MARIA
AIUTO DEI CRISTIANI
Carissimi amici e devoti dellAusiliatrice,
Come non ripetere con maggiore
slancio e devozione linvocazione Maria aiuto dei
cristiani nel contesto sociale odierno, dove problematiche
delicate e complesse interpellano le nostre coscienze? A Maria
guida e sostegno della nostra fede dobbiamo affidarci costantemente,
affinché ci aiuti ad avere una buona dose di saggezza
per rendere sempre ragione della speranza che portiamo nel cuore
e soprattutto nellavere il coraggio della testimonianza
dei valori cristiani irrinunciabili e posti a fondamento di una
vita vissuta secondo il messaggio evangelico.
La tentazione di adattarsi ad una maggioranza che sembra proclamare
la verità è forte, ma non dobbiamo
cedere allillusione di chi sembra esaltare luomo
e invece lo degrada. Don Bosco ci ha insegnato a procedere con
la Chiesa e il
suo
Magistero con umiltà e senza timore delle incomprensioni
o delle persecuzioni. Ricordate il sogno delle due colonne?
La nave della Chiesa, guidata dal Papa e attorniata da navi nemiche,
giunge al porto sicuro, ancorata a due colonne alla cui sommità
è ben visibile lEucarestia e limmagine della
Madonna. Nessun nemico potrà prevalere sulla Chiesa e
sul popolo cristiano, se resterà saldo ai sacramenti della
Confessione e dellEucarestia e si lascerà guidare
dalla presenza materna di Maria.
Questo forte richiamo e tanti
altri riecheggiano nel cuore e nella mente di chi si ferma nel
silenzio del Santuario di Maria Ausiliatrice, e torna ristorato
e incoraggiato ad affrontare il buon combattimento della
fede, senza timore, e sentendosi parte di un gran numero
di fedeli che si sostengono reciprocamente con la preghiera e
il buon esempio. Non è solo sentimentalismo e non sono
solo belle parole, ma una concreta realtà che noi, come
fratelli chiamati a servire nella Casa Madre di Don Bosco, scopriamo,
e vediamo continui miracoli nelle conversioni e in esempi di
vita invidiabili.
Quante volte, noi sacerdoti
a contatto con molte persone che provvidenzialmente arrivano
a Valdocco, restiamo colpiti dal modo e dalla predisposizione
allincontro con un ambiente che richiama tanti ricordi
e tanta santità. Inoltre ci permettono di sentirci mediatori
di una abbondante Grazia di Dio che opera prodigi nel cuore di
tanti fedeli, attraverso il sacramento della confessione, oppure
nel cammino serio e sofferto di una direzione spirituale che
scava in profondità, arrivando alla radice del bene o
a estirpare radici di male!
E quanti ancora, nella semplicità
della loro fede, vengono a ringraziare per le innumerevoli grazie
ottenute dal Signore, per intercessione di Maria, di Don Bosco,
di Madre Mazzarello e non parliamo di Domenico Savio. Quante
mamme, coppie di sposi, di genitori e figli, si vedono inginocchiati
a pregare con grande fede, quante lettere che attestano grazie
ricevute, e soprattutto una serenità interiore invidiabile!
Se poi pensiamo alla partecipazione alle solenni celebrazioni
festive (9 Sante Messe regolari con una media di 3000 persone)
e le migliaia di pellegrini che provengono da tutto il mondo,
perché attratti dal carisma di Don Bosco e dalla presenza
viva di Maria, non possiamo che lodare il Signore e continuare
a dare la nostra disponibilità in questa piccola parte
della sua Chiesa, affinché più fratelli possibili
conoscano che Dio li ama.
Anche voi, cari fratelli e
sorelle che avete la pazienza di leggere queste righe e questa
rivista, avreste certamente tante esperienze di fede da raccontare!
Il vostro legame con Don Bosco e lAusiliatrice sarà
stato segnato nel
tempo
da incontri, grazie, esperienze forti che hanno suscitato in
voi un grande senso di gratitudine e di riconoscenza per il dono
della nostra famiglia religiosa e per quello che significa il
cuore di Valdocco: la Basilica dellAusiliatrice. Ho ancora
negli occhi le immagini della presenza alla festa di Maria Ausiliatrice
nel maggio scorso: 7000 passaggi in due giorni solo nelle celebrazioni,
30.000 presenze effettive alla processione (dati della questura)
e circa un milione coloro che in tutto il mondo hanno seguito
il pellegrinaggio, lungo le vie, della statua della Madonna!
Come non credere allevidenza dei fatti e come non sentirsi
piccoli di fronte ad un richiamo così forte che muove
luomo, disponibile, dal di dentro, e lo attira verso le
realtà eterne?
Cari amici, solo chi non vuol
vedere e sentire non potrà capire! Aiutiamo chi ci sta
intorno ad aprire il cuore, e facciamoci quindi portatori di
un messaggio di verità e di libertà che contrasti
le menzogne e le illusioni che lasciano il vuoto e lamarezza
di occasioni preziose perdute.
La festa di tutti i Santi e il ricordo dei nostri cari defunti
ci renda tutti più saggi nella gestione del tempo e delle
risorse che il Signore nella Sua bontà ci ha affidato
affinché responsabilmente le sappiamo gestire e far fruttare.
Con tutto il cuore vi auguro di scoprire, amare e servire la
verità perché Cristo è la Via, la Verità
e la Vita. Chi seguirà Lui nella perseveranza avrà
la gioia eterna che non avrà fine.
Per voi e con voi
Don Sergio Pellini,
Rettore
IMMAGINI:
1 Gemellaggio dei giovani di Cracovia (Polonia)
con gli studenti dellIstituto salesiano Valsalice di Torino.
2 Nuovi Missionari SDB 2005 con Don Francis
Alencherry, Consigliere Generale per le Missioni.
RIVISTA MARIA
AUSILIATRICE 2005 -10
VISITA Nr. 