PELLEGRINI E TESTIMONI
Carissimi amici del Santuario,

Il mese appena trascorso è stato un gran dono del Signore e credo sia difficile valutare la portata del bene che può scaturire da molteplici e importanti “provocazioni spirituali”.
Avviato il nuovo anno civile con grande solennità abbiamo messo in atto uno dei punti programmatici più impegnativi e significativi dell’attività formativa del Centro Mariano:

il pellegrinaggio in Terra Santa. Con 48 pellegrini ben motivati e un’équipe di tre guide (per la parte logistica, storico-biblica e liturgico-spirituale) abbiamo rivissuto sui luoghi sacri molti degli eventi evangelici ripercorrendo le orme della famiglia di Nazareth, degli Apostoli con il loro Maestro, il Signore Gesù.

Quanti richiami, quante emozioni, quanta preghiera! In alcuni momenti ci si è anche lasciati prendere dalla distrazione e dalla curiosità vedendosi attorniati da vari modi di esprimere la propria fede ben diversa nelle varie espressioni religiose (ebraica, cristiana, ortodossa, islamica...). Di grande rilievo ed apprezzatissime le testimonianze del Nunzio apostolico mons. Sambi che ha richiamato a tutti il senso di un pellegrinaggio vissuto nella Terra Santa e la grande portata di testimonianza e di speranza per i pochi cristiani residenti. Altrettanto significativa la visita e la condivisione con i nostri confratelli a Cremisan, vicino a Betlemme. Non meno importanti l’esperienza vissuta nel nuovo memoriale dell’Olocausto “Yad Vashem”, la visita a Qumran e Masada, roccaforte di Erode.

Stanchi per il lungo viaggio ma tutti contenti perché il nostro cuore e la nostra mente conservano ora ricordi, memorie e testimonianze uniche.
Altri momenti particolarmente arricchenti in questo mese sono stati il ricordo dei beati don Luigi Variara e di Laura Vicuña; di San Francesco di Sales che ha visto la presenza e l’animazione liturgica in Basilica dei nostri giovani confratelli teologi e la grande festa di Don Bosco molto partecipata. Ci hanno onorato della loro presenza S.Em. il cardinale di Torino Severino Poletto, il vescovo di Asti Francesco Ravinale, il padre generale della Piccola Casa del Cottolengo don Aldo Sarotto, il vicario del Rettor Maggiore e don Gianfranco Laiolo, sdb, impegnato in comunità di recupero. Il lunedì sera e il martedì sera don Josy Cento, nel teatro Don Bosco di Valdocco, ci ha inoltre intrattenuto con i suoi brani musicali condividendo la gioia della risposta alla chiamata del Signore. Nei prossimi giorni ci attende il commento alla strenna del Rettor Maggiore e un tratto di strada percorso con la fiaccola olimpica da un tedoforo d’eccezione, don Adriano Bregolin, vicario del Rettor Maggiore.

Anche alcuni gruppi hanno vissuto in modo significativo la loro presenza in questa terra salesiana: i religiosi della Congregazione di San Michele Arcangelo, fondata in Polonia dal salesiano Bronislao Markiewicz (1842-1912), i quali hanno voluto ringraziare il Signore e Don Bosco per la beatificazione del loro fondatore, avvenuta recentemente, e il gruppo di 40 ministranti di Caselle di Sommacampagna, con il loro parroco don Gianni, in ritiro presso le sorgenti della spiritualità salesiana.
Il mio invito è di non perdere le occasioni che la Provvidenza ci può offrire nell’arricchire la nostra fede nel fare il bene e di unirvi alla grande Famiglia Salesiana per ringraziare continuamente il Signore.
                                                                                Don Sergio Pellini, Rettore


IMMAGINI:
 L’eccellente guida del pellegrinaggio: Don Gianni Zappino.
 Gruppo della Congregazione di San Michele Arcangelo fondata dal Beato Bronislao Markiewicz (1842-1912), salesiano polacco.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2006-2
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