DON
BOSCO:
UN GRANDE DONO DELLO SPIRITO SANTO
Carissimi tutti,
Nel mese scorso abbiamo vissuto
con il nostro Rettor Maggiore un momento straordinario e particolarmente
commovente nella ricognizione del corpo di Don Bosco avvenuta
nel contesto dei lavori di restauro dellaltare a Lui dedicato.
Sono emblematiche le parole pronunciate dal IX successore di
Don Bosco in tale circostanza:
«Baciare
Don Bosco è stato il momento più bello non soltanto
della mia vita salesiana, ma della mia
intera esistenza. Non
ho avuto la sensazione della morte, ma ho vissuto qualcosa di
sublime e vivo. La morte non ha vinto le sue spoglie mortali».
Vedendo lurna e i paramenti
che rivestivano il santo, don Pascual Chávez ha aggiunto:
«Ho pensato
allamore che lui ha generato nelle persone che ha conosciuto,
e che hanno preparato tutto questo con eccezionale cura dei particolari
e ricchezza dei dettagli, rispecchiando il loro amore di figli.
Prima della ricognizione ha confidato don Chávez
ho pregato, e il mio tempo è volato. Per questo,
scriverò presto le mie sensazioni e i miei sentimenti,
perché saranno senzaltro utili alla comprensione
della vita religiosa. Rifondare la vita religiosa, infatti, è
tornare a Cristo e alle sorgenti del carisma. E oggi mi trovo
alle fonti del carisma. E ho pensato anche a che
cosa significa Don Bosco per molte persone nel mondo.
Quando ho baciato la testa di Don Bosco, lho fatto a nome
di tutta la Famiglia Salesiana: impersonavo tutto il mondo
salesiano, in un profondo rendimento di grazie per quello che
è stat
o,
ha fatto e ha trasmesso Don Bosco».
Il Rettor Maggiore ha concluso:
«Di fronte
al suo corpo, chiedo a Don Bosco che tutti noi della Famiglia
Salesiana riusciamo, come persone, a fare nostri i suoi sogni,
ed avere il suo cuore, la sua testa, le sue mani e i suoi piedi».
Era dal maggio del 1929 che
non si rivivevano momenti così particolari!
Per precauzione e motivi di cautela con le preziose reliquie,
pochi hanno potuto godere la gioia dellincontro diretto
con il padre sempre vivo nel cuore di milioni di persone ma vi
assicuro che abbiamo portato anche tutti voi con i vostri desideri
e il vostro affetto.
Per
la sua festa contiamo di portarlo di nuovo nel suo sito usuale
restaurato con il prezioso aiuto di numerosissimi professionisti:
architetti, restauratori, scultori, fabbri e falegnami, elettricisti,
tutti particolarmente emozionati e interessati a dare il meglio
di se stessi in unopera che dovrà durare nel tempo
ed aiutare i diversi pellegrini a tornare dallincontro
con Don Bosco pieni di gioia.
Ora in questo mese ci attendono
una lunga serie di provocazioni alla santità che culminerà
con la giornata più solenne: il 31 gennaio. Non per nulla
parliamo di mese salesiano in quanto ricorderemo
il beato Luigi Variara, la beata Laura Vicuña, San Francesco
di Sales e Don Bosco.
Non abbiamo spazio sufficiente
per parlare di tutti e quindi vi rinvio al sito della Congregazione
salesiana per ulteriori approfondimenti. Visitatelo: troverete
non solo il passato ma il presente e il futuro dei sogni di Don
Bosco, segno
continuo
di una Provvidenza che opera continuamente.
Il sito è il seguente:
www.sdb.org. Ringrazio,
infine, tutti i gruppi che ci hanno onorato della loro presenza
in questo periodo, di chi ci ha rallegrato con voci paradisiache
come il Coro
Città di Borgaro
e chi nel silenzio e nella riservatezza ha pregato lAusiliatrice
e tutti i nostri Santi salesiani per le proprie intenzioni e
per sostenere il servizio pastorale dei figli di Don Bosco. A
tutti non solo la nostra gratitudine ma soprattutto il nostro
quotidiano ricordo nella preghiera.
Don
Sergio Pellini, Rettore
IMMAGINI:
1 Momento di raccoglimento e di
preghiera comunitaria in occasione della ricognizione effettuata
sulle reliquie di Don Bosco.
2 Urna
di Bosco collocata dietro l'altare maggiore della Basilica per
la visita dei fedeli (Foto di MARIO NOTARIO SDB)
3 Preghiera dei giovani: un commovente incontro
a 800 anni dal colloquio a San Damiano fra il Crocifisso e San
Francesco dAssisi.
4 La
Corale della città di Borgaro solennizza la Festa della
Vergine Immacolata.
Il Salesiano Coadiutore
SIG.
GIUSEPPE TORRE:
da 70 anni memoria storica
degli eventi della Basilica
e al servizio fedele (ancora
oggi, nel gennaio del 2006) del Santuario Basilica di Maria Ausiliatrice.
Un grazie
di cuore da tutti.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2006-1
VISITA Nr. 