125° anniversario dalla morte di
SANTA MARIA DOMENICA
MAZZARELLO
Carissimi ed
affezionati lettori,
In questo mese
vorremmo rendere omaggio ad una semplice ed umile creatura che
sapientemente ha saputo leggere, nelle vicende della sua vita,
la chiamata di Dio a servire con amore le giovani.
Parliamo di
Maria Domenica Mazzarello, la più attenta e buona di un
drappello di ragazze che attorno al loro parroco, don Pestarino,
decidono di imitare Don Bosco ed educare la povera gioventù
femminile.
Nata a Mornese,
figlia di ottimi contadini, il suo cuore arde damore per
il bene del prossimo e, dopo essere uscita faticosamente dal
tifo, con unamica, Petronilla, prende in casa sette bambine
per farle crescere in salute e in grazia di Dio.
A Mornese arriva
più tardi Don Bosco il quale vede in lei liniziatrice
della sua nuova congregazione femminile, quella che il Papa gli
ha più volte sollecitato di
fondare.
E chiede a Maria Domenica Mazzarello di trasformare quel collegio
per bimbi poveri in una casa di suore.
È il
5 agosto 1872 quando le prime quindici ragazze Figlie di
Maria Ausiliatrice ricevono labito religioso. Ma
neppure quel giorno i loro parenti e la gente di Mornese si avvicina
a loro. Nessuno ha voluto capire ed accettare. Ci vorranno alcuni
anni per cancellare quellincomprensione ma alla fine vincerà
lidea di Don Bosco.
Dopo non poche
difficoltà degli inizi e grande povertà, come il
fabbro che mette il ferro lento nel fuoco per forgiarlo, ecco
che il gruppo di giovani consacrate raccoglie molte adesioni
fino a realizzare nuove opere in tutta Italia e nelle missioni.

È nel
settembre del 1877 che le prime missionarie aprono una strada
che, negli anni, diventerà sempre più ampia e lambirà
tutti i continenti crescendo in parallelo alla congregazione
Salesiana.
Sr. Maria Mazzarello
non potrà seguire a lungo lopera ormai ben radicata
perché, a ragione della sua cagionevole e gracile salute
morirà a soli 44 anni, il 14 maggio del 1881.
Semplice ma
profonda, poco istruita ma lungimirante e soprattutto saggia
seppe appassionare le sue consorelle ad un grande amore per Dio
visto nelle giovani.
Nel 1951, Papa
Pio XII la dichiarerà Santa confondatrice con Don Bosco
dellIstituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, modello
di educazione e di grande carità.
Questa donna
eccezionale riposa nella nostra Basilica, meta di moltissime
consorelle e giovani che da tutto il mondo riconoscono il suo
coraggio e la formidabile intuizione dimitare Gesù
buon pastore con lo stile e il metodo di Don Bosco.
A Lei ci si affida perché interceda presso la Madre di
Dio e, come voleva Don Bosco, vediamo nellIstituto un monumento
vivente allAusiliatrice.
Ci auguriamo
che siano sempre, per la gioventù di oggi e di domani,
lampade che ardono e risplendono e che il sacrificio di una vita
donata per Dio e per i giovani possa incoraggiare molte ragazze
a donarsi senza riserva al servizio di Dio e del prossimo sperimentando
continuamente la gioia del dono e di essere madri di molte generazioni.
Don Sergio Pellini,
Rettore
IMMAGINI:
1 Santa Maria Domenica
Mazzarello
2 Novizie delle FMA (gruppo internazionale).
3 Pueri Cantores
di Sancti Nicolai di Bocnia in Polonia.
4 Salesiani in Ritiro
ai luoghi di Don Bosco.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2006 - 6
VISITA Nr. 