LUOGO DI LUCE E DI ARMONIA
A seguito degli interventi presentati nei numeri precedenti va messo in rilievo il progetto riguardante l’illuminazione interna della Basilica. È interessantissimo scoprire come la luce, oggi, con le nuove tecniche e i nuovi accorgimenti, possa ricreare ambienti, colori e particolari sconosciuti ed aiutare maggiormente a cogliere innumerevoli spunti di riflessione dati dai simbolismi e richiami presenti nel Santuario. Uno degli obiettivi fondamentali dell’intervento è stato quello di far sì che l’illuminazione metta in evidenza sia la struttura architettonica sia le opere d’arte in essa contenute senza trascurare l’utilizzo quotidiano di assemblea dei fedeli e la loro sicurezza.
Le accensioni delle singole zone sono state previste separatamente, concordando degli “Scenari”, in modo da poter scegliere semplicemente il tipo di illuminazione prestabilita a seconda della necessità di utilizzo, usando la tecnica a bus di comando e realizzando così un notevole risparmio energetico.

A tale proposito sono state utilizzate lampade alogene dicroiche solo per l’illuminazione delle singole opere d’arte. Tutto il rimanente impianto è stato realizzato utilizzando sorgenti fluorescenti e/o ad alogenuri metallici con temperatura di colore di 3000° K, del tutto simile all’incandescenza ed adatta alla particolarità dell’illuminazione richiesta. A pieno carico l’energia richiesta all’impianto sarà di circa 35 kW/h.

Tutti gli apparecchi illuminanti sono stati installati in posizioni facilmente raggiungibili per manutenzione e le sorgenti luminose avranno una durata di vita prevista non inferiore a 6000 ore di funzionamento.

Per minimizzare i percorsi e il numero di cavi sono state adattate le nuove tecnologie a bus. I collegamenti elettrici sono stati realizzati nella maggioranza dei casi utilizzando le intercapedini esistenti e le zone non visitabili dal pubblico; per quelle posizioni non raggiungibili se non a vista, è stato utilizzato un cavo ad isolamento minerale con guaina in rame installato in modo da non danneggiare l’opera esistente.
È stata inoltre prevista la messa a norma ed il potenziamento dell’impianto di alimentazione delle prese di servizio.
Sono stati altresì considerati un impianto di rilevazione fumi realizzato con rivelatori lineari, relativi accessori e centrale di allarme incendio e un impianto di antintrusione previsto con rivelatori a doppia tecnologia e relativa centrale di segnalazione ed allarme.

Queste e altre meraviglie si potranno ora vedere nel nostro Santuario ed aiutare maggiormente la preghiera e l’elevazione dello spirito. Un grazie particolare al Sig. Rovano, progettista, e alla ditta Zappino per i tempestivi e complessi interventi.

Cogliamo, inoltre, fin d’ora l’occasione per ringraziare anche l’AEM (Azienda Municipale di Torino) per il rinnovamento di illuminazione della facciata della Basilica che aiuterà a richiamare l’attenzione a tutti coloro che passeranno di sera in Corso Regina Margherita.

Concludo questa “luminosa” panoramica sui lavori in Basilica richiamando l’attenzione su un evento musicale che il 16 aprile scorso ha rallegrato la nostra cittadella di Valdocco.

Infatti con la collaborazione dell’Orchestra Filarmonica di Torino diretta dal maestro Marzio Conti, abbiamo potuto ascoltare e godere con grande piacere il “Requiem in re minore” di Mozart per soli, coro e orchestra KV 626.

Il tutto è stato preceduto da una serie di brevi filmati sui lavori effettuati con grande professionalità dai vari tecnici e professionisti. La serata aveva anche lo scopo di raccogliere fondi a favore dei lavori di restauro. Un grazie per il contributo offerto che va ad aggiungersi alle numerose piccole offerte che molti devoti dell’Ausiliatrice hanno mandato in questo primo anno.

Maria benedica tutti i nostri benefattori!

                                                                                    Don Sergio Pellini, Rettore


IMMAGINI:
Facciata del Santuario Basilica di Maria Ausiliatrice (2005)
2-3 Teatro di Torino-VAldocco: L’Orchestra Filarmonica di Torino diretta dal Maestro Marzio Conti, con il coro e i solisti Deborah Lynn Cole, Damiana Pinti, Michael Vaccaro e Juri Batoukov ricevono l’applauso del pubblico, alla fine del concerto. Presente l’Ispettore dei Salesiani Don Pietro Migliasso.  
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-5
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