IL MESE DI MAGGIO
NEL SANTUARIO DI MARIA AUSILIATRICE

Straordinario mese di maggio quest’anno nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Ricorrenze ed eventi si sono susseguiti ad un ritmo piuttosto intenso, offrendo a tanti profonde emozioni e gioia spirituale. L’impressione che se ne ricava è che il nostro Santuario diventi sempre più un punto di riferimento e, per molti, un approdo sicuro.
Vorrei, a grandi linee, fissare alcuni momenti che hanno segnato il ritmo del mese.

Martedì 6 maggio. Memoria liturgica di San Domenico Savio, i cui resti mortali sono conservati in Basilica. È sorprendente l’affetto verso questo piccolo santo, frutto maturo della proposta educativa di Don Bosco.

Durante tutto il giorno, l’altare del santo è stato visitato da molti fedeli: ragazzi e adulti. Molte mamme portavano i loro bimbi per ringraziare e per chiedere protezione. Il momento culmine della giornata è stato la solenne concelebrazione delle 18,30, molto partecipata.

Martedì 13 maggio. Giornata dedicata a Santa Maria Domenica Mazzarello. È stata la festa, in modo particolare, delle Figlie di Maria Ausiliatrice che, durante tutto il giorno, hanno dimostrato il loro amore verso la Madre, pregando accanto all’altare che custodisce le sue reliquie. Di alto profilo liturgico e spirituale, la concelebrazione serale, animata dalle suore e terminata con la processione all’urna della Santa e l’offerta dell’incenso.

Mercoledì 14 maggio. Alle ore 11,00 solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Torino, Card. Severino Poletto. In occasione del 23° anniversario della sua ordinazione episcopale, ha voluto convocare il presbiterio diocesano per una grande festa di famiglia.

Circa duecento sacerdoti hanno partecipato, dando alla celebrazione uno spessore di grande intensità. Fra i numerosi concelebranti, i vescovi ausiliari, Mons. Guido Fiandino e Mons. Mino Lanzetti.
Giovedì 15 maggio. Inizio della novena in preparazione alla festa di Maria Ausiliatrice. Quest’anno ha avuto una connotazione originale. Essendo l’anno del rosario, la celebrazione è stata imperniata attorno alla recita di questa pia pratica con commenti e riflessioni per la meditazione personale. Promotore e animatore, Don Mario Vaudagnotto, dell’Ufficio delle celebrazioni liturgiche ed episcopali della diocesi.

Sabato 17 maggio. Giornata memorabile nella storia della nostra Basilica. In questo giorno abbiamo solennemente celebrato il Centenario dell’incoronazione (17 maggio 1903) del grande dipinto e della statua di Maria Ausiliatrice. Chiesa ricolma di fedeli alla concelebrazione presieduta dal Vicario del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Luc Van Looy, che al termine ha onorato con l’incenso l’icona della Vergine Santa.

Clima spirituale delle grandi occasioni, impeccabile la regia dei diversi momenti, perfetta e coinvolgente la parte musicale della Corale “San Prosdocimo” di Castelbaldo (Padova) e della Corale di Peschiera del Garda (Verona).

Alla sera, alle ore 21,00, grande concerto commemorativo del Centenario con la partecipazione del Coro “Mario Panatero” di Alessandria e del Casale Coro. Orchestra classica di Alessandria, diretta dal Maestro Gian Marco Bosio.

Fu subito eseguita l’antifona composta per il giorno dell’incoronazione Corona Aurea, del salesiano Giuseppe Dogliani. Seguirono, Sancta Maria Mater Dei, di Mozart e dello stesso autore, Regina Cœli.
Lo Stabat mater del Rossini, eseguito per ultimo, è stato travolgente, suscitando negli spettatori coinvolgimento, forte partecipazione, ammirazione incondizionata.
Per il 24 maggio, rimando alla descrizione fotografica per la spettacolarità della giornata.

                                                                                                                Don Luigi Basset, Rettore


Immagini:
1
 La Statua di Maria Ausiliatrice, restaurata, e pronta per la processione
2  Altare del Santuario di Maria Ausiliatrice durante la celebrazione del 24 maggio
3  Il coro Mario Panatero di Alessandria
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-7
VISITA Nr.