RITORNO ALLA SORGENTE
GUIDATI DA MARIA
Carissimi amici dei Salesiani,
Questo mese di dicembre si
apre nel vivo della novena di preghiera in preparazione alla
festa dellImmacolata. Una festa particolarmente significativa
per la Chiesa che vede in Maria, la donna senza peccato (appunto
Immacolata) la corredentrice di Gesù Cristo nellopera
della salvezza.
Ma questa data è anche
particolarmente significativa per la Congregazione Salesiana
perché
ci ricorda linizio della missione di Don Bosco tra i giovani
poveri e abbandonati. Lincontro con Bartolomeo Garelli
nella chiesa di San Francesco di Assisi a Torino segna la pietra
miliare di una grande istituzione, lOratorio, caratterizzato
da uno stile particolare datogli da Don Bosco stesso.
Lapertura allincontro
provvidenziale, la difesa dei più poveri tra i fanciulli,
il dialogo semplice e costruttivo che sa conquistarsi fiducia
e disponibilità, laffidamento a Maria, guida sicura
nelleducazione del cuore e della mente, laffetto
paterno che sa accogliere ed elevare la persona in modo da sentirsi
amato, sono elementi imprescindibili di una pedagogia dello spirito,
che soffia su Don Bosco prete-pastore e, in divenire, educatore
di una grande moltitudine di giovani.
E noi salesiani oggi? Per grazia
di Dio ci ritroviamo parte attiva di un sogno che ha più
di 150 anni e che continua a compiersi. Ed ancor più per
noi che abbiamo la fortuna di essere nei luoghi delle origini
sentiamo la responsabilità di mantenere viva uneredità
per tutta la Congregazione che oggi spazia in tutto il mondo.
Lattuale Rettor Maggiore,
Don Pascual Chávez, nellindire il prossimo Capitolo
Generale dei Salesiani, che avrà come tema il da
mihi animas cetera tolle (dammi le anime e tieniti tutto
il resto) ci invita ancora una volta a tornare alle origini,
non solo come Salesiani, ma come Famiglia Salesiana affinché
il carisma di Don Bosco resti sempre presente e vivo,
nonostante
le inevitabili esigenze di adattamento culturale e le dimenticanze
della tradizione passata.
La novena dellImmacolata
e la festa dell8 dicembre restano, quindi, uno dei punti
di riferimento non solo per riaffidarci a Maria, ma anche per
chiedere qualche grazia particolare per noi e per i nostri giovani,
affinché non si sentano soli ed abbandonati, ma continuamente
amati da Dio e dagli uomini, mediatori dellamore divino.
Ci guiderà nella riflessione Don Giancarlo Isoardi, direttore
della Comunità di Maria Ausiliatrice situata in Torino-Valdocco.
Altre iniziative ancora segneranno
il nostro cammino verso il Natale e, non meno attesa, sarà
la conclusione di unaltra parte dei lavori di restauro
in Basilica, lasciando così libera tutta la navata centrale
e il funzionamento pieno della sacrestia, rivisitata per essere
anche più funzionale e raccolta.
Laugurio più bello
e sincero sia che voi tutti possiate godere del ricordo della
nascita di Gesù e sentirvi come i pastori chiamati ad
accorrere, riconoscere e ad adorare il Figlio di Dio venuto tra
noi. Buon santo Natale ed un sereno nuovo anno 2007.
Don Sergio Pellini,
Rettore

***
P.S. Il nostro Santuario
ha visto aumentare ancora la presenza dei gruppi di pellegrini,
soprattutto stranieri, giungere a Valdocco e lasciarsi coinvolgere
nel clima spirituale della Casa Madre dei salesiani riportandone
grande gioia e soddisfazione contagiosa.
Grazie della testimonianza di amore e di affetto per questo luogo
anche a coloro che per motivi di spazio non hanno visibilità
con qualche fotografia, ma sappiano che restano presenti nelle
nostre preghiere.
IMMAGINI:
1 Gruppo Amici
di Lourdes di Cernusco sul Naviglio (MI) - 15-10-2006.
2 Gruppo dei cresimandi di Grugliasco
(TO) - 22-10-2006.
3 Il Liceo Classico e Scientifico
di Milano - 25-10-2006.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2006 - 11
VISITA Nr. 