IN FESTA PER DOMENICO SAVIO
La Basilica di Maria Ausiliatrice, custode dei
resti mortali di San Domenico Savio, è stata testimone
di un tripudio di festa e di entusiasmo per il piccolo Santo.
Abbiamo voluto preparare bene
e nei minimi dettagli il 6 maggio, giorno della sua memoria liturgica.
I nostri fedeli, preavvisati che questanno si celebravano i 50 anni della Canonizzazione, hanno aderito alle manifestazioni
al di là di ogni previsione.
Il triduo, il 3, 4 e 5 maggio,
fu molto partecipato, nonostante i giorni feriali e la pioggia.
La presenza del nostro confratello salesiano, Don Bruno Ferrero, quale predicatore, ha destato nel
cuore di tutti un vero amore per questo ragazzo che, alla scuola
di Don Bosco, ha raggiunto in breve tempo i vertici della santità.
Il 6 maggio fu una giornata che potremmo definire memorabile.
Ragazzi, giovani, adulti si
sono susseguiti ininterrottamente allaltare del Santo.
Commovente la devozione e laffetto delle mamme per Domenico,
loro protettore speciale.
Alle 9 del mattino, la Basilica si è riempita di ragazzi
e ragazze delle scuole di Valdocco.
La Santa Messa, presieduta da Don Bruno Ferrero, è stata
una grande festa giovanile.
Alle 16,30 si sono celebrati i Vespri solenni, seguiti dalla
Benedizione Eucaristica.
Ma la vera sorpresa è venuta alle ore 18,00, quando il
Santuario era straripante d
I fedeli come nelle grandi
occasioni.
La Concelebrazione con circa 60 sacerdoti, presieduta da Mons.
Giacomo Lanzetti, Vescovo ausiliare di Torino, è stata
animata nei canti dal Coro di Lanzo. I momenti celebrativi e
i canti, diretti ed eseguiti con autentica professionalità,
hanno suscitato in tutti commozione e ammirazione.
Al termine si è formata
una processione allaltare del Santo preceduta da 15 ragazzi
dellOratorio di Valdocco, uno per ogni anno di vita di
Domenico; ognuno di loro aveva in mano un candido giglio quasi
a significare la gioia per i grandi ideali del piccolo gigante
della santità.
Don
Luigi Basset, Rettore
IMMAGINI: