Carissimi amici del
Santuario,
Ancora una volta, in questo
mese di maggio, abbiamo potuto concentrare la nostra attenzione
su Maria, pregarla, imitarla in qualcosa e cogliere dai suoi
semplici gesti raffiguranti la sua immagine, linvito ad
ascoltare, parlare, sorridere come Maria; accogliere suo Figlio,
amarlo e avere fiducia in Lui, il Redentore delluomo.
E, come già laveva
definita il grande Papa Giovanni Paolo II, guardiamo anche noi,
con grande fiducia, alla Corredentrice dellopera
di salvezza ed Ausiliatrice, a Colei che più di ogni altra
creatura è Mediatrice di Grazia e di grazie abbondanti
per la salvezza di coloro che si lasciano guidare lungo il cammino
insidioso della vita.
Ci aiuta, ancora in questi
giorni, il ricordo del sogno che Giovannino Bosco aveva fatto
a 9 anni e le parole che sente dire: Io ti darò
la Maestra sotto la cui sapienza vincerai ogni stoltezza... Lei
ti sarà
guida
e tu non dovrai temere. GUARDA... dice la guida. Ed ecco bestie
feroci che si cambiano in agnelli. Questo è il tuo campo
dazione. Sii umile, forte e robusto....
Credo che impressioni anche
ognuno di voi quando, fermandosi e GUARDANDO le meraviglie
che il Signore opera tra i giovani e le giovani in tante nostre
opere, si rende conto che cè la mano di Dio e di
Sua Madre che intercede presso il Figlio ed opera efficacemente
attraverso gli educatori che si ispirano al carisma salesiano.
In tante occasioni, accostando
gruppi e persone che vengono continuamente a contatto con il
nostro Santuario e si aprono confidenzialmente si coglie la gioia
di essere stati accompagnati, guidati attraverso mille svariate
mediazioni provvidenziali. E nella consapevolezza scaturisce
la riconoscenza, limpegno ad essere altrettanti segni dellamore
di Dio, costruttori di una nuova umanità. La casa di Maria
rivive lesperienza di tanti ritorni, di richiesta di aiuto,
di solidarietà con i fratelli e gli educatori, incoraggiati
questi ultimi, ad andare avanti nonostante le incomprensioni,
le difficoltà immediate dellesuberanza giovanile
la quale non sempre sa capire subito ma che con lesperienza
del tempo, che fa rivalutare alla luce di un vero amore che non
rimane sepolto per sempre, fa germogliare fiducia e speranza,
uomini e donne preparati a servire e ad amare la vita.
Laver celebrato anche
questanno la festa dellAusiliatrice ha voluto significare
per migliaia di persone riconoscenza e slancio apostolico ed
attestare con il proprio esempio e impegno la certezza di un
aiuto sempre pronto ed efficace anche nei momenti di sbandamento
e di prova nella vita.
Laccento, poi, è
stato dato dal recente affidamento a Maria Ausiliatrice della
Cina, voluto da S. Santità Benedetto XVI e ripreso con
grande forza, per intervento del Rettor Maggiore, in tutta la
Famiglia Salesiana. Così il successore di Don Bosco si
esprime: Così mi piace immaginare la Famiglia Salesiana,
fatta da apostoli, raccolti attorno a Maria, lesperta dello
Spirito, che ci insegna come attenderlo,
accoglierlo
e lasciarci guidare da Lui, scrive Don Chávez nella
sua lettera richiamando licona della prima comunità
cristiana riunita nellattesa delleffusione dello
Spirito.
Davanti al pessimismo che può
portare a ritenere i tempi che viviamo come difficili,
il Rettor Maggiore richiama quanto vissuto e operato da Maria
e, poi, da Don Bosco nei loro contesti storico-sociali caratterizzati
da non pochi impedimenti.
Don Bosco insegna a guardare a Maria Auxilium Christianorum
come ancora di salvezza per i credenti e fonte di vita
spirituale per i suoi giovani, per i loro educatori ed educatrici.
Ce lo ricorda oggi, con felice intuizione, il S. Padre
Benedetto XVI prosegue il Rettor Maggiore che addita
la Vergine Ausiliatrice quale madre da invocare perché
la Chiesa cinese possa superare le sfide impegnative che si trova
ad affrontare: riconciliazione ed unione in seno ad una Comunità
divisa, il superamento di umilianti controlli da parte del governo
e la concessione di una vera libertà di religione.
Il Pontefice nella Lettera ai Cattolici nella Repubblica
Popolare Cinese del 27 maggio 2007, indicendo questa giornata
di preghiera, invita a guardare al santuario mariano di Sheshan
a Shanghai, dove è venerata come Beata Vergine Maria,
Aiuto dei Cristiani.
Grazie, infine, a sr. Emanuela
Robazza (FMA) e ai vari gruppi che questanno hanno animato
la novena di preghiera vissuta in particolare comunione e solidarietà
con la Cina, provata ultimamente da altre grandi sofferenze e
prove, e a tutti i collaboratori che in diversi modi hanno favorito
la buona riuscita di questo grande momento di fede.
Continuiamo a sentirci uniti
e ad implorare sempre laiuto di questa nostra buona mamma.
Don Sergio Pellini,
Rettore
IMMAGINI:
1 Il Coro della Città
di Borgaro (Torino)
2 Centro di Formazione Professionale
Maria ausiliatrice di Leon (Spagna)

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2008 - 6
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