160 ANI DI PROVVIDENZA
a VALDOCCO

Era il 12 aprile 1846 quando
Don Bosco iniziò ufficialmente la sua opera a Valdocco
celebrando la Santa Messa con i suoi giovani nella Tettoia Pinardi,
Porziuncola salesiana, seme da cui è nata
una grande opera non solo strutturale ma soprattutto educativa.
La Basilica di Maria Ausiliatrice
sorgerà solo nel 1868 come terza grande chiesa di Valdocco
perché il sogno di una evoluzione dellopera di Don
Bosco andò crescendo lentamente ma inesorabilmente, andando
oltre i confini del piccolo Piemonte e della stessa nazione italiana!
Quanti sacrifici, lacrime e
tenaci intuizioni accompagnarono il progetto di Dio su Don Bosco!
E due grandi mamme, Maria Ausiliatrice e Mamma Margherita seguirono con grande affetto il cammino della
Grazia di Dio che andava compiendosi su quel giovane prete.
Oggi a distanza di 160 anni
dal sorgere della cittadella di Valdocco e a 150 anni dalla morte
di Mamma Margherita abbiamo la gioia profonda di essere, con
tutta la Famiglia Salesiana, testimoni e continuatori di un sogno
che continua a realizzarsi e a compiere del bene per le nuove
generazioni perché frutto di un amore vero e divino che
è inesauribile e sempre nuovo.
Grazie, Signore, per aver scelto
una povera famiglia, la famiglia Bosco, per i giovani poveri
economicamente ma ricchi spiritualmente e per i molti che hanno
avuto il coraggio di seguire Don Bosco. Ti siamo riconoscenti
perché da un piccolo seme è nata una grande famiglia,
la Famiglia
Salesiana
e da essa scaturisce una grande forza di testimonianza nella
Chiesa.
Grazie per i successori di
Pietro che hanno creduto in Don Bosco e hanno saputo riconoscere
i doni dello Spirito Santo.
Grazie per i numerosi laici
che collaborano con la nostra opera e che sullesempio di
Mamma Margherita, sanno cooperare per un bene maggiore, mossi
da un amore vero, forte e instancabile. Sii benevolo con loro
ed ascolta le loro preghiere.
Per tutto questo e per quello
che ognuno di noi porta nel cuore eccoti il nostro GRAZIE e il
nostro ECCOMI perché si compia continuamente la Tua volontà,
ora e sempre. Amen.
Le immagini che vi presentiamo
richiamano lesperienza intensa e forte vissuta nella Casa
Madre attorno a Don Bosco e allAusiliatrice: don
Giosy Cento che ha testimoniato a più di
800 tra giovani e adulti la gioia di essere un chiamato del Signore
a portare la Parola di Dio ovunque e a tutti, senza timori.
Parolacanti ed immagini hanno
suscitato in tutti grande apprezzamento.
Anche i piccoli hanno voluto
rendere omaggio a Don Bosco, animati dal parroco don Gianni Cattane,
dai loro catechisti e genitori.
Alcuni altri gruppi, in modo
particolare Bollengo,
Sassuolo e Triuggio,
hanno vissuto ore liete, vivacizzate da abili animatori e dalla
buona volontà di passare in allegria il pellegrinaggio
ai luoghi salesiani.
Don
Sergio Pellini, Rettore
IMMAGINI:
1
Don Bosco e sua madre Mamma Margherita / quadro nella Sacrestia
della Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco
2 Locandina per lo spettacolo di Giosy
Cento
3 Gruppo di Bollengo
(Torino)
RIVISTA
MARIA AUSILIATRICE 2006 - 4
VISITA Nr. 