EDUCATORI CON IL CUORE DI DON BOSCO

Fedelissimi
devoti dell’Ausiliatrice,

Eccoci all’alba di un nuovo anno civile che si apre con Maria, Madre di Dio, nell’auspicio di una sempre nuova pace in tutte le Nazioni ed un’attenzione particolare per la vita.

Anche dal nostro Santuario la preghiera si fa intensa, unita a quella del Santo Padre e a quella del nostro Rettor Maggiore, implorando dialogo, rispetto, accoglienza, solidarietà, comunione, perdono e docilità a “lasciarci guidare dall’amore di Dio per la vita” (Strenna 2007).

Sappiamo che non basta solo chiedere ma è necessario impegnarsi nell’azione quotidiana ed allenarsi, nelle occasioni provvidenziali che ci vengono offerte, ad essere portatori di pace e di speranza.

In questo “mese salesiano”, poi, ricorrendo la festa del nostro patrono San Francesco di Sales e del nostro fondatore, San Giovanni Bosco desideriamo coinvolgere anche voi in una preoccupazione educativa che si fa sentire più urgente in questi tempi, nei confronti dei giovani a cui siamo particolarmente attenti come salesiani: è la formazione alle “regole della buona educazione”, alla gentilezza, al rispetto, alla tolleranza, al servizio e all’ascolto attento alla Parola di Dio e della Chiesa.

In un contesto odierno dove il “bullismo” e l’autosufficienza sembrano allargarsi a macchia d’olio, dove non ci sono regole da rispettare in nome di una libertà senza limiti e dove non si osa pensare alle conseguenze di certe scelte è necessario l’intervento e l’accompagnamento dell’educatore amico il quale si sente chiamato a far fronte alla deriva della diseducazione, a far leva sull’affetto sincero, sulla fiducia che scaturisce dal sentirsi amati e sulla difesa e sostegno della famiglia.

La grande forza che scaturisce da un impegno comune e variegato ci incoraggerà anche nei momenti più difficili e darà vitalità ad un carisma educativo che resta sempre valido e carico di speranza.

Affrontiamo con coraggio la tentazione della mediocrità educativa, fatta di paure eccessive e rimandi continui, ad interventi superficiali fatti di palliativi e di illusioni, di menzogne e di irragionevoli scelte fondate sull’egoismo e sul soggettivismo dimenticando tradizione, esperienza e modelli positivi di vita.

Lasciamoci guidare dal bene, dalla generosità, dal “farsi dono” per gli altri. Invochiamo l’aiuto di Don Bosco e dell’Ausiliatrice affinché ci aiuti come adulti a non deludere le attese di tanti giovani e ci renda capaci di essere guide sicure nell’ambiente dove ci troviamo ad operare.

150° dalla morte di Margherita Occhiena, Mamma di Don Bosco

Alcune foto in occasione della ricorrenza del 150° anniversario dalla morte di Mamma Margherita (25 novembre 1856).


Ed ora eccovi le iniziative del Santuario per questo mese:

Pellegrinaggio in Terra Santa. / Memoria di Don Luigi Variara.

Memoria della Beata Laura Vicuña. / Festa di San Francesco di Sales.

Triduo in preparazione alla Festa di Don Bosco. / Festa di Don Bosco.

                                                       Don Sergio Pellini, Rettore


IMMAGINI:
1 
Foto di Don BOsco attorniato dai suoi ragazzi
2 Gruppo di genitori dei salesiani rappresentanti di alcune Associazioni di Mamma Margherita provenienti da varie ispettorie dell’Italia, riuniti a convegno (27-11-2006).
3-4  Commemorazione della morte di Mamma Margherita in Basilica e davanti a Casa Pinardi.

      RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2007 - 1
     
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