MAMMA
MARGHERITA
Carissimi tutti,
In questo mese la nostra attenzione
si rivolge in modo particolare ad una figura di donna semplice
ma eccezionale, mamma Margherita, la mamma di Don Bosco. Provare
ad accostarci a questa povera contadina non solo ci permetterà
di conoscere e capire le radici della Congregazione salesiana
ma anche di cogliere i saggi insegnamenti, di una madre e di
una educatrice particolare, che vengono
messi
in evidenza dalla Chiesa come un tesoro ed un modello da considerare
e da imitare attentamente da molti.
Questanno ricorrono,
infatti, i 150 anni dalla morte di Mamma Margherita avvenuta
il 25 novembre 1856. Dopo dieci anni di intensa attività
a Valdocco come prima cooperatrice di Don Bosco e mamma di tanti
giovani poveri e abbandonati conclude la sua missione in punta
di piedi, morendo povera ma lasciando una grande ricchezza di
valori, di princìpi e, soprattutto nel capolavoro di Don
Bosco, quale eredità non solo per coloro che gli erano
vicini ma per generazioni e culture diverse e lontane. È
unaltra sorpresa e delicatezza di Dio che non si lascia
battere in creatività e amore generativo e redentivo e
che si serve di strumenti umani semplici ed umili.
Nasce il 1° aprile 1788
a Capriglio (AT), e il giorno stesso viene battezzata nella chiesa
parrocchiale. Rimane al paese fino al matrimonio, celebrato qui
con Francesco Bosco; poi passa ai Becchi.
Alla prematura morte del marito, la ventinovenne Margherita si
trova ad affrontare da sola la conduzione della famiglia in un
momento di grande carestia, ad assistere la mamma di Francesco
e il di lui figlio Antonio; poi a educare i suoi figli Giuseppe
e Giovanni.
Donna forte, dalle idee chiare, determinata nelle scelte, con
un regime di vita sobrio, nelleducazione cristiana è
severa, dolce e ragionevole. Cresce tre ragazzi dal temperamento
molto diverso: ma non livella e non mortifica nessuno.
Costretta a fare scelte talvolta
drammatiche (come lallontanamento da casa del figlio minore
per non rompere la pace e per farlo studiare), asseconda con
fede, saggezza e coraggio le propensioni dei figli aiutandoli
a crescere nella generosità e nella intraprendenza. Accompagna
con particolare amore Giovanni fino al sacerdozio e poi, lasciando
la cara casetta del Colle, lo segue nella sua missione tra i
giovani poveri e abbandonati di Torino.
Qui per dieci anni, la sua vita si confonde con quella del figlio
e con gli inizi dellOpera salesiana: è la prima
e principale Cooperatrice di Don Bosco; con bontà fattiva
diventa lelemento materno del sistema preventivo; è,
senza saperlo, «confondatrice» della Famiglia salesiana
che crea santi come Domenico Savio e Don Rua.
Illetterata, ma piena di quella
sapienza che viene dallalto, è stata laiuto
per tanti poveri ragazzi della
strada, figli di nessuno; ha messo Dio prima di tutto, consumandosi
per Lui in una vita di povertà, di preghiera e di sacrificio.
Muore a 68 anni, a Torino Valdocco. Laccompagnano al cimitero
tanti ragazzi che la piansero come «Mamma». Don Bosco
stesso passerà numerose ore e giorni al Santuario della
Consolata per trovare conforto in quellulteriore momento
difficile.
***
Come ricorderemo questo particolare momento per la nostra famiglia
qui a Valdocco?
Innanzitutto con un convegno dei genitori dei salesiani provenienti
da tutta lItalia. LAssociazione Mamma Margherita,
fondata a Torino alcuni anni fa da un gruppo di genitori dei
salesiani del Piemonte, si fa promotrice di questo incontro familiare
nei giorni 24, 25 e 26 novembre prossimi.
Il programma prevede la visita ai luoghi di origine di Margherita,
la partecipazione ad una riflessione di Don Teresio Bosco sulla
figura di questa buona mamma, la recita del Rosario nella Basilica
di Maria Ausiliatrice guidato dagli stessi genitori a cui seguirà
la Santa Messa presieduta dal sig. Ispettore, Don Pietro Migliasso.
I due momenti saranno trasmessi in collegamento con Radio Maria
a partire dalle ore 16,00. In serata, alle ore 18,45 rivivremo
con la famiglia salesiana, nei cortili di Valdocco, gli ultimi
istanti della vita di questa santa mamma. Il tutto si concluderà
il giorno seguente con unaltra solenne concelebrazione
alle ore 10,00 sempre in Basilica.
In occasione della morte di mamma Margherita è tradizione
ricordare nella Santa Messa in tutte la case salesiane i nostri
genitori defunti.
Vinvito quindi ad unirvi a noi non solo per questo suffragio
ma anche per lodare il Signore per averci donato mamma Margherita
e tanti buoni genitori che hanno saputo educare e donare con
generosità alla Chiesa e ai giovani i loro figli. Per
ulteriori approfondimenti su questa bella figura vi rimando alle
numerose pubblicazioni della LDC oppure consultando il sito www.sdb.org
della Congregazione salesiana.
D.
Sergio Pellini, Rettore
Preghiera
a Mamma Margherita
Cara Mamma Margherita,
Madre di Don Bosco e nostra guida,
aiuta, ti preghiamo, i nostri figli
che hanno scelto di seguire il tuo;
ispirali, incoraggiali e sorreggili,
così come facesti con Giovanni;
fa, che come tuo figlio,
siano amici, conforto e guida per i giovani,
affinché abbiano costanza e fede incrollabile
durante il loro cammino.
E a noi genitori, rafforza la fede
perché possiamo comprendere il volere di Dio
ed essere docile strumento nelle Sue mani... Amen