LE OPERE DI MISERICORDIA
SPIRITUALI-5
PERDONARE LE OFFESE
Perdonare vuol dire abbandonare
ogni risentimento e proposito di punizione e vendetta nei confronti
di chi ci ha arrecato unoffesa o un danno. Alcuni sinonimi
possono aiutarci ad approfondire il significato di questo verbo.
Per esempio: condonare, assolvere, scusare, non condannare, usare
benevolenza, risparmiare. Per noi cristiani cè limpegno
di guardare allesempio di Gesù, il quale, sulla
croce, ha pregato il Padre suo dicendo: Padre, perdona
loro, perché non sanno quel che fanno (Lc 23,34).
Cosa dobbiamo perdonare? Le offese in generale, e in particolare
gli affronti, le ingiurie, gli insulti, gli oltraggi, i danni,
le lesioni, le provocazioni, le percosse, le molestie e anche
le uccisioni.
Tutti sbagliamo sovente in diversi modi sia contro il prossimo
che contro Dio, e, però, tutti desideriamo comprensione
e perdono sia da parte degli uomini che di Dio. Il Maestro ci
avvisa: Con la misura che misurate, sarete misurati anche
voi (Lc 6,38). E ancora: Padre, rimetti a noi i nostri
debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6,12).
Pertanto la promessa del perdono da parte di Dio è legata
alla disponibilità nostra di perdonare.
Non dobbiamo fermarci qui. Perdonare le offese fa parte della
vita nuova che cè stata donata nel battesimo e ridonata
tutte le volte che ci accostiamo al sacramento della riconciliazione.
Il più bel grazie che possiamo rivolgere a Gesù
quando egli rimette generosamente i nostri peccati è quello
di perdonare sempre le offese che riceviamo.
Facciamo risuonare nel nostro cuore le parole di Gesù,
Amate i vostri nemici; fate del bene a coloro che vi odiano.
Benedite coloro che vi maledicono. Pregate per coloro che vi
molestano. Come voi volete che gli uomini facciano a voi, fatelo
voi a loro. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è
misericordioso. Non giudicate, e non sarete giudicati. Non condannate,
e non sarete condannati. Rimettete, e vi sarà rimesso
(cf Lc 6,27-38).
Adorazione
Rit. Signore Gesù, abbi
pietà di me peccatore.
O Gesù, dolce presenza, quando penso a Pietro che ti rinnegò
con giuramento: Non lo conosco!, non mi sento certo
di condannarlo. Quante volte anchio mi sono comportato
così. Ti prego: come hai perdonato lApostolo con
un solo sguardo, sì che pianse amaramente, così
tocca il mio cuore perché anchio pianga (cfr Lc
22,54-61).
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
O Gesù, Pane degli Angeli, quando qualcuno mi offende
e mi combatte perché ho detto la verità, dammi
la forza di perdonarlo dal profondo del mio cuore, e insegnami
a dire con calma, come tu stesso hai detto: Se ho parlato
male, dimostrami dovè il male; se ho parlato bene,
perché mi percuoti? (Gv 18,33).
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
O Gesù, Cibo di vita eterna, ho capito che devo amare
anche i miei nemici; fare del bene a coloro che mi odiano e pregare
per quelli che mi perseguitano. Tu, nellEucaristia, hai
fatto ancora di più: ti sei fatto pane da mangiare per
tutti. Tu vuoi, infatti, che siamo perfetti come è perfetto
il Padre tuo e nostro (cfr Mt 5,43-48).
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
O Gesù, Misericordia infinita, quante volte devo perdonare
chi mi offende? Fino a sette volte? La tua risposta mi mette
in crisi: Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta
volte sette (Mt 18,21-22). Non devo stancarmi di perdonare,
come anche tu non ti stanchi mai di offrire a me il tuo perdono
e il tuo Corpo, segni del tuo amore.
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
O Gesù, Fiore di frumento, non finiremo mai di imparare
da te a perdonare sempre, a perdonare molto. Quando tu sei giunto
al luogo detto Cranio, là ti crocifissero e con te due
malfattori, uno a destra e laltro a sinistra. Dallalto
della croce hai esclamato: Padre, perdona loro perché
non sanno quello che fanno (Lc 23,34).
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
O Gesù, nostro Pane quotidiano, tu sei in mezzo a noi
amorosamente, tu ci perdoni, ci nutri, ci doni lo Spirito Santo,
e ci dici con forza: Amatevi gli uni gli altri, come io vi ho
amati e perdonatevi a vicenda di vero cuore.
Rit. Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore.
Limpegno dogni
cristiano
Senza tema di errare possiamo
afferrare che Gesù Cristo, incarnandosi, ha formato una
grande e meravigliosa composizione fatta tutta di misericordia.
LUomo-Dio si presenta con un solo nome: Egli è la
Misericordia. Dice la scrittura: È apparsa per tutti
gli uomini la grazia di Dio Salvatore nostro (Tt 2,11). Il costitutivo
di Dio è grazia, è misericordia.
Gesù, nella sua predicazione, si rivolge a tutti quando
dice: Se voi non perdonate, il Padre vostro che è
nei cieli non vi perdonerà (Mc 11,26). E ancora:
Non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi
sarà perdonato (Lc 6,37). Questappello drastico
non viene rivolto solamente ai singoli credenti, come tali, ma,
secondo gli insegnamenti degli Apostoli, il comando è
dato alla Chiesa tutta e alle singole comunità. Ne abbiamo
un esempio nel Papa Giovanni Paolo II il quale, a nome di tutta
la Chiesa, ha chiesto perdono di tutte le ingiustizie commesse
dai vari membri della Chiesa stessa.
Le parrocchie, le diocesi e ogni altra comunità radunata
nel nome del Signore, devono apparire ed essere la Casa
del Padre, e quindi la casa della misericordia, del perdono,
la casa dove si insegna e si compie la riconciliazione con Dio
e tra i fratelli.
San Paolo è chiaro: Vestitevi, dunque, come eletti
di Dio, di viscere di misericordia, di benignità, dumiltà,
di mansuetudine, di pazienza, e perdonatevi, se alcuno ha qualche
querela contro un altro (Col 3,12-13). La consegna di Gesù
è questa: Vi do un comandamento nuovo che vi amiate
gli uni gli altri, come io vi ho amati (Gv 13,34).
Perdonare di cuore non vuol dire perdere la memoria di ciò
che abbiamo subito. Le ferite rimangono. Il credente che perdona
mette tutto nellinfinita misericordia di Dio. Il sangue
di Gesù guarisce col tempo questi brutti ricordi, mentre
lo Spirito Santo dona la forza di amare anche i nemici.
Ogni comunità sia impegnata a dare la sua bella testimonianza
dunità, di stima reciproca, di concordia, di benevolenza.
Ogni membro deve favorire lincontro leale e sincero dei
vari gruppi fra di loro e con la comunità entro la quale
si trovano. Lo Spirito soffia dove vuole e come vuole, ma non
crea mai divisioni.
Perdoniamoci dunque, amiamoci e accogliamoci, come Dio perdona,
ama e accoglie tutti noi.
A Maria, regina e madre
di misericordia
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori,
prega per noi.
O Maria, Madre dal cuore grande, intercedi per noi presso il
Figlio tuo adorato, perché il suo sangue prezioso, purificandoci,
porti in noi frutti di vera conversione, di amore e di misericordia
verso coloro che in tanti modi ci offendono.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, Madre di Misericordia, profonda conoscitrice della grande
compassione che il Padre nostro ha verso il genere umano, accogli
noi peccatori ma figli tuoi, fiduciosi di trovare in te grazia
e perdono, da donare anche ai fratelli.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, Rifugio dei peccatori, soccorri con la tua benignità
noi e tutti coloro che hanno intrapreso la strada della conversione.
Fa che il nostro comportamento, i nostri discorsi e il
modo di avvicinare i lontani, possano giovare alla loro salvezza.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, Speranza dei miseri, assistici quando supplichiamo il
nostro Dio, fiduciosi di essere soccorsi nelle nostre necessità
spirituali e corporali. E tu stessa dona a noi un cuore grande
capace di comprendere e di accogliere i nostri fratelli.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, esperta del genere umano, a te il Padre ha dato un cuore
pieno di misericordia e compassione. Ti preghiamo, sta
al nostro fianco tutte le volte che noi, turbati da tante cattiverie
e disgrazie, vogliamo portare pace e perdono a tutti.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, dispensatrice della grazia divina, ti raccomandiamo
la Chiesa santa e sempre bisognosa di perdono. Ci raccomandiamo
a te perché sappiamo che la tua misericordia si estende
di generazione in generazione, proprio come vuole il tuo Figlio.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
O Maria, esperta della benevolenza di Dio Padre, ricordati del
tuo popolo devoto. Non fu mai detto che uno ricorra a te invano.
Tu, Vergine Beata e Madre nostra, dono grande del Padre, accogli
i tuoi figli che si impegnano, nel perdono vicendevole a vivere
in pace.
Rit. O Maria, rifugio dei peccatori, prega per noi.
Timoteo Munari SDB
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-7
VISITA Nr. 