I DUE MISTERI PRINCIPALI DELLA FEDE-1
UNITA' E TRINITA' DI DIO


Credo in un solo Dio

Le persone, le cose, i fio ri, le stelle, tutto il creato ha una certa somiglianza con Dio. Tutto ci parla di Dio. Tutto ciò che è bello, buono e vero, riflette sempre le perfezioni di Dio. E se guardiamo dentro il cuore d’ogni uomo, vi troviamo scritta la legge naturale che giudica le nostre azioni e i nostri pensieri. Ma è vero anche che Dio stesso si accosta a ogni uomo e lo sospinge a cercarlo, come la meta più alta di vita, di pace e di felicità, e lo aiuta a osservare quanto gli detta una buona coscienza.
Ora, sappiamo di certo che, a un popolo particolare, scelto per se stesso, Dio si è manifestato come “il Dio unico”, “ il Dio di Abramo, d’Isacco e di Giacobbe” (Es 3,15), e ha dettato a Mosè, la Legge dei Dieci Comandamenti. La Bibbia proclama: “Ascolta Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore e li ripeterai ai tuoi figli” (Dt 6,4-7). Per mezzo del Profeta Isaia Dio stesso afferma: “Volgetevi a me e sarete salvi. Io sono Dio, non ce n’è altri. Davanti a me si piegherà ogni ginocchio” (45,22-24).
Nonostante queste manifestazioni, Dio trascende ogni creatura, cioè la supera, va molto al di là di essa. Egli è ineffabile, invisibile, incomprensibile. Non lo possiamo confondere con le nostre descrizioni e immaginazioni, non lo possiamo esprimere quale Egli esattamente è. “Le parole umane restano sempre al di qua del mistero di Dio”, dice il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 72). Dunque l’uomo non può conoscere Dio appieno, non può penetrare nel suo più profondo Essere, nella sua natura divina.

Credo nelle Tre Persone divine

Ma ecco che il sommo Dio ha preso una seconda iniziativa, quella di svelare a noi, creature umane, ciò che Egli è, e allo stesso tempo, di donarsi a noi manifestando tutto il suo Mistero di Bontà e di Misericordia. Per mezzo del Figlio suo Unigenito, nella potenza dello Spirito Santo, ci ha dato non solo di conoscerlo appieno ma anche di arrivare fino a Lui per partecipare alla sua divina natura. Dio, infatti, si presenta come Colui
che “ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, affinché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16).
Si può affermare che nel Credo cristiano tutto è “Mistero”, cioè segreto, nascosto. Questo segreto era nascosto in Dio da sempre, ma ci è stato svelato da Gesù di Nazaret duemila anni fa. Si parla, infatti, del “Mistero della Croce di Cristo”, del “Mistero della Fede” che è l’Eucaristia. Ora noi ci domandiamo: quali sono i misteri principali della nostra fede? Il catechismo ci afferma che sono due: 1° - Unità e Trinità di Dio; 2° - Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.
Il Concilio Lateranense IV afferma: “Crediamo fermamente e professiamo apertamente che uno solo è il vero Dio, eterno e immenso, onnipotente, immutabile, incomprensibile e ineffabile, Padre, Figlio e Spirito Santo: tre Persone, ma una sola Essenza, Sostanza, cioè Natura assolutamente semplice”.
Quando diciamo il “Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo”, noi glorifichiamo l’Unico Dio in tre Persone, “come era in principio e ora, nei secoli dei secoli. Amen”.
E quando facciamo il “Segno della croce”, noi affermiamo che nell’Unico Nome, del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, siamo stati salvati sul “Legno della Croce”.
RIT. Benedetto sei tu, Dio, Trinità Santissima, perché grande è il tuo amore per noi.
Ti amo, Dio, perché hai svelato il tuo volto, mostrandoti a noi come Padre, Figlio e Spirito Santo, Santissima Trinità, un solo Dio.
Rit.
Ti amo, Dio, perché tu sei per natura, Verità, Pace e Amore, e perché hai creato il mondo intero per noi, e noi ci hai creati per te, perché vivessimo nella verità, nella pace e nell’amore.
Rit.
Ti amo, Trinità Santissima, eterna beatitudine, Luce senza tramonto, vita immortale. Amore che esplode, perché non può tacere, né nascondersi, né vivere in solitudine.
Rit.

Il Padre

Io credo in Dio Padre onnipotente, in Colui che opera tutto ciò che vuole e che ha compassione e misericordia di tutti, perché tutto egli può e perché è Padre nostro.
Credo in Dio Padre, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in Dio Padre del nostro Signore Gesù Cristo, donato a noi, e che con il Figlio ha effuso su di noi lo Spirito Santo, per la nostra santificazione e salvezza.
RIT. Benedetto sei tu, Padre, perché grande è il tuo amore su tutte le creature umane.
Rendiamo grazie a te, Padre santo, Signore Dio onnipotente; con il tuo Figlio Unigenito e con lo Spirito Santo, tu sei un solo Dio, un solo Signore, nell’unità di una sola sostanza e nella Trinità delle Persone divine.
Rit.
O Padre, tu hai mandato nel mondo il tuo Figlio Unigenito e lo Spirito Santo per rivelare agli uomini la tua vita intima e il tuo disegno di salvezza, poiché tu sei un Padre che sa amare e perdonare sempre.
Rit.
O Padre, il mio cuore ha detto: “Ho cercato il tuo volto”, Signore, non allontanare da me il tuo volto. Te voglio, te spero, te bramo! Risplenda la tua luce sui tuoi figli purificati dal tuo amore.
Rit.

Il Figlio

Io credo nel Figlio Unigenito di Dio, in Colui che è nel seno amoroso del Padre suo, dall’eternità, e che ha voluto rivelarlo a noi, come Padre di infinita misericordia.
Credo in Gesù Cristo, che è Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, seconda Persona della Santissima Trinità.
Ti amo, Gesù, perché hai accolto la volontà del Padre tuo, donandoti tutto a noi, creature umane.
Ti amo perché sei il nostro Signore, vero Dio e vero Uomo. Tu sei Gesù, “Il Dio che ci salva” dai nostri peccati.
Ti amo, Gesù, perché ti sei fatto nostro fratello, hai portato sulla Croce le nostre colpe e ci riconduci al Padre tuo e nostro.
RIT. Benedetto sei tu, Figlio Unigenito di Dio, perché grande è il tuo Nome su tutta la terra.
O Gesù dolcissimo, ecco, ora ti presentiamo la nostra amorosa adorazione, vogliamo dirti la nostra riconoscenza per tutto quello che hai fatto e fai per noi.
Rit.
Per mezzo tuo, Gesù, vogliamo ringraziare Dio nostro Padre, perché nel suo grande amore vuole che tutti gli uomini siano salvati. E allora ha mandato te, Gesù, che sei la nostra salvezza.
Rit.
Tu, Gesù, hai pagato per noi versando sulla croce, il prezzo del nostro riscatto. E grazie a te, Gesù, nostro cibo, nostra bevanda, nostra eredità in eterno, tu nostra vera consolazione.
Rit.

Lo Spirito Santo

Io credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita. Egli è il Soffio divino del Padre e del Figlio. Egli è Dio, della stessa natura del Padre e del Figlio.
Credo nello Spirito Santo, nostro Avvocato e Consolatore. Egli è lo Spirito della promessa di Dio Padre, lo Spirito per il quale ci sentiamo e siamo realmente figli di Dio, tanto che lui stesso grida in noi: “Abbà, Padre” (Rm 8,15).
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei Profeti.
RIT. Benedetto sei tu, Dio, Spirito Santo, perché sei l’Amore, è grande il tuo amore per noi.
Vieni, Spirito Creatore, e visita le nostre menti e i nostri cuori, noi ti amiamo. Svela a noi il volto invisibile del Padre, e mostraci Gesù, vera immagine visibile di Dio.
Rit.
Noi ti adoriamo, Fuoco d’Amore, che ci purifichi e ci fai santi. Noi ti glorifichiamo, o Nube santa, che ci difendi dai nostri nemici, e Luce splendida che illumina il nostro cammino.
Rit.



Preghiera composta da Santa Elisabetta della Trinità

“O mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi completamente, per stabilirmi in te, immobile e serena come se la mia anima fosse già nell’eternità; nulla possa turbare la mia pace né farmi uscire da te, o mio immutabile, ma che ogni minuto mi porti più addentro nella profondità del tuo Mistero! Pacifica la mia anima; fanne il tuo cielo, la tua dimora amata e il luogo del tuo riposo. Che io non ti lasci mai solo. Ma che sia lì, con tutta me stessa, tutta vigile nella mia fede, tutta adorante, tutta offerta alla tua azione creatrice.
O miei Tre, mio Tutto, mia Beatitudine, Solitudine infinita, immensità in cui mi perdo, mi consegno a voi come una preda”.
                          

                                                           Don Timoteo Munari SDB


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-10
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