PREGHIERA E SOLIDARIETA'
Carissimi tutti,

Nel mese scorso sono stati ancora molti i gruppi e le famiglie che sono passati a pregare l’Ausiliatrice e i nostri Santi a Valdocco. Molti si sono affidati all’intercessione di Maria per particolari preoccupazioni, disagi, progetti...

Eccone un breve elenco dei più numerosi e caratteristici:

Coro Virgilio Lorenzi di Trevenzuolo (VR), gruppo da Caronno (VA), Scholé Futuro, gruppo Ungherese, gruppi di Cileni, Île de la Réunion, Parrocchia di Pulnoy (Francia), gruppo della Diocesi di Fulda (Germania), gruppo di Salesiani Missionari, Diocesi di Aix et Arles, gruppo da Terni, gruppo “Ali per giocare”...

A tutti il nostro continuo ricordo nella preghiera e l’invito a invocare Maria Ausiliatrice costantemente, affinché accompagni le attività e la testimonianza cristiana quotidiana.
La nostra comunità locale si è poi lasciata coinvolgere non solo nella preghiera, ma anche nella solidarietà, attenta alle sofferenze del mondo. È stata questa un’espressione concreta di attenzione, verso coloro che sono stati colpiti da calamità naturali nell’Est europeo e nell’Asia.

Nonostante i segni preoccupanti che emergono dalle famiglie per la gestione della vita ordinaria e le incertezze future, abbiamo potuto constatare ancora una volta la generosità di molti, che con tante piccole gocce hanno contribuito a realizzare un “mare di bene” e di questo il Signore certamente sa tenerne conto! Spesso ammiriamo il coraggio di tante famiglie povere che nella fraterna solidarietà, confidando nella Provvidenza, aiutano senza indugio altri poveri.

Parlando ultimamente con il maresciallo dei Carabinieri del nostro distretto, a questo riguardo, si commentava il fenomeno preoccupante della crescita dei poveri e della complessa modalità nel cercare di aiutarli, affinché non si creino dipendenze che facilitino l’accattonaggio e la prepotenza, diventando, in alcuni casi, violenza e pericolo.

Le nostre parrocchie e i centri di aiuto solidali, oggi sempre più, sono orientati ad una maggiore organizzazione anche nella distribuzione delle risorse economiche, affinché si arrivi concretamente ad aiutare, in forma di miglioramento effettivo, il povero che bussa alle nostre chiese.

Molti sono i volontari e le iniziative per recuperare un rapporto umano con chi è nella necessità, e questo esige tempo, pazienza e volontà di collaborazione; ma spesso ci si scontra con una grande povertà culturale e certe cattive abitudini che rendono le persone schiave di certi vizi, esigono “tutto e subito” senza porsi il problema del “come dare e aiutare”.

Il Natale che ora ci prepariamo a rivivere, richiami in tutti la pazienza di un Dio che s’incarna, per assumere su di sé le sofferenze dell’uomo e ci renda sempre attenti e generosi, in un amore fatto di gesti e azioni buone, che rendano le nostre famiglie e le nostre comunità, più fraterne e impegnate nel bene comune.

I migliori auguri da tutti i collaboratori del Centro Mariano Salesiano.
                                                                                   
Don Sergio Pellini, Rettore


IMMAGINI:
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  Gruppo di pellegrini da Caronno (VA).
2-3    Gruppi di pellegrini del Cile
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005 -11
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