LE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALI-1
CONSIGLIARE I DUBBIOSI

In una società proiettata quasi in continuazione verso cambiamenti di ogni genere, e bombar-
 data da infinite parole di maestri d’ogni specie, non sarà certo una novità che sorgano negli animi della nostra gente, dubbi su molti fronti, e in particolare sulla esistenza di Dio, su Gesù Cristo, sull’aldilà. Il dubbio, a volte, lacera l’esistenza, mette a dura prova l’intelligenza e provoca fortemente il cuore che è fatto per vivere in pace e per amare.
Quando uno incomincia a dubitare della parola di Dio contenuta nella Bibbia, e a non aver fiducia della sua bontà e della sua fedeltà, dovrebbe ragionare un poco e convincersi che fonte di ogni dubbio è il padre della menzogna, il quale si infiltra nella mente in tanti modi: superbia, orgoglio, voglia sfrenata di libertà, suggestioni varie e, non ultimo, l’adescamento da parte di persone di altre religioni e sette.
Fondamento della nostra fede sono l’Unità e la Trinità di Dio, l’Incarnazione, la Passione, la Morte e la Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.
La fede nasce dall’ascolto della parola di Dio. Gesù infatti ha ordinato: Andate e ammaestrate (Mt 28,18-20). E San Paolo conferma: “La fede dipende dalla predicazione e la predicazione, a sua volta, si attua per la parola di Cristo”(Rm 10,17). Proprio per questo sarà necessario suscitare in tutti un nuovo ascolto della Parola di Dio, alla scuola della Santa Chiesa, depositaria del Credo Apostolico.
E allora ci domandiamo: A chi è stato assegnato il compito di proclamare la Parola di Dio? Al Papa e ai Vescovi, in prima linea, e poi ai Sacerdoti, e non solo, ma anche a tutti i battezzati, nessuno escluso. Tutti infatti abbiamo l’obbligo di testimoniare la nostra fede, tutti siamo tenuti a istruirci in essa, tutti a diffonderla e tutti a dare una mano a quelli che vacillano. Non possiamo accontentarci di essere cristiani a metà.

Preghiera di adorazione

Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
Caro Gesù, ecco, noi viviamo ormai in un mondo laico, molti sono lontani da te e vivono come nemici di Dio. Ci sentiamo in disagio: non è la vita che il nostro cuore desidera. Ti adoriamo, o Dio, nascosto in questa piccola ostia, soltanto tu puoi cacciare via le paure e i dubbi che ci assalgono.
Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
Mio buon Signore, quando ci convertiremo? Quando taglieremo le catene che ci legano a questo mondo? Oggi serve solo il mio dono d’amore per il prossimo. Inginocchiato qui davanti a te, in silenzio, vedo quanto sia vana la mia scienza e invece quanto siano saggi i tuoi insegnamenti. Abbi misericordia di noi e istruiscici.
Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
Contemplando te, Gesù, luce che brilla nelle tenebre, vediamo sorgere l’aurora di un giorno nuovo: tu sei il sole vittorioso che distrugge il peccato e l’odio, che risolve ogni dubbio che sconvolge la nostra mente, e che ci fa crescere nella fede e nell’amore. Illumina quelli che vivono nelle tenebre.
Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
Apri il nostro cuore, effondi su di noi lo Spirito Santo, perché ci dedichiamo con lo studio e la pietà alla conoscenza del progetto che il Padre tuo ha su ciascuno di noi: Sia fatta la sua volontà. Prendi possesso delle anime nostre, fa’ che diventiamo missionari in mezzo alla nostra gente.
Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
Signore Gesù, ti adoriamo e ci mettiamo in ascolto. Parla tu alle anime nostre, al nostro cuore, come quando hai accolto, là dove tu abitavi, i tuoi discepoli Giovanni e Andrea intrattenendoli in dolci colloqui. Risveglia in noi la sete di te e del tuo Vangelo, aiutaci a capire quello che tu vuoi da ognuno di noi e donaci le parole giuste quando incontriamo coloro che dubitano di te e del Padre tuo.
Rit. I confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.

Come consigliare i dubbiosi

Coloro che desiderano mettere in pratica questa opera di misericordia, devono soprattutto, a mio parere, impegnarsi in tre direzioni.
La prima è pregare e rendere grazie a Dio per tutti coloro che hanno una profonda fede in Gesù Cristo, nostro unico Salvatore, e che si dedicano alla proclamazione del Regno di Dio nostro Padre.
La seconda è avere una grande carità e misericordia verso tutti coloro che ancora non conoscono il Signore Gesù, o che conoscendolo nutrono perplessità e dubbi.
Non basta pregare e non basta desiderare che “venga il Regno di Dio”.
La terza è avere “una piena conoscenza della volontà del Padre con ogni sapienza e intelligenza spirituale” come scrive San Paolo ai Colossesi, e cioè approfondire il suo grande progetto di salvezza per tutti gli uomini. “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità” (1 Tm 2,4).
Personalmente come posso realizzare, nel mio piccolo, questa Opera di misericordia? Seguendo il comando di Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo”, tutti dobbiamo sentirci inviati, e tutti protetti e aiutati dallo Spirito dello stesso Signore Gesù.
Sarà necessario suscitare nella gente che vive attorno a noi, l’ascolto della Parola rivelata, e cioè il Vangelo, poiché la fede nasce appunto dall’ascolto dell’annuncio della Buona Novella. Il dubbio che si abbatte fortemente nella mente e nel cuore delle persone può venire intaccato e debellato solo dall’ascolto della verità e dalla grazia dello Spirito Santo che non manca mai. Pertanto interessiamoci se e dove si svolgono conferenze o lezioni su argomenti biblici, teologici, liturgici, o sulla storia della Chiesa, ecc. ecc., e quindi invitiamo amici e conoscenti a parteciparvi, soprattutto quelli che ne avessero maggior bisogno, e se possiamo regaliamo qualche buon libro.
Non solo questo. Noi stessi dobbiamo predisporci ad ascoltare con pazienza e amore coloro che hanno bisogno di parlare della loro vita, dei loro dubbi, delle loro impressioni errate su persone di chiesa, di paure sul giudizio di Dio e sull’Aldilà. Tutte le volte che ho ascoltato, anche a lungo, ho rasserenato un’anima senza dire molte parole. E questa è anche evangelizzazione.

A Maria

Rit. Maria, Madre del Buon Consiglio, prega per noi.
Tu sei la dolce Madre del nostro Gesù, vero Dio e Salvatore nostro, che Isaia profeta proclama “Consigliere mirabile”, colui che conoscendo dall’eternità il progetto del Padre, in favore di noi peccatori, lo ha portato a compimento con l’annuncio della Buona Novella dell’amore.
Rit. Maria, Madre del Buon Consiglio, prega per noi.
Con lui e con te, Maria, Sede della Sapienza, abbiamo imparato, giorno dopo giorno, a discernere qual è la Volontà del Padre, per essere a lui graditi e salvati nel suo nome.
Rit. Maria, Madre del Buon Consiglio, prega per noi.
Noi comprendiamo chiaramente che per poter consigliare coloro che si trovano in difficoltà nel-
la loro fede, o che non possono risolvere i loro problemi e dubbi, dobbiamo invocare lo Spirito
del Buon Consiglio, perché ci avvolga con la sua presenza ineffabile.
Rit. Maria, Madre del Buon Consiglio, prega per noi.
Vogliamo pure impegnarci sul serio a studiare e meditare i desideri del Padre che ha stabilito di porre ogni cosa sotto la Signoria del Figlio Gesù Cristo. La buona conoscenza dei Vangeli mette in fuga ogni dubbio e ci dà la forza di seguire il Signore.
Rit. Maria, Madre del Buon Consiglio, prega per noi.
                                                                                         Timoteo Munari SDB


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-3
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