PADRE, MA LIBERACI DAL MALE

O caro Papà,
 tu sei il Bene, tu sei ogni Bene,
mentre il Nemico, tuo e nostro,
è il Male, ogni Male.
Tu la Bontà infinita, lui, il Maligno,
cattiveria senza fine.
Liberaci dal Malvagio,
perché noi apparteniamo a te.
Il Maligno, con il suo morso velenoso,
ci assale e vorrebbe colpirci.
Siamo poveri peccatori
e il peccato è sempre in agguato,
e possiamo sbagliare a ogni istante e cadere,
se tu non ci difendi con la potenza del tuo Spirito,
se tu, Papà, non ci attiri con l’arte dell’amore.
Molte volte è l’ignoranza che ci tradisce:
abbi pietà!
Altre volte il gusto del proibito:
abbi misericordia!
E anche la stanchezza, la sfiducia, la fragilità:
abbi compassione!
Ma è sempre il Nemico, il peccato
e in più il nostro io
e la superbia sopraffina
di crederci superiori agli altri,
di non aver bisogno di aiuto, d’insegnamenti.
È il Maligno che si trasforma
vestendosi da angelo,
è il Mondo che ci vuole in sua compagnia,
siamo noi che non amiamo,
sempre pronti a giudicare e a condannare.
Gli altri sono nell’errore e pieni di malizia,
noi, invece, siamo buoni
e abbiamo sempre ragione.
Poveri noi! Non stancarti, Papà,
ma usaci sempre la tua bontà.
Hai molto da fare per liberarci dal Male.
Lo so, tu puoi tutto!
Dovrai darti da fare
per cercare sempre nuove strategie
onde convincermi che sono nell’errore,
nel peccato,
e nell’assoluto bisogno di te,
del tuo perdono, del tuo amore.
Liberami dal Male perché io possa respirare
un po’ di aria pulita.
Sentendomi, negli assalti del Nemico,
libero figlio tuo
e prosciolto dai legami del Maligno,
voglio gettarmi fra le tue braccia
per essere finalmente salvo.
Su, Padre Buono,
vibra la lancia e impugna la spada
contro gli assalti del Maligno
e grida a tutto il mondo:
Sono io la tua salvezza.
Grazie infinite, caro Papà. Ciao!

Adoriamo Gesù Eucaristico

Rit.: Custodiscici dal Maligno e converti i peccatori.
O caro Gesù, ti adoriamo presente qui davanti a noi, e ti supplichiamo, amorosissimo nostro Salvatore: combatti chi ci combatte e giudica chi ci accusa.
Senza di te, Pane di vita eterna, non ci possiamo salvare dal Maligno, poiché il peccato e la morte ci assalgono e ci distruggono. Rit.
O buon Gesù, adorato mio Signore, liberaci dal Nemico, affronta tu stesso colui che è “omicida fin dal principio”, e che è il seduttore di tutta la terra: Satana. Per lui la morte e il peccato sono entrati nel mondo. Rit.
Per te il Diavolo è stato sconfitto in modo definitivo. Per te che sei salito vittorioso sulla Croce, e che ancora oggi ti offri al Padre nell’Eucaristia, tutta la creazione viene liberata dalla corruzione del peccato e della morte. Rit.
La fossa che il nemico aveva preparato per noi è stata la trappola che lo ha distrutto. Ti esaltiamo dunque, Signore nostro, perché la gioia della tua salvezza è grande: chi è come te, Gesù, che mi ami e mi liberi dagli artigli infernali del predatore? Rit.
Eccomi qui, Signore Gesù, con tutte le mie povere miserie. Contro di me tanti falsi testimoni
si sono levati. Contro di me il mio Nemico, colui che è il padre della menzogna, si abbatte e vuole gettarmi nella più nera desolazione. O Gesù, liberami da tutti i mali presenti e guariscimi. Rit.
Liberaci da Satana, artefice e istigatore di tutti i mali. Nel mio petto riecheggia la mia preghiera accorata: Presenta tu al Padre le miserie e i peccati del mondo, e implora il dono della pace per gli amici e per i nemici, e assicuraci la grazia della perseveranza finale. Rit.
Tutti veniamo rivalutati in te, Gesù, Figlio di Dio, e ogni cosa al mondo riacquista bellezza e pregio per te. Con te riprendiamo potere sopra l’Antico Serpente. Tu hai detto: Chi crede in me non morirà ma sarà salvo. Poiché tu sei colui che è, che era e che viene,l’Onnipotente. Vieni, Signore Gesù. Rit.

Ma liberaci dal Male!

Al termine del “Padre nostro” chiediamo al Padre che ci liberi dal Male. Lo stesso Gesù pregando il Padre in nostro favore, prima della sua passione e morte, gli rivolge la stessa preghiera: Padre non ti chiedo che tu tolga dal mondo quelli che mi hai dati, ma ti prego di custodirli dal Maligno (cf Gv 17,15). È bello sapere che non siamo soli ma che c’è con noi Gesù, quando, sia singoli che in comunità, chiediamo di essere liberati dal Diavolo con tutta la famiglia umana. Questa nostra richiesta è perfettamente conforme alla volontà e al progetto della Santa Trinità già prima della creazione del mondo. Interviene il Padre, fonte di ogni Bontà, interviene il Figlio Gesù che si è incarnato per noi, interviene lo Spirito Santo che opera in noi una nuova creazione di salvati.
Il Male, di cui parliamo, non è una astrazione ma è una persona viva, operante, e prima di essere il nostro Nemico, egli è il Nemico di Dio, il Diavolo, colui che vuole ostacolare il disegno del Padre che abbraccia tutta l’opera di salvezza operata per Cristo nello Spirito Santo.
Satana è per definizione omicida, menzognero e padre di ogni menzogna (Gv 8,44). È lui la causa di tutti i mali, per lui sono entrati nel mondo il peccato e la morte (Ap 12,9). Ma noi sappiamo che chiunque è nato da Dio e che si conserva in questa mirabile condizione, non pecca, perché il suo cuore è sempre pronto ad amarlo e a chiedere perdono e misericordia (cf 1 Gv 3,9).
Il Signore Gesù, che è morto per i nostri peccati, è perfettamente in grado di proteggerci e di custodirci contro le insidie di Satana. Egli è l’Onnipotente. E se Dio è dalla nostra parte chi sarà contro di noi? (cf Rm 8,31). Questa è la nostra sicurezza. Non dobbiamo aver paura: chi pratica la giustizia e ama il fratello ha sempre Dio con sé.
Gesù ha riportato vittoria, una volta per tutte, sul Serpente Antico, Satana, il Principe di questo mondo, quando si consegnò liberamente alla morte di croce, in atto di obbedienza amorosa al Padre suo. In quella stessa ora egli ha vinto il Nemico, lo ha cacciato fuori, vigliacco e sconfitto (cf Ap 12,31; 14,30). Ed è proprio per questo che noi, nello Spirito Santo, preghiamo con insistenza e amore: “Vieni, Signore Gesù” (Ap 22,17.20). La sua venuta ci libera dal Maligno.
Dicendo: Padre, liberaci dal Male, chiediamo di essere liberati da tutti i mali presenti, passati, futuri. Al Padre presentiamo tutte le miserie del mondo, tutti i mali dell’umanità. Gli chiediamo la pace, la grazia di attendere con amore perseverante il Signore Gesù che viene, perché lui solo è il nostro Salvatore, ieri, oggi, sempre. Un germe divino dimora in noi, perché siamo nati da Dio (cf 1 Gv 3,9).

Preghiera allo Spirito Santo

Rit.: O Spirito Santo, potenza del cuore paterno di Dio, vieni in nostro aiuto.
Sia confuso e venga coperto di ogni ignominia colui che attende alla mia vita: è il Maligno, Satana, l’angelo che si oppone a Dio, e tu, o Spirito Santo, che sei il dito potente di Dio lo puoi fulminare con tutti coloro che tramano contro di me e che pretendono di ostacolare il Disegno del Padre, cioè l’opera di salvezza di Gesù Cristo. Rit.
O Spirito Santo, accendi la tua luce nelle nostre menti e accendi il nostro cuore di un grande amore, perché contro di me si raduna il mio nemico con tutti i suoi soci e mi dilaniano. Fino a quando starai a guardare? Non ti interessa che la mia vita sia in pericolo, che l’anima mia sia preda delle zanne di feroci leoni? Rit.
O nostro Avvocato, grazie per queste tue parole di vita: “Chi è nato da Dio preserva se stesso e il Maligno non lo tocca. E noi sappiamo che siamo nati da Dio” (cf 1 Gv 5,18-19). Non temiamo se il nostro Nemico getta su di noi scherno su scherno, e se contro di noi digrigna i denti. Noi sappiamo che Gesù, il diletto Figlio del Padre nostro, cancella con il suo sangue il nostro peccato ed è sempre in grado di proteggerci, di custodirci contro le insidie del Diavolo, il nostro Nemico, e così non avremo sorprese. Rit.
O Spirito d’Amore, noi ti supplichiamo, fa’ che non esulti su di noi il nostro Nemico mortale e con lui tutta la squadra bugiarda dei suoi soci. Essi sanno che Gesù ha riportato una vittoria schiacciante proprio nell’ora della sua morte, quando essi credevano di averlo sconfitto definitivamente. Rit.
Sulla bilancia della Croce fu celebrato il giudizio di condanna definitiva sia del mondo che del suo Principe, Lucifero, che è stato gettato fuori. Dall’alto della Croce Gesù ci attira fortemente a sé, mentre tu ci sollevi su ali d’aquila e abbatti i nostri nemici che spalancano le loro gole per ingoiarci. Rit.
Dèstati e svègliati, o Spirito d’Amore, sostieni la mia causa e siano coperti di vergogna quelli che godono delle mie difficoltà, sventure e sconfitte, perché con te si è compiuta la salvezza, la forza e il Regno del nostro Dio e Padre, e perché con la potenza del nostro Gesù, l’Accusatore accanito è stato precipitato nel suo abisso infernale. Ecco, la mia lingua celebra la tua giustizia e canta per sempre la lode della Gloria del Padre che per mezzo del suo Figlio ci dona la pace.
(Leggi nel Catechismo della Chiesa Cattolica
i nn. 2838-2845, e il Salmo 34)
                                                                          
   Timoteo Munari SDB


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2000-3
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