MONS. FULTON SHEEN (1895-1979):
DALLA TV, APOSTOLO
DI CRISTO
Aveva otto anni, quando un
giorno, servendo la Santa Messa al Vescovo Mons. John Spalding,
gli sfuggì di mano lampollina del vino che si schiantò
con gran fracasso sul pavimento della cattedrale. In sacrestia,
si aspettava un terribile rimprovero. Il Vescovo, invece, tutto
amabile, gli domandò: «Giovanotto, a che scuola
andrai quando sarai più grande?». Il piccolo nominò
la scuola cattolica della città. Ma il Vescovo, sottolineò:
«Ti ho
detto:
quando sarai grande!». E aggiunse, sicuro: «Di
a tua madre che un giorno, andrai a studiare a Lovanio e poi
diventerai Vescovo, come me». Il ragazzino rientrò
in casa e riferì tutto alla mamma, ma presto dimenticò
completamente il discorso del prelato.
Profezia:
prima parte
Si chiamava Fulton Sheen, il
buon chierichetto, ed era nato ad El Paso, nellIllinois
(Stati Uniti), l8 maggio 1895, da una famiglia irlandese.
Qualche anno dopo, i suoi genitori si trasferirono a Peoria,
centro della diocesi, affinché i loro figli potessero
frequentare le scuole superiori cattoliche. Ebbene, proprio a
Peoria, Fulton, dopo le elementari, intraprese gli studi letterari
e filosofici. Al centro della sua giovinezza, già cè
Gesù, che lo occupava e lo avvicinava a Sé.
Quando scoprì in modo
chiaro la sua chiamata al sacerdozio, entrò in Seminario:
destinazione, diventare un vero alter Christus. Nella cattedrale
di Peoria, il 20 settembre 1919, a 24 anni, fu ordinato sacerdote.
Il Vescovo lo mandò a proseguire gli studi allUniversità
Cattolica di Washington, ma Don Fulton desiderava approfondire
il pensiero filosofico di San Tommaso dAquino: la filosofia
dellessere, la filosofia perenne, per confutare, alla luce
della ragione e della fede, i gravi errori delle filosofie moderne,
negatrici di Dio e della Verità, e farsi apostolo e difensore
della Verità.
Così, il Vescovo, lo
mandò a studiare allUniversità di Lovanio, in Europa. Lì, ottenne il dottorato
in filosofia, a Roma quello in teologia. Ora era davvero diventato
un maestro della Verità, della Fede cattolica cogitata,
nella luce radiosa di Maestro Tommaso.
Rientrato negli States, va come vice-parroco in una parrocchia
di periferia. Inizia con la predicazione quaresimale: le prime
sere, erano
pochi
ascoltatori, ma col passar dei giorni, crebbero in modo enorme
a sentire il giovane predicatore. Seguì una Pasqua meravigliosa,
con numerose conversioni, con il ritorno ai Sacramenti da parte
di un gran numero di persone. Sì, perché Don Fulton
predicava per convertire le anime a Cristo e condurle in Paradiso
e per questo, affinché la sua predicazione fosse efficace,
passava lungo tempo in adorazione a Gesù Eucaristico,
davanti al Tabernacolo.
Celebrava il sacrificio della Messa, ogni giorno con più
fervore, chiedendo a Gesù di poter conquistare a Lui più
anime possibile. Un anno dopo, seppe che era desiderato allUniversità
Cattolica, come docente di filosofia. Per 25 anni, sarà
un docente meraviglioso con allievi entusiasti di lui, soprattutto
entusiasti della Verità che egli portava a scoprire e
a possedere, raptus, come SantAgostino, amore indagandae
Veritatis.
La prima parte della profezia di Mons. Spalding si era avverata.
Don Fulton ora ricordava, ma non gli bastava però la cattedra:
voleva raggiungere più fratelli ancora, da condurre a
Gesù, lunico Amore della sua vita.
Cristo in
Tv
Iniziò a tenere conferenze
in patria e allestero. I suoi discorsi erano sempre più
seguiti: appassionava e conquistava. Nel 1930, fu invitato dalla
NBC (la radio degli Stati Uniti), a parlare ogni domenica sera,
in un programma intitolato Lora cattolica. La sua voce
diventò nota in tutti gli States. Si trovò sommerso
da migliaia di lettere: persone che gli aprivano lanima,
alla ricerca di Dio. Rispondeva a tutti. E pregava per loro.
Si vide una primavera di conversioni a Gesù, e alla Chiesa
Cattolica. Anche il Papa, Pio XI seppe di lui.
Nel 1935, ad esprimergli la
sua riconoscenza, lo nominò Prelato domestico, con il
titolo di Monsignore. Nel 1950, allinizio dei programmi
Tv, fu chiamato dalla medesima NBC a comparire sui teleschermi.
Cominciò con il programma Vale la pena di vivere, in cui
partendo dalla necessità impellente per tutti di dare
un senso alla vita, evidenziava che ogni uomo, lasciato solo,
può soltanto
dire
di se stesso: Magna quaestio factus sum mihi, sono diventato
un gran problema per me, e problema insolubile.
A questo problema, Mons. Sheen, offriva una risposta: Gesù
Cristo, lunica soluzione di tutti i problemi, il Cristo
crocifisso e risorto (Tertulliano). Ogni settimana era seguito
da 30 milioni di persone. Il suo linguaggio era limpido, comprensibile
a tutti, di serietà straordinaria, eppure a volte scherzoso,
sempre piacevole, anche quando poneva davanti alle più
gravi responsabilità della vita.
Sempre nel 1950, venne nominato
direttore nazionale della Società per la propagazione
della Fede. Iniziò una lunga serie di viaggi in Asia,
in Africa e
in Oceania per interessarsi dellevangelizzazione dei popoli.
Unaltra mirabile possibilità di irradiare Gesù,
il suo Vangelo, di far comprendere che solo in Lui ogni anima,
ogni popolo trova la sua vera grandezza.
Gesù nella parrocchia, Gesù sulla cattedra universitaria,
Gesù alla radio e in Tv, Gesù per le strade del
mondo. Perché solo Gesù è il Salvatore del
mondo, il Figlio di Dio incarnato e crocifisso, il Vivente!
Profezia:
seconda parte
L11 giugno 1951, a Roma,
per volontà di Papa Pio XII, Mons. Fulton Sheen è
consacrato Vescovo. Si avvera così, in pieno, la profezia
di Mons. Spalding di 50 anni prima. Nella sua autobiografia,
scriverà: «Linvestitura episcopale può
dare un senso di euforia, ma non necessariamente la stima che
la gente ti dimostra, corrisponde a quella che il Signore ha
di te». Per questo, la sua autobiografia, sintitola:
Un tesoro dargilla, a dire il contrasto tra limmenso
valore del sacerdozio e la fragilità della persona cui
è conferito. Tuttavia, il sacerdote, e ancor più
il Vescovo, è chiamato ad agire in persona Christi, a
essere un Cristo vero, in mezzo al mondo, per la gloria di Dio
e la salvezza delle anime.
È mandato Vescovo ausiliare
a New York, ma continua a parlare in Tv e a scrivere libri, uno
più bello dellaltro, che hanno un grande successo,
una mirabile fecondità di bene. Ne citiamo alcuni: La
pace dellanima, La felicità del cuore, Il primo
amore del mondo, questultimo sulla Madonna, nel quale la
dottrina si associa sovente alla poesia, sempre in uno stile
denso di luce.
Per lo scrivente, il più bello è La filosofia della
religione, in cui mostra come ai nostri giorni, la filosofia
abbia raggiunto il livello più basso di irrazionalismo
con cui guarda con disprezzo assoluto a Dio e alle Verità
eterne... e poi, lautore indica il cammino della sana ragione,
illuminata dalla fede, alla ricerca e al possesso di Dio, in
Cristo, unica Via, unica Verità, unica Vita. È
la filosofia di San Tommaso, che sola ci è di guida per
la comprensione delluomo, del mondo e di Dio. È
la più vera apologetica che conduce alla Verità
eterna.
Mons. Fulton Sheen, nel 1956
è nominato Vescovo di Rochester e sperimenta sulla sua
pelle la contestazione che ormai dilaga nella Chiesa nel post
Concilio. La febbre dellimpegno nel mondo sembra impadronirsi
di preti e suore, a scapito della preghiera e del rapporto con
Dio. Il catechismo e i Sacramenti diventano secondari, o inutili,
davanti alle cosiddette urgenze del tempo. È
un vento infido che soffia e squassa tutto cosicché Papa
Paolo VI parla di autodemolizione della Chiesa.
Il Vescovo brillante dei teleschermi,
noto al mondo intero, alza la voce per dire a preti e seminaristi
che:
«innanzitutto
il sacerdote è chiamato ad essere con-vittima e con-redentore
con Gesù offerto sulla croce e sullaltare. Non basta
alleviare le necessità materiali dei fratelli, occorre
annunciare Gesù, farlo conoscere e amare. Convertire le
anime a Lui e questo è frutto di santità, di unione
con Dio».
«Cerca
la Chiesa più odiata»
Diventato Vescovo emerito a
75 anni, nel 1969, continua a tenere conferenze e a scrivere
articoli e libri. Sono ormai più di sessanta, tra cui
la sua famosa Vita di Cristo. Le sue conversazioni televisive
sono raccolte in volumi, diffusi in tutto il mondo. Solo Dio
sa quante persone egli abbia convertito: si tratta di cattolici
da anni lontani dai Sacramenti, di non cattolici che grazie a
lui hanno trovato la vera Chiesa di Cristo, di peccatori con
gravissime colpe.
Il 20 settembre 1979, Mons. Sheen celebra la Santa Messa per
il suo 60° di sacerdozio, ricordando allomelia: «Non
è che io non ami la vita, ma ora voglio vedere il Signore.
Ho passato tante ore davanti a Lui nel Santissimo Sacramento,
ho parlato a Lui nella preghiera e di Lui con chiunque mi volesse
ascoltare. Ora voglio vederlo faccia a faccia».
Due mesi dopo, il suo desiderio
si compie: il 9 dicembre 1979, va a vedere Dio faccia a faccia,
nella gioia. Impressiona ancora oggi quando egli ci insegna che
cosa dobbiamo fare nella confusione dilagante del nostro tempo:
«Se io
non fossi cattolico, diceva nel 1957, e volessi trovare quale
sia oggi, nel mondo, la vera Chiesa, andrei in cerca dellunica
Chiesa che non va daccordo col mondo. Andrei in cerca della
Chiesa che è odiata dal mondo... Cerca quella Chiesa che
i mondani vogliono distruggere in nome di Dio, come crocifissero
Gesù. Cerca quella Chiesa che il mondo rifiuta, come gli
uomini rifiutarono di accogliere Cristo».
Lui, da parte sua, il suo compito
laveva avuto chiaro davanti, ed è pure il nostro:
«Ero uscito di casa per saziarmi di sole. Trovai un Uomo
Gesù che si dibatteva nel dolore della crocifissione.
Mi fermai e gli dissi: Permetti che ti stacchi dalla croce.
Lui rispose: Lasciami dove sono, fino a quando avrò
un fratello da salvare. Gli dissi: Cosa vuoi che
io faccia per Te?. Mi rispose: Va per il mondo
e di a coloro che incontrerai che cè un Uomo
inchiodato alla croce».
Paolo Risso
Str.
Lazzaretto, 5 - 14055 Costigliole dAsti
IMMAGINI:
1 La chiesa di El Paso
nellIllinois, dove Fulton Sheen fece da chierichetto a
Mons. John Spalding che vide in quel ragazzino timoroso e un
po distratto il suo successore.
2 Lovanio, campus universitario.
La celebre Università dove Fulton Sheen approfondì
il pensiero di San Tommaso dAquino.
3 Mons. Fulton Sheen (1895-1979).
4 Biglietto dinvito
per partecipazione alla Messa di suffragio stampato in occasione
del 25° anniversario della morte dellArcivescovo Fulton
Sheen.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2006-1
VISITA Nr. 