|  HOME PAGE - ITALIANO   FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA  | INFO VALDOCCO  |



     Santuario-Basilica di Maria Ausiliatrice
  
  Via Maria Ausiliatrice 32 / 10152 Torino-Valdocco


    DON BOSCO: MEMORIA E PROFEZIA


Carissimi fedeli lettori e lettrici,

Innanzitutto GRAZIE per aver accolto con grande generosità l’appello di Don Silvio Roggia, maestro dei novizi dell’Africa Occidentale anglofona. Non solo si potranno realizzare le stazioni mariane richieste ma si potrà anche contribuire al sostentamento dei novizi per qualche mese. Maria Ausiliatrice interceda da Suo Figlio ogni grazia necessaria per i nostri benefattori.

Per grazia di Dio siamo giunti anche quest’anno ad un nuovo appuntamento con il “mese salesiano”, denso di modelli di santità (San Francesco di Sales, Laura Vicuña, Don Bosco) ma anche di anniversari particolari come, ad 2008esempio, il centenario della presenza dei salesiani nel Centro America dove per l’occasione il nostro caro Rettor Maggiore, il 31 gennaio prossimo, sarà a presenziare le solenni celebrazioni di ringraziamento e che vedono oggi Don Bosco patrono della nazione di Panama.

L’anno scorso la Basilica dedicata a Don Bosco della capitale di Panama ha già registrato, durante la novena in preparazione alla festa del santo dei giovani, una partecipazione di circa 4000 persone al giorno. In qualità di predicatore della novena era stato chiamato S. E. il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga, salesiano, arcivescovo di Tegucigalpa, Honduras.

Il programma dei festeggiamenti aveva raggiunto il culmine nella sua festa, quando ha avuto luogo la tradizionale processione dell’effigie di Don Bosco, che, stando alle buone abitudini degli altri anni, ha avuto la presenza di circa 300.000 persone.

La festa di Don Bosco è sicuramente una tra le più importanti di Panama. Nel corso della novena la gente che vive all’interno della nazione panamense ha potuto seguire la predicazione del cardinale grazie al contributo di Radio Nazionale di Panama, che ha trasmesso l’intera novena.

Quest’anno, per la particolare ricorrenza il 31 gennaio potrete seguire la diretta televisiva delle celebrazioni anche su Telepace che trasmetterà da Panama e non da Valdocco. Siamo lieti che in tale ricorrenza si possa sentire il battito del cuore salesiano battere con forza e con grande respiro mondiale.

Credo che anche questa ricorrenza ci offra l’occasione per essere riconoscenti al Signore perché qui da Valdocco sono partiti i primi missionari (1875) e per la presenza del carisma salesiano iniziato nel Centro America, esattamente nel novembre del 1907. Uniamoci, quindi, con spirito missionario alle molteplici schiere di giovani che hanno ricevuto e ricevono tutt’ora il grande dono di un carisma voluto dallo Spirito Santo, per la salvezza di molti.

In questo mese v’invito, inoltre, ad immergervi nel passato, nella storia che segna ancor oggi la nostra storia e che non può prescindere dalle sorgenti del carisma salesiano nato in Piemonte e sviluppatosi in tutto il mondo.

Uno dei punti di riferimento che ho trovato curioso e molto interessante, leggendo alcune fonti salesiane, sono state le testimonianze di Don Bonetti, un salesiano che intuì l’importanza della documentazione degli eventi di grazia e che ha descritto nei “Cinque lustri di storia dell’oratorio Salesiano”. Così scrive nell’introduzione: «Sono pagine stupende, che ritraggono al vivo le scene più belle della vita di Don Bosco, pubblicate per l’occasione del Cinquantesimo Anniversario dell’Oratorio da lui fondato. Si leggono con un gusto ineffabile ed avidità incessante. All’amenità e novità del racconto rispondono lo stile tutto brio, la parola viva e scultoria ed altre doti mirabili.

Quanti leggeranno quest’opera, o conobbero Don Bosco, – afferma Don Bonetti – non potranno far a meno che provare sentimenti d’indicibile gioia e di profonda commozione, vedendolo ritratto nel suo amabile candore, nell’ardenza de’ suoi primi anni di lavoro, nell’ansietà, nelle tristi e dolorose vicissitudini del suo apostolato, ma sempre mite, amorevole, pazientissimo, ed esclameranno: “Ecco Don Bosco! Così veramente diceva! Così veramente conversava!”. Quelli poi che non ebbero l’invidiata sorte di conoscerlo, impareranno ad amare e ad ammirare la sua memoria, perché fu grande nelle battaglie che dovette sostenere per continuare l’opera che Dio gli aveva affidato.

Don Bonetti prima di volare alla contemplazione degli eterni splendori, lasciava finito questo suo lavoro, che sarà come prezioso monumento da lui innalzato per tramandare alle generazioni venture le tradizioni, le memorie dell’ammiranda istituzione di Don Bosco! Nessuno tra i figli, Cooperatori ed ammiratori dell’Apostolo della gioventù povera e derelitta deve andar privo di questo caro, soave ricordo».
È un invito a non trascurare quanto la tradizione ci ha lasciato per ravvivare sempre più la passione per i giovani poveri ed abbandonati e per riappropriarci dell’entusiasmo degli inizi con la necessaria lettura e riflessione sulla sacra pedagogia che il Signore mette in atto per attirare tutti a sé e raccolta con grande amore nei nostri archivi e biblioteche.

Potrebbe essere un impegno di ricerca e di lettura concreto ed arricchente per vivere ancor meglio la festa di Don Bosco. Cosa ne dite?

                                                                                              Don Sergio Pellini, Rettore


      IMMAGINI:
    
1-2 Festa di Don Bosco a Panama




    
FOTO-RICORDO PELLEGRINAGGI:

              
1-2 400 giovani di Spagna e Portogallo in occasione del Campo Bosco, 3 agosto 2008
3 Gruppo Parrocchia di Solero (AL)
4  Parrocchia di Valganna (Va) con d. R. Caronelli
5  
Istituto Salesiani di Bra (Cuneo): gruppo di allievi e genitori  

           RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 1  
         |  HOME PAGE - ITALIANO   FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA  | INFO VALDOCCO  |

            VISITA Nr.