CELEBRAZIONE ECUMENICA
IO
SONO LA VIA, LA VERITA', LA VITA
(Il celebrante e tutti coloro che parteciperanno
attivamente alla celebrazione ecumenica entrano in processione,
recando una croce, una Bibbia e un cero pasquale che saranno
poi collocati sullaltare (o mensa della comunione) ovvero
accanto ad esso. La processione potrà essere accompagnata
da un sottofondo musicale adatto alla circostanza).
Invocazione
alla Santa Trinità
Celebrante. Nel nome del
Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dio, che conosce le
nostre vie ci ha qui radunati. Qualunque sia la nostra provenienza,
in Cristo le nostre strade divise si sono riunite. Siamo uniti
nel suo Spirito. Rendiamo grazie e lodiamo il Signore.
Lettura del Salmo 107 (1-16)
Celebrante. Rendiamo grazie al Signore: egli è buono,
eterno è il suo amore per noi.
Tutti. Rendiamo grazie al Signore: egli è buono,
eterno è il suo amore per noi.
Celebrante. Lo dicano quelli che il Signore ha liberato,
che ha strappato dalle mani del nemico. Rendiamo grazie al Signore:
egli è buono. Compie per luomo opere stupende. Ha
dato da bere agli assetati, ha colmato di beni gli affamati.
Tutti. Rendiamo grazie a Dio perché egli è
buono e il suo amore dura per sempre.
Celebrante. Incatenati in unorrida prigione, giacevano
nelle tenebre. Nellangoscia gridarono al Signore, ed egli
li salvò da ogni pericolo. Li fece uscire dalle tenebre,
spezzò loro le catene.
Tutti. Rendiamo grazie al Signore: egli è buono,
eterno è il suo amore per noi.
Celebrante. Rendiamo grazie al Signore: egli è buono,
eterno è il suo amore per noi.
(La preghiera che segue la recita del Salmo verrà detta
dal celebrante accanto alla candela o al fonte battesimale ove,
se possibile, avrà preso posto anche lassemblea).
Celebrante. Dio ci ha chiamato dalloscurità
delle tenebre allo splendore della sua luce. Dio, tu ci hai guidato
e liberato. La tua via ci conduce dalloscurità alla
luce. Col battesimo ci hai chiamati a divenire tue figlie e tuoi
figli. Ci hai illuminato e colmato del tuo Spirito. Sei stato
con noi e lo sarai per sempre. Rafforzaci nel nostro comune cammino
verso la libertà, la speranza e lamore. Cristo ha
detto: Chiunque mi seguirà non camminerà
nelle tenebre ma avrà la luce della vita.
Tutti. Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Amen.
Canto a carattere dossologico
Liturgia
penitenziale
Celebrante. Cristo ha
detto: Io sono la via! Noi confessiamo che sebbene dovremmo ampliare
le nostre conoscenze, spesso ci fossilizziamo sul passato, cercando
piuttosto il successo personale, per cui il fine giustifica i
mezzi. Preferiamo strade comode e facili e ci evitiamo reciprocamente.
Poco crediamo che il fine al quale tu ci guidi dovrebbe anche
oggi determinare il nostro cammino. Noi indugiamo, mentre tu
ci chiedi di continuare il nostro viaggio con te.
Noi tinvochiamo.
Tutti. Kyrie eleison (cantato).
Celebrante. Cristo, tu hai detto: Io sono la verità!
Confessiamo che tante volte ci siamo lasciati ingannare da menzogne
e falsità, sostenendo immagini e pregiudizi reciproci.
Spesso non vogliamo mettere a confronto parole vuote che sostengono
lintolleranza e lavidità. Viviamo nello stesso
mondo ma non siamo capaci di condividerlo nella giustizia e nella
pace.
Noi tinvochiamo.
Tutti. Kyrie eleison (cantato).
Celebrante. Cristo, tu hai detto: Io sono la vita! Confessiamo
che non rispettiamo la varietà e la pienezza della vita
che tu hai preparato per noi. Il più forte nega i diritti
al più debole; il sano nega quelli del malato; una generazione
nega i propri diritti allaltra, i ricchi negano i diritti
dei poveri. Non rendiamo possibile lo sviluppo né la guarigione
che tu hai promesso.
Noi tinvochiamo.
Tutti. Kyrie eleison (cantato).
Parole di perdono:
Celebrante. Ascoltiamo la parola di perdono di Cristo. Vi
do la mia pace. Non come la dà il mondo. Non sia turbato
il vostro cuore. Non abbiate paura.
Tutti. Siano rese grazie, lode e gloria a Dio.
Preghiera
Celebrante. Santificaci, Dio, nella tua verità. La
tua parola è verità. Gesù Cristo, sei tu
il nostro Maestro; chi ascolta te, ascolta il Padre. Ti rendiamo
grazie perché condividendo con noi la tua vita terrena
sei stato per noi di esempio. Ti rendiamo grazie per la tua salvezza
che ci infonde speranza. Ti rendiamo grazie per le tue parabole
che ci preparano al tuo Regno. Ti rendiamo grazie per il tuo
insegnamento, tu hai parole di vita eterna. Ti rendiamo grazie
per averci chiamato a seguirti perché la tua verità
ci rende liberi. Adoriamo Dio in spirito e verità.
Tutti. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Amen.
Liturgia della Parola
Lettura dellEpistola
Romani 10,4-13.
Alleluia.
Lettura del Vangelo secondo Giovanni 14,1-6.
Omelia.
Canto.
Professione di fede
(Il celebrante e lassemblea
dovrebbero essere accanto alla croce. Se ciò non è
possibile, soltanto il celebrante).
Preghiera
Celebrante. Rivolgiamo lo sguardo a Gesù, colui che
per primo porta a compimento la nostra fede. Gesù Cristo,
noi guardiamo alla tua croce. Veniamo a te e stiamo al cospetto
della tua croce. La tua croce ci mostra la via. La tua croce
indica la via che dalla divisione porta allunità,
perché hai sacrificato te stesso per tutti noi. La tua
croce indica la strada che porta dalla morte alla vita, perché
hai sconfitto la morte per sempre. La tua croce indica la via
che porta dalla tristezza alla gioia. La tua risurrezione ci
invita ad una gioia che nessuno potrà toglierci. Gesù
Cristo, tu sei la risurrezione e la vita.
Noi ti adoriamo.
Tutti. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Amen.
Pausa di silenzio
Celebrante. Nel corso dei secoli i cristiani hanno condiviso
la fede nel Dio trino. Professiamo insieme questa fede.
(Il Simbolo di Nicea-Costantinopoli qui riportato è quello
utilizzato durante il III incontro della Conferenza delle Chiese
Europee [KEK] e il Consiglio delle Chiese Episcopali Europee
[CCEE], Riva del Garda, 1984. Si può anche usare unaltra
professione di fede. Dopo ogni sezione, il ritornello può
essere cantato).
Tutti. Noi crediamo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore
del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Io credo, Signore, Alleluia (cf. Cantate Domino, 184, TM 106).
Noi crediamo in un solo Signore, Gesù Cristo, Unigenito
Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da
Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre: per mezzo di lui tutte le cose
sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese
dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato
nel seno dello vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso
per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo
giorno è risuscitato secondo le Scritture, è salito
al cielo, siede alla destra del Padre, e di nuovo verrà
nella gloria per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non
avrà fine.
Io credo, Signore, Alleluia.
Crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dà
la vita, e procede dal Padre. Con il Padre e il Figlio è
adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Io credo, Signore, Alleluia.
Crediamo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Professiamo
un solo battesimo per il perdono dei peccati, aspettiamo la risurrezione
dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
Intercessioni
Celebrante. Rivolgiamo
a Dio la nostra preghiera. Signore, tu hai detto: Io sono
la via. Aiutaci a non camminare fianco a fianco nellindifferenza.
Abbiamo bisogno di coraggio per lasciarci alle spalle il nostro
egocentrismo e camminare così nella via dellunità.
Possano le diverse tradizioni condurci ad un reciproco arricchimento
nella piena comunione che cerchiamo, a gloria del tuo nome.
Tutti. Ascoltaci o Signore.
Celebrante. Signore, tu hai detto: Io sono la verità.
Rendici attenti alla tua verità. Solo così saremo
pronti a capire e a proclamare ciò che lo Spirito dice
oggi alle chiese per la salvezza del mondo e porre così
termine allo scandalo delle nostre divisioni. Fa che da
ogni angolo della terra possiamo radunarci insieme nella tua
verità, a gloria del tuo nome.
Tutti. Ascoltaci o Signore.
Celebrante. Signore, tu hai detto: Io sono la vita.
Guida tutti noi che nel battesimo abbiamo la vita in te a trovare
quellunità che ci darà la tua vita nella
sua pienezza. Possa la nostra unità essere espressione
visibile della vita della Santa Trinità. Per la salvezza
del mondo e la gloria del tuo nome.
Tutti. Ascoltaci o Signore.
(Si potranno aggiungere altre intercessioni a discrezione dellassemblea).
Benedizione e commiato
Celebrante. Da un unico
battesimo siamo stati rigenerati a vita nuova per divenire sorelle
e fratelli in Cristo. Preghiamo insieme:
Padre nostro
(Versione ecumenica presentata ufficialmente durante il Convegno
Nazionale sul Padre Nostro, Perugia, aprile 1999).
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo
anche il terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti
a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri
debitori, non indurci in tentazione ma liberaci dal Male. Tuo
è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli.
Amen.
Scambio di un segno di pace
Celebrante. Cristo risorto ha detto ai suoi discepoli: La
pace sia con voi. Come il Padre ha mandato me, così io
mando voi. Ha rivolto anche a noi e alle nostre comunità
le stesse parole, inviandoci a testimoniare che egli è
la Via, la Verità e la Vita. Dalla nostra
testimonianza comune dipende laccettazione di Cristo da
parte del mondo come il Salvatore mandato dal Padre. A conclusione
della Preghiera per lUnità dei Cristiani stringiamo
la mano al vicino come prova che nel millennio appena iniziato
ci impegneremo nella ricerca della piena unità voluta
da Dio per coloro che gli appartengono.
(I partecipanti si stringono la mano).
Preghiera
Dio, il tuo unico Figlio ha pregato affinché noi fossimo
uno come te, Padre sei in lui e lui in te. Guida i nostri passi,
apri i nostri cuori e rendici pronti e capaci di seguirlo. Lui
che è la Via, la Verità e la Vita, che vive e regna
con te, nellunità dello Spirito Santo, nei secoli
dei secoli. Amen.
Benedizione
Canto finale
Commiato
Commissione
Ecumenica
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-1
VISITA Nr. 