SANTUARIO-BASILICA
MARIA AUSILIATRICE
TORINO-VALDOCCO
NOVENA FESTA DI MARIA AUSILIATRICE 2005
CON MARIA PELLEGRINI
NELLA FEDE:
1° giorno
in ascolto di Gesù, pellegrini nella fede
Santa Maria
Madre tenera e forte nostra compagna di viaggio,
ogni volta che contempliamo le cose che l'Onnipotente
ha fatto in te,
proviamo una così viva malinconia per le nostre lentezze
che sentiamo il bisogno di allungare il passo per camminarti
vicino.
Asseconda, pertanto, il nostro desiderio di prenderti per mano
e accelera le nostre cadenze di camminatori un po' stanchi.
Divenuti anche noi pellegrini nella fede, cerchiamo il volto
del Signore e con te solleciti raggiungiamo in fretta "la
città" dove incontreremo fratelli da amare. (Mons. Tonino Bello)
Oggi, siamo convocati dallo
Spirito nello splendore della nostra Basilica per contemplare
le meraviglie che Dio ha operato in Maria
Quando Dio viene a contatto con un cuore aperto, con un'intelligenza
che si interroga, con una volontà forte compie i miracoli.
Il restauro
della Basilica ci suggerisce alcune riflessioni
- Il cammino di fede coinvolge
il cuore, l'intelligenza e la volontà e Dio attraverso
la Pedagogia dello Spirito fa riemergere il nostro vero volto
di creature
- le mani abili le azioni accurate
di professionisti hanno portato le immagini, le linee, lo splendore
dei colori alla loro verità e noi possiamo contemplarle
e meravigliarci
- Il restauro si può
paragonare al cammino che possiamo fare anche nella vita spirituale
se curiamo l'ascolto, la preghiera,
possiamo cresce la
conoscenza e l'amicizia con Gesù,
· Oggi celebriamo la
solennità della Pentecoste e diamo inizio ad un pellegrinaggio:
una cammino spirituale di nove giorni
Con Maria pellegrini
della fede
Oggi c'è
una coincidenza provvidenziale: Maria e lo Spirito: anche Maria
senza aver programmato nulla, ha fatto un cammino: Dio l'ha scelta
e l'ha accompagnata nella fede;
infatti la grandezza di Maria donna comune è data dalla
sua vita spirituale: Maria di Nazareth diviene "Madre di
Dio" per un sì detto con decisione, non compreso
tutto fino in fondo, ma vive fino in fondo
da subito!
TEMA
DELLA NOVENA
1 Siamo
sollecitati dal Magistero della Chiesa, nella scelta del tema
di questa novena: pellegrini nella fede
2 Siamo invitati a riprendere
in mano e seriamente la nostra vita cristiana proponendoci la
meta della santità,
3 Chiamati ad una statura alta della
vita cristiana: La santità (NMI) una vita che si sente
amata voluta protetta da Dio
4 Siamo sollecitati, ancora dal
Magistero del Rettor Maggiore che nel programma pastorale per
tutta la famiglia salesiana propone l'impegno di
5 Ringiovanire il volto della Chiesa
6 Ciascuno di noi si pone
delle domande
7 Qua è' il percorso per
crescere nella fede? Come arrivare ?
8 A chi rivolgere lo sguardo
per capire come vivere la santità?
9 Come ringiovanire il volto di
una comunità di credenti?
CON
MARIA PELLEGRINI DELLA FEDE
In Maria, la prima credente,
troviamo la realizzazione della piena santità e anche
le tappe di un cammino vissuto quotidianamente:
- La chiamata e il servizio
(punto accessibile al bene)
- L'obbedienza (reciprocità educativa)
- La comunione nella chiesa e il prendersi cura: solidarietà
1° giorno: in cammino come pellegrini
La pagina del Vangelo che apre
il nostro itinerario è "La Pentecoste", siamo
a 50 giorni dopo la Pasqua.
Questa festa radunava in Gerusalemme moltissimi pellegrini giudei
provenienti dalle regioni più lontane.
Era una delle feste più importanti, durante la quale
* si offrivano le primizie del raccolto,
* si celebrava la vita e
*si faceva memoria dell'alleanza e della
Legge del Sinai.
Siamo radunati nella Chiesa
in attesa dello Spirito.
Vogliamo metterci anche noi in cammino come pellegrini verso
Gerusalemme e offrire le primizie della nostra vita a Dio
Attendiamo con Maria e gli
apostoli lo Spirito;
Entriamo nel cenacolo, sediamoci vicino a Maria ;
Ascoltiamo la preghiera che rivolge al Padre .
Accompagniamo la memoria e la lettura di questo evento con il
simbolo dell'incenso come segno di preghiera che sale a Dio
Atti 1,14
"
erano assidui e concordi nella preghiera insieme
con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i
fratelli di Lui"
Atti 2,
1-13
"
Si trovavano tutti insieme nello stesso luogo, venne
all'improvviso un rombo come di vento
,riempì tutta
la casa,
apparvero lingue come di fuoco ,si posarono su
ciascuno
,furono tutti pieni di Spirito Santo. Erano stupefatti
e fuori di sé per lo stupore!".
Nel cenacolo si fa
esperienza di preghiera
(1°
elemento per il pellegrinaggio nella fede)
Assidui
e concordi nella preghiera
con Maria e i fratelli di lui.
Chi c'è in preghiera? Maria, donna di preghiera. Per dirla
alla maniera di San Paolo, una persona è di preghiera
se si lascia guidare dallo Spirito:
* Maria è consapevole di essere
avvolta dall'Amore: "Rendetevi conto che siete nascosti
con Cristo in Dio" (Col 3,3)
* Maria è in continuo cammino:
La vita interiore dell'uomo si deve rinnovare di giorno in giorno
(2 Cor 4,16)
* Maria è felice di essere abitata
: Se lo Spirito abita nel cuore, vi forma il Cristo (Gal 4,19)
La vita profonda, la vita cristiana
è possibile solo se generata dello Spirito; Maria è
continuamente sintonizzata con lo Spirito, dallo Spirito ha ricevuto
forza nel dolore, coraggio nella fatica, luce nel buio, amore
e fedeltà
La preghiera di Maria è
silenziosa, profonda, incessante.
Maria è in ascolto di Gesù , è sicura che
egli mantiene le promesse e dunque attende lo Spirito con gli
apostoli nella Chiesa.
Maria è in dialogo d'amore con il figlio che le svela
la sua identità di madre
"Ecco: il Signore è il nostro specchio; aprite gli
occhi, guardate in lui, apprendete come sono i vostri volti"
(Odi di Salomone)
* apostoli disorientati e paurosi, nostalgici
per l'assenza di Gesù; hanno già ricevuto il compito
di evangelizzare e sono lì, insieme con Maria, per ricevere
lo Spirito, l'unico che può rendere possibile la missione.
Maria, con la sua determinazione, sostiene la fede degli apostoli.
* Se ci sediamo accanto a Maria nel
cenacolo del quotidiano,della famiglia, avremo la sicurezza di
vivere attenti al passaggio di Dio;
* Se permettiamo alla Madre di Gesù
di partecipare alla nostra vita riavremo il coraggio di essere
testimoni.
Nel nostro pellegrinaggio possiamo
acquisire l'arte della preghiera,
indispensabile come l'ossigeno per la nostra vita, indispensabile
per le scelte, per compiere il volere di Dio a cui ogni cristiano
è chiamato
Nel cenacolo
si fa esperienza di comunità
(2°
elemento per il pellegrinaggio nella fede)
"Tutti insieme nello stesso luogo"
Anche noi siamo parte di un
gruppo (parrocchiale, familiare, sportivo, culturale
)
Ciò che caratterizza il gruppo sono i codici, i valori,
gli obiettivi, gli impegni. Anche qui gli apostoli sono convocati
per un motivo, una missione: "annunciare Gesù".
Nella comunità del cenacolo si condivide una missione
assegnata dal Risorto, ma prima di attuarla è indispensabile
cercare la comunione . La presenza di Maria nel Cenacolo non
sostituisce quelladi Cristo, ma ne rende più sopportabile
l'assenza, converte un tempo di attesa in un incontro comunitario
Prima di assumere l'impegno
dell'evangelizzazione, gli apostoli con Maria devono riedificare
la comunità: è una responsabilità di chi
sta per partire nella predicazione del Regno quella di ricostruire
prima, la comunità Si deve restaurare la comunità
perché con il tradimento di Giuda il gruppo degli apostoli
ha perso la forza di un elemento; nasce allora l'esigenza di
leggere le scritture e con la presenza di Maria impegnarsi nel
discernimento. Nel cenacolo si consultano le scritture "Tu,
Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi
due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato
che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto"
(Atti 1,24)
Pensiamo
alle nostre comunità, alle nostre famiglie
* Quale unità , quale testimonianza?
* Cosa deve essere ripristinato in noi
e tra noi per portare a termine dignitosamente la missione che
ci è assegnata?
* Prima delle scelte importanti a chi
ci rivolgiamo?
Nel pellegrinaggio è
necessaria una comunità di credenti che insieme "remi"verso
la stessa meta! Infine, nel cenacolo sale un'esclamazione di
stupore (3° elemento per il pellegrinaggio nella fede) Stupore,
meraviglia, gratitudine sono gli atteggiamenti del pellegrino
che non dà nulla per scontato, ma sa riconoscere i segni
di Dio nella sua storia
Concludiamo questa riflessione
augurandoci di accelerare le nostre cadenze di camminatori un
po' stanchi per affidarci al passo di
Maria pellegrina
nella fede come hanno fatto i ns santi DON BOSCO e MADRE MAZZARELLO:
* perché la nostra preghiera
sia ascolto e dialogo con il Signore
* perchè nella comunità,
nella famiglia, cresca la logica della comunione la sola che
riedifica i rapporti
*
perchè siano lo stupore degli occhi, e la gioia del cuore
ad attirarci alla meta di una vita cristiana vissuta ogni giorno.