggere me e i miei familiari; in particolare i bambini più bisognosi; dona loro la forza di superare gli ostacoli che si presentano.
                                                                               
  Sara Montefusco.

Per Don Bosco,

la mia esperienza con Don Bosco è stata molto positiva. Sono passata dai Salesiani alle Figlie di Maria Ausiliatrice,, fondate anch'esse da Don Bosco. Dai vari argomenti che trattano di Don Bosco ho potuto scoprire quanto sia stato grande questo meraviglioso santo, padre di una moltitudine di ragazzi bisognosi di pane e di amore a cui Don Bosco ha dedicato tutta la sua vita e il suo cuore.
Caro Don Bosco io ti chiedo solo un favore: quello di farmi maturare , cioè crescere in intelligenza, impegno e responsabilità, perché mi prepari ad affrontare la vita con coraggio e con una buona preparazione. E questo è anche il desiderio più forte dei miei genitori che fanno tanti sacrifici per me.

Grazie caro Don Bosco, amico dei giovani.
                                                                                 
 FLavia

Caro Don Bosco

Ieri abbiamo festeggiato il tuo nome ed è stato molto bello ed entusiasmante. Vorrei vivere più spesso questa esperienza così ricca di insegnamenti per la vita. Ieri tu hai riempito la nostra giornata e ci hai resi molto felici. Lavorando, in gruppo, ho imparato molte cose su di te, sul bene che volevi ai ragazzi e il desiderio di vederli felici, nella grazia del Signore.
Caro Don Bosco, da un po' di tempo sono strana, non ho voglia di fare nulla, penso solo ad un ragazzo: sarò innamorata:. Ho molte distrazioni; vorrei tornare ad essere come prima; aiutami tu e ci riuscirò.
                                                                                  
Francesca Lamberti

Don Bosco,

il tuo volto lo conosciamo perché è rappresentato in alcuni quadri del nostro Istituto, conosciamo qualcosa di te, perché tutte le case salesiane, scuola oratori, risalgono a te: Tu accoglievi i giovani e quelli più bisognosi venivano accolti da te con più amore e gioia. Sei stato padre per quelli che avevano bisogno di un padre, hai ospitato nella tua casa tutti coloro che non avevano un tetto; hai cambiato il cuore di quelli che prima di conoscerti rubavano e poi si sono affezionati a te come a un padre buono; hai dato la vita per loro.
Io non ho avuto la fortuna di vivere ai tuoi tempi; mi sarebbe piaciuto vivere allora per mettere la mia vita nelle tue mani, per esporti ogni perché della mia vita e per ricevere le risposte giuste. Però sono certo che tu puoi ancora seguirci attraverso i nostri educatori ed indicarci la strada del bene.
                                                                                 
Martina Pellone

Caro Don Bosco,

ti scrivo, perché da come parlano tutti di te, tu mi puoi aiutare. Io mi sento cattiva, ho solo voglia di vivere ogni attimo della mia vita; Desidero che da me scaturisca un impegno che mi porterà a diventare qualcuno di importante e di grande.
In questo periodo in parte sono felice, perché alcune delle persone a me care mi stanno vicino e condividono momenti stupendi; dall'altra parte c'è qualcuna che ormai l'ho persa, forse perché non mi sono comportata bene nei suoi confronti. Sono felice della mia vita, perché ho cose che molte persone desiderano avere; sono felice perché la vita è fantastica se la si vive con responsabilità.

                                                                           
Tua Maria  


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