LA FEDELTA', VIRTU' IMPORTANTISSIMA


“Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita”
     (Ap 2-10).


Un monarca stava attraversando il deserto su un cammello ed era seguito, a piedi, da centinaia di sudditi, i quali cantavano, danzavano e manifestavano tanta allegria.
Il monarca, ad un certo punto, volle provare la fedeltà dei suoi sudditi ed incominciò a lasciar cadere tantissime monete d’oro. Tutti si fermarono per raccoglierle e quando si accorsero che, in poco tempo, erano diventati ricchi, abbandonarono il loro sovrano e ritornarono alla propria casa. Solo uno lo seguì; il re si rivolse a Lui con queste parole: “E tu perché non hai approfittato dell’occasione per diventare ricco?”. Il suddito, con gli occhi sfavillanti e il volto sorridente, rispose: “ Io voglio essere fedele al mio re durante tutta la vita”. Fu ospite del re e nella reggia aveva tutto ciò che desiderava.
E la nostra fedeltà al Signore? Certamente Dio è fedele, con tutti noi, nonostante i nostri sbagli ed errori. Questa sua fedeltà
l’ha dimostrata sempre, nei momenti di prova, nei momenti difficili, nei momenti di gioia. Quando Elia, stanco di tutto, perseguitato da Gezabele, che lo vuole morto, si abbandona sotto il ginepro desideroso di morire, Dio lo accoglie, lo sveglia, lo nutre, lo porta al monte santo, dove vede il Signore.
Fedeltà con noi stessi; non è facile essere fedeli nei nostri riguardi.
Troviamo persone che hanno dei conflitti, dei rimorsi, sapendo e conoscendo che la loro vita va contro i comandamenti della Legge di Dio; eppure non si vogliono convertire, non vogliono cambiare, anzi, fanno pesare su tutti il loro rimorso.
La fedeltà ha i suoi nemici: il denaro, i vizi, l’attaccamento alle persone ed alle cose di questo mondo. È facile essere fedeli quando tutto va a gonfie vele, quando abbiamo tutto, quando viviamo con tante comodità; in cambio possiamo perdere la fedeltà nei momenti di prova, di sofferenza, di malattia, di contraddizioni, di calunnie e per tanti altri motivi.
La Chiesa chiama la Madonna: Vergine Fedele; fu fedele in tutte le circostanze della sua vita; basta leggere quelle pagine del Vangelo che ci parlano di Maria.
“Beati quelli che piangono, perchè saranno consolati”. Cerchiamo di mescolare le nostre lacrime con quelle di Cristo Gesù e diventeranno perle preziose.
Dobbiamo essere fedeli con tutte le persone, amici e nemici, se eventualmente li avessimo.
Certamente la fedeltà va unita alla sincerità, all’umiltà, alla preghiera. Questi sono mezzi validi e positivi che potranno aiutarci a vivere la nostra fedeltà fino alla morte.
Vogliamo seguire il nostro Re, sempre, durante tutta la nostra vita.
                                                                       
 Carlo M. Carli SDB


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2000-8
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