SI
PUO' VIVERE SENZA SAPERE PERCHE'
MA NON SI PUO'
VIVERE SENZA SAPERE PER CHI
È una frase che ho trovato nei libri del
Cardinal Anastasio Ballestrero. Siamo le persone del perché.
Ascoltiamo sovente queste frasi: Perché il Signore mi
ha tolto mio marito, mia moglie, un
figlio giovane? Perché il Signore permette tante malattie,
contrasti, difficoltà, guerre, terremoti, alluvioni, morti,
rapine, omicidi, suicidi, crisi nella vita, incomprensioni, persecuzioni?
E così via. Non finiremo mai di rispondere a tutti i perché
che si pongono, sovente, molte persone.
È vero, non possiamo sapere qualè la volontà
di Dio; avrà i suoi motivi, le sue ragioni. Mentre siamo
su questa terra, sarà difficile sapere il perché
di tutto ciò che avviene in questo mondo.
Come si potrebbe risolvere questo problema? Certamente con un
po più di fede e più umiltà. Davanti
a tutti gli avvenimenti prosperi o avversi, dovremo sempre dire,
con tanta fede: Signore, sia fatta la tua Volontà.
Con la fede e con lumiltà ricuperiamo la pace, la
gioia e la serenità del nostro spirito.
Ma non si può vivere senza sapere per CHI, ossia per il
Signore.
Ci domandiamo: Che posto occupa il Signore nella nostra
vita?.
Che cosa dite voi di me?, domandò Gesù
ai suoi apostoli. San Pietro: Tu sei il Cristo del Dio
vivente, e ancora: Signore, Tu sai che io Ti amo.
Cristo è la mia vita, non sono io che vivo, ma Cristo
vive in me - Da una parte, desidero lasciare questa
vita per essere con Cristo (San Paolo).
Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;
mi hai fatto forza e hai prevalso (Geremia 20,7).
Tu
ci hai creati per Te ed irrequieto è il nostro cuore,finché
non riposerà in Te (SantAgostino).
Che cosa ci
può separare dal Signore? La nostra superbia, lattaccamento
alle cose di questo mondo: al denaro, alle persone, alle comodità,
ai piaceri di questa vita. Molte persone non pensano ad altro
che ad accumulare denaro, ricchezze, e poi? E poi con la morte
dovranno lasciare tutto. Portiamo con noi solo le buone opere
che abbiamo fatto e la carità che abbiamo avuto, ossia,
amore di Dio e amore verso il nostro prossimo.
Il Signore deve essere il centro della nostra vita, del nostro
cuore, delle nostre aspirazioni, dei nostri pensieri. Solo così
sapremo per CHI viviamo. Solo Lui sarà la nostra ricompensa
in questa vita e nelleternità.
Tardi ti ho amato bellezza, tanto antica e tanto nuova,
tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me ed io ero
fuori... Eri con me ed io non ero con te (SantAgostino).
Carlo
M. Carli SDB
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2000-5
VISITA Nr.
