SANTUARIO-BASILICA MARIA AUSILIATRICE
TORINO-VALDOCCO
NOVENA FESTA DI MARIA
AUSILIATRICE 2005
CON MARIA PELLEGRINI
NELLA FEDE:
3° giorno
IN VIAGGIO CON MARIA ... 'VERSO' LA
CUGINA
Prima
di intraprendere il viaggio con Maria verso la Montagna per far
visita alla cugina Elisabetta (Ain Karem lontana da Nazareth
circa 150 Km), sostiamo ancora un attimo nel luogo dell'annunciazione,
per capire il motivo per cui Maria si muove in fretta, dopo l'incontro
con l'Angelo, per recarsi dalla parente.
Di fronte al messaggio dell'angelo
"Sarai la Madre di Gesù", Maria espone la sua
difficoltà "Come è possibile? Non conosco
uomo"
come posso diventare la Madre di Dio
proprio io?
L'angelo le
risponde in due modi diversi:
1. da una parte le assicura che il suo figlio sarà opera
dello
Spirito Santo
2. dall'altra le offre come prova il segno di Elisabetta, che,
pur essendo anziana, ha concepito un figlio (Lc 1.34-37)
Maria non chiede un segno all'angelo
per poi decidere se fidarsi o meno di Dio, ascolta
riflette
e agisce, o meglio, obbedisce...
In quell'incontro avverte un comando interiore: prenire il bisogno
della cugina
e partire in fretta!
SCATTA
IL MOVIMENTO DELL'AMORE
Nel vangelo di Luca ogni "andare",
ogni viaggio è voluto ed è guidato dallo Spirito
* è lo Spirito che invia Gesù
* è lo Spirito che manda gli
apostoli fino all'estremità della terra, per annunciare
il Risorto
* è lo Spirito che sospinge Maria
verso la montagna.
Il viaggio di Maria ha due
caratteristiche
* è un viaggio diaconale, perché
aria si muove per un servizio, per un aiuto concreto;
* è un viaggio missionario, perché
Maria va per annunciare il Signore "nascosto" in Lei
COSA SCATTA
IN NOI quando ci mettiamo a servire
DA che COSA siamo MOSSI ?
Tanti sono i movimenti (compassione,
altruismo, sentirsi utili
alcuni portano agli altri e altri portano a noi stessi
come capire da che cosa sono mossi il nostro servizio
e la nostra missione?
Per San Paolo chi muove
al servizio è lo Spirito
e quando lo spirito muove
una persona il servizio è fatto con umiltà, gioia,
perseveranza e rende forti nella fede.
"E' Dio stesso (
)
che ha impresso il sigillo (
) dello Spirito nei cuori"
(2Cor 1,21-22). Le parole "nei nostri cuori" indicano
l'intimità dell'azione dello Spirito Santo. "Avete
ricevuto (
) lo Spirito Santo che era stato promesso, il
quale è caparra della nostra eredità" (Ef
1,3.13-14).
Lasciamo campo libero allo Spirito
di condurci dove ci sono fratelli che hanno bisogno di Gesù
e noi portiamo Gesù andando a loro perchè siamo
solo strumenti, né registi nè primi attori .
IL MOVIMENTO
dello SPIRITO FA PERCEPIRE L'INVISIBILE
"L'essenziale è
invisibile agli occhi" così si legge del romanzo
del Piccolo Principe
l'invisibile si manifesta
si fa percepire
Elisabetta udì il saluto
di Maria e "il bambino le sussultò nel grembo
fu piena di Spirito Santo" (Lc 2,41). Giovanni è
nel grembo di Elisabetta e sussulta per la presenza di Gesù
che è nel grembo di Maria. "Benedetta tu fra le donne
e benedetto il frutto del tuo grembo". Elisabetta accoglie
con queste parole Maria
Benedetti: la Madre il figlio:
Elisabetta percepisce che a Maria è capitato qualcosa
di grande, Maria capirà nel pellegrinaggio della vita
che è stata scelta tra le donne per
far cresce nel cuore degli apostoli la persona di Gesù,
per non trattenere nulla per sè.
Concludo con una efficace immagine
usata da di San
Alberto Magno per indicare
il nostro rapporto con Dio e con i fratelli
Dice:
ci sono
tre tipi di pienezze
* la pienezza del bicchiere che trattiene e non
dà
* la pienezza del canale
che dà e non trattiene
* la pienezza della sorgente
che crea, trattiene e dà
Ci auguriamo di essere, come
Maria, sorgenti che creano, trattengono e danno l'acqua viva
di Gesù.