LA LODE.
Lodare e ringraziare
Dio sempre,
in ogni circostanza, specialmente se la prova è dura:
è il segreto della pace e della felicità in terra.
GIOIRE
CON IL PADRE
Tuo è il
Regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. A te, Padre, questo
gioioso e forte indirizzo.
Bravo, bravissimo
sei stato, Dio mio e Padre, un vero tesoro d'inesauribile amore,
perché hai dato a noi peccatori, il tuo unico e amato
Figlio, il tuo e nostro caro Gesù. Alleluia! Così
ti sei offerto a noi per tutta l'eternità. Sii Tu dunque
benedetto, Dio mio, sii benedetto e lodato da tutti gli esseri,
per sempre.
E per questo io canterò le tue lodi, danzando gioiosamente
per il mondo intero:
Tu sei la mia salvezza, la mia gloria, Tu.
Ti lodo, ti esalto e rendo grazie a te, o Padre mio, che mi hai
plasmato amorosamente, perché io potessi gioire con te.
Lodare, ringraziare, esaltare, benedire te, mio Dio, vuol dire
gioire con te, vivere in pace con se stessi e con tutti. Vuol
dire soprattutto non preoccuparsi del domani, perché abbiamo
ricevuto il dono della vita da te, Dio d'amore, il più
bravo dei Papà. Un perenne atteggiamento gioviale per
il fatto che tutto è grazia, tutto è regalo, noi
stessi siamo dono vivente: io, la mia famiglia, i miei amici,
quanti conosco e amo, siamo la gioia tua, o bellissimo Amore.
In te, Padre, tutto è vita, lode, gloria e benedizione:
il sole e la luna, i monti e i mari, i fiori e gli uccelli e
tutta questa splendida natura. Ti lodino Signore, tutte le tue
opere e ti benedicano i tuoi fedeli. (Sal 144)
Ecco, questo è il mio vero parlare con te e di te, questo
il mio quotidiano annuncio con te e di te, questa la mia testimonianza
di te, o Padre, come dono a tutti quelli che amo.
Il tuo Regno è vicino a tutti gli uomini. Tutti i tuoi
fedeli dicano la gloria del tuo Regno e parlino della tua potenza.(Sal144))
L'esercizio della lode, silenziosa, pregata o cantata, è
offerta sacerdotale di noi stessi a te, Padre, è vera
orazione contemplativa.
Lodare e inneggiare a te, mio Dio, è già per noi
possesso sicuro del tuo Regno qui in terra, già ora, e
poi nei cieli eternamente
Pure in questo mondo sconvolto dall'egoismo, se io accolgo il
tuo Regno, o mio Dio, con tutto me stesso, potrò vivere
in pace e gioia, poiché esso è giustizia, santità,
amore nello Spirito Santo, con persecuzioni, come aggiunge il
Vangelo. Nulla mi potrà turbare, poiché Tu, o Padre,
stai sempre al mio fianco, consigliere e difensore.
Un canto risuona per l'aria: Lodate Maria, o lingue fedeli, risuoni
nei cieli la vostra armonia! Sì, Padre, perché
è piaciuto a te posare il tuo sguardo amoroso sulla Madre
del tuo Figlio, ancor prima della creazione del mondo. Tenendoci
stretti a lei, noi, con la gioia di bambini, ti esaltiamo e ti
rendiamo grazie.
Nulla è profano di ciò che Tu hai creato, o buon
Papà, ma tutto esprime bellezza, letizia e amore, come
dice la Bibbia.
E se io pongo sui miei fratelli e sorelle lo stesso tuo sguardo
amoroso, allora sarò rivestito di gioia e mi troverò
immerso nella più alta orazione, perché per mezzo
dello Spirito mi sentirò profondamente unito a Colui che
è mio amico, fratello e sposo, Gesù.
Lodiamo e rendiamo grazie a te, Dio Padre, che ci hai fatti degni
di partecipare alla sorte dei santi nella luce. Sia benedetto
il tuo Nome, Tu ci hai riscattati dalla potestà delle
tenebre e ci hai trasferiti nel Regno del Figlio dell'amor tuo
(cfr Col 1,12-13).
Lodare, gioire e ringraziare realizzano quanto ha cantato Tobi:
"Felici coloro che ti amano, felici coloro che gioiscono
della tua pace". Ti lodo, o Padre, Signore del cielo e della
terra, perché hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti
e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché
così è piaciuto a te" (Mt 11, 25-26).
E quando lodiamo e cantiamo Alleluia, Tu, o Padre, ci fai partecipi
della missione profetica del Figlio tuo, di annunciare cioè
le meraviglie del tuo amore. Loderò dunque e ringrazierò
sempre anche se non so il perché. Alzerò le mani
e mi muoverò al passo di danza, se mi viene la voglia.
Loda e gioisci perché il tuo Dio è magnifico. Ringrazialo,
egli lo merita sempre. Amalo perché egli non vuole altro
che amore. Gettati al suo collo e non pensare ad altro. "Canta
e cammina", insiste Sant'Agostino.
Il nostro Papà è vicino a quanti lo invocano, a
quanti lo cercano con cuore sincero. (Sal 144)
O mio Dio, che adoro e amo e lodo con tutto me stesso e con il
quale in eterno gioirò! Grazie, o caro Papà-
Ti preghiamo, o buon Papà, di illuminare sempre con l'abbondanza
del tuo Santo Spirito, il cuore di coloro che ti amano.
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
GIOIRE
CON IL FIGLIO
Tuo è il
Regno, tua la potenza e la gloria nei secoli. E continua il nostro
canto: Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera. Morendo sulla
croce il Padre ti ha consacrato Re dell'Universo: Tu, Figlio
di Dio e Figlio dell'uomo, vero UOMO e vero DIO, una sola persona,
che noi prostrati adoriamo.
Bravo, bravissimo sei stato Tu, Cristo Gesù, perché
bramando ardentemente di farti fratello nostro per salvarci,
hai scelto il grembo della Vergine Maria. Oh! che bello!
Eccoci qui pieni di gioia a ringraziarti, lodarti e benedirti
con tutte le nostre forze e con tutto il nostro cuore pieno di
amore.
E con noi convochiamo tutte le creature e la terra tutta perché
si elevi un coro immenso che ti lodi e ti renda grazie. Ormai
Tu sei uno di noi, sei il nostro Dio e Creatore e Redentore.
A te la lode e la gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen!
O gioia mia, Gesù, ti adoro e ti amo, prostrato ai tuoi
piedi che bacio e abbraccio.
Tu la mia festa.
La mia salvezza, Tu.
Alleluia!
San Paolo afferma che in te, Cristo Gesù, abita corporalmente
tutta la pienezza della divinità, e che noi abbiamo in
te parte alla tua pienezza. (cfr Col 2, 6-15) Che profondità
e altezza vertiginose! Sono incantato e pieno d'amore.
L'allegria dunque è grande e il desiderio di capire, e
cioè di racchiudere nella nostra testolina e nel nostro
cuore, questo splendido divino mistero, non è solo un
sogno ma una sicura certezza che ci appagherà pienamente.
Lode, gloria, splendore, benedizione a te, amore mio, e a me
gioia e allegria per sempre.
Amore mio, non disprezzare questo mio grande e unico desiderio:
vedere te, udire te, toccare te, nella fede più limpida
e nell'amore più caldo, senza turbare i miei antichi patti
con te.
Proprio come scriveva, nella sua prima lettera, l'Apostolo che
Tu amavi. Perché Tu, per mezzo mio, possa comunicare a
quanti conosco e amo, il tuo amore e il tuo grande interesse
per tutte le creature. Tutto questo perché noi possiamo
gioire con il tuo caro Giovanni e gli altri Apostoli, con Maria
e le pie donne. (cfr 1Gv 1- ).
Ti lodo e ti rendo grazie per la tua clemenza così discreta
e senza limiti, o mio buon Redentore. Voglio gioire con te, immerso
nella tua gloria e allo stesso tempo così vicinissimo
ai poveri, ai malati, agli sbandati e a quanti ti negano, facendoti
come uno di loro. Così ci sollevi tutti. Sulla croce infatti
hai vinto il peccato e la morte, sbaragliando il tuo e nostro
nemico, il terribile serpente antico.
Loda il Signor, o servo del Signor.
loda il Signor nella casa del Signor,
alza le mani al suo santo altar,
loda il Signor, loda il Signor, loda il Signor.
Un canto melodioso, svelto e ricamato, un canto pieno di gioia
espresso dalle mie labbra, ma che sgorga dal cuore, per te, mio
Signore Gesù Cristo. Tutte le fibre che compongono il
mio corpo sono piene di vita e vibrano inconsce col mio spirito,
come una cosa sola, formando un concerto tenue e armonioso: per
te, mio adorato Dio e Signore e fratello, o Cristo Gesù.
Il tuo Spirito, che rinnova la faccia della terra, mi investe
e mi travolge quasi fino al punto che non sono più io
che lodo, canto e ringrazio, ma è lui stesso, il tuo Spirito,
che, con ineffabile amore, loda, canta e ringrazia.
Si fa poca cosa e cade ogni espressione umana e rimango io, piccolo,
piccolo, ma sempre io di fronte a te, mio Tutto, per te che sei
l'Amore del Padre, o dolcissimo Figlio della Vergine di Nazaret.
Per lei intono questi accenti:
Salve, o bella Regina, vita e dolcezza nostra. Salve, o figlia
prediletta del nostro Padre.
Salve, benedetta madre di Gesù e madre nostra.
Dio si è fatto carne e prese dimore qui fra noi! Stupore
e gioia senza fine.
Tutto ciò avviene in un grande abbraccio gioioso espresso
compiutamente dallo Spirito Santo.
Tutte le cose ti lodino eternamente, Signore Gesù, perché
fin dal principio Tu sei Amore. Così grido con tutto il
creato: Tu sei l'infinito amore e l'infinita misericordia.
E in questo momento, che per me è già eternità,
rivivo la mia consacrazione di figlio di Dio e sento la presenza
del mio battesimo, in attesa della glorificazione che Tu stesso,
caro Gesù, mi darai. Ed è per questo che dico a
te, grazie. E rendo pure grazie a te,o dolce Spirito del Padre
e del Figlio. Vi adoro e vi amo, o miei Tre, e a voi mi consegno
mentre proclamo: Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio
Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni
onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.
È sempre questo il mio momento più desiderato.
Con me porto sempre una bella schiera di amici e parenti, tutti
attorno a te, Gesù benedetto, a te che sei l'Altare, la
Vittima e il Sacerdote. E non manca mai una folla di angeli e
di santi, la tua splendida e felice corte del paradiso.
Lode e gloria a te, caro mio Gesù, Tu non finisci mai
di sorprendermi, infatti posso ancora affermare, con grande gioia,
che Tu ci hai fatto conoscere il tuo tenerissimo Papà,
tutto amore e tutta misericordia, e ci fai gustare il tuo corpo
e il tuo sangue, cibo e bevanda per il nostro cammino quotidiano.
Questa è la nostra fede, questa la nostra certezza opera
dello
Spirito Santo: Adorare te, Padre, e il corpo eucaristico di
Cristo.
Che meraviglia. Gesù, tutto il creato ti glorifica, i
torrenti alpini gridano di gioia e i mari innalzano le loro onde
cantando e danzando mentre noi veniamo immersi nella Santissima
Trinità, principio e gioia finale di tutte le cose. Nulla
di più grande, nulla di più bello,nulla di più
amato.
Un canto avvolge tutta
la terra: Alleluia, Alleluia, e la gioia esplode nei nostri cuori.
Riprendo con la mia mente tutti gli istanti della mia vita: il
mio concepimento, la nascita, la fanciullezza e i primi grandi
incontri amorosi con te, molto semplici e timidi. I distacchi,
tanti e dolorosi, e le ferite laceranti. Le cure e gli affetti
che ancora oggi mi legano alle mie radici. Dirti
grazie? É poco, è poco!
Tutto è riconoscenza! Il meraviglioso patto segreto mio
e tuo, gli studi, i superiori, i compagni, il sacerdozio, il
lavoro di segreteria, le lotte interiori, le gioie e i tanti
anni felici.
Lode a te e mille grazie per la pace e la serenità che
mi accompagna.
Non sei stato mai avaro con me! Voglio essere un canto di lode
e di allegria per te, mio Dio, amato Gesù. Ti benedico
perché hai fatto bene ogni cosa per me. Bravo, bravissimo
sei stato e non cambio un momento della mia vita trascorsa per
tutto l'oro del mondo.
Tu sei quello che io voglio che tu sia: Amato e intensamente
bramato, o mio Dio, Tu sei l'Unigenito Figlio del Padre che ti
sei incarnato nell'amoroso e purissimo grembo di una fanciulla
ebrea, sposa di Giuseppe, l'Amore nostro Tu sei, per l'eternità.
Loda il Signor, o servo del Signor,
loda il Signor nella casa del Signor;
alza le mani al suo santo altar,
loda il Signor, loda il Signor!
O mio Dio, che adoro e amo e lodo con tutto me stesso e con il
quale in eterno gioirò! Grazie, caro Fratello nostro Gesù.-
O buon Padre, donaci con il tuo Santo Spirito di gustare profondamente
il dono che ci fa il tuo Figlio di se stesso.
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.
GIOIRE
CON LO SPIRITO SANTO
Vieni, Santo Spirito,
e mandaci dal cielo un raggio della tua amabile luce. Lode e
onore a te.
Bravo, bravissimo sei stato, o Spirito Santo, perché quando
l'Unigenito Figlio del Padre eterno decise di scendere dal cielo
qui in terra per salvarci, Tu stesso hai preparato la sua Mamma.
senza Macchia originale e Vergine intatta e bellissima fra tutte
le donne, l'hai voluta e l'hai plasmata: la giovane Maria sposa
di Giuseppe della casa di Davide. Così il Verbo eterno
si è fatto carne e ha preso dimora in mezzo a noi peccatori
per sempre. Lode, gloria, benedizione a te, amore mio, Gesù.
È bello gioire con te, o Spirito di Dio, per queste tue
meraviglie: l'Immacolata Vergine Madre e il Figlio suo ,Gesù
Cristo vero Dio e vero Uomo. Tutta opera tua, mio caro eterno
Amore, luce dei nostri cuori. Dimmi Tu, come posso distaccarmi
da questa stupenda e divina Icona scolpita in me? Sto navigando
nell'infinito mare d'Amore e non mi stanco mai. Grazie a te,
o mia bella gioia!.
Fin dal primo momento ti sei preso cura precisa e appassionata
del Figlio della Vergine, dal suo concepimento, al glorioso ritorno
alla destra del Padre suo.
La sua nascita e la giovinezza, la predicazione e la passione,
la morte e la risurrezione. In tutti i suoi momenti terreni,
al suo fianco c'eri Tu con amore. E mai lo abbandoni, il nostro
Gesù, presente sui mostri altari, nei nostri tabernacoli
e nei cuori di tutte le creature umane, perché Tu vuoi
salvare tutti i peccatori, specialmente i più bisognosi
della misericordia del Padre.
Che bello! Sono felice e gioioso perché i miei Tre sono
meravigliosi, infatti abbracciando I'Uomo Gesù, abbracciano
con amore tutti noi.
Questo è il capolavoro, o mio splendido e amorosissimo
Spirito del Padre e del Figlio, che Tu hai portato a compimento.
Ci hai consegnato una dolcissima Madre, il suo amato sposo Giuseppe
e un bellissimo Fratello, vero Dio e vero Uomo. Il cuore di una
mamma pieno di amore e di misericordia e il cuore di un fratello
nel quale riversiamo, confidando pienamente, tutte le nostre
infinite angosce e necessità e la stessa importantissima
nostra salvezza.
Bravo, bravissimo sei stato, o Spirito Santo, perché,
quando l'Unigenito Figlio del Padre decise di scendere dal cielo
qui in terra, ha voluto incarnarsi per opera tua, o Spirito d'Amore,
nel seno della Vergine Maria e così si è fatto
uomo per noi. E da quel momento ti sei preso cura cura di lui
con infinito amore: dino alla morte sua e alla sua risurrezione
e mai lo abbandoni sui mostri altari, mei nostri tabernacoli
e nel cuore di tutte le creature umane perchètutti vuoi
salvare soecialmente i più busignisu dekka sua misericordia,
Vieni, o Spirito creatore, a rinnovare la faccia della terra,
per la gloria del Padre.
Vieni, Spirito che dai la vita, e prendi dimora nella nostra
vita, perché si alzi a Gesù la nostra lode gioiosa.
Vieni o Spirito di fuoco e brucia le scorie che ci sono in me
e illumina il cammino che percorro ogni giorno.
Vieni, Spirito di bontà, e riempi il cuore di noi tuoi
fedeli e donaci l'abbondanza del tuo amore, perché possiamo
fare sempre la volontà del Padre.
Vieni. dolcissimo Sollievo, rafforza e guarisci le nostre membra
con la tua sollecita premura.
O amato Spirito di Dio, scendi su di me, fondimi, plasmami, riempimi,
usami. Spirito di Dio scendi su di me.
Ti lodo, o mio Consolatore, dal dolce cuore di madre, perché
voglio gioire con te.
Attirami, attirami Tu e non altri e allora per davvero correrò,
con tutta la mia lunga schiera di amici e parenti verso Gesù
e con lui arriveremo al Padre e la nostra gioia sarà piena.
Benedetto il suo nome.
Attirami dietro a te, o Spirito d'Amore, e corriamo insieme con
tutti quelli che io porto nel cuore e Tu li conosci tutti e li
ami tutti e tutti li proteggi. Come vedi non sono mai solo. Gioire
con te è la cosa più esaltante.
Attiraci tutti, dunque, e infiammaci del tuo amore, perché
se non amiamo non combiniamo nulla qui in terra. Amare, perdonare,
vivere in pace e amicizia e allegria con tutti, vuol dire far
più bello e vivibile il nostro mondo.
Insisto ancora, o Spirito di Luce, affrettati, su su, e corriamo,
insieme corriamo, noi due.
E mentre corriamo, prendimi per mano, o meglio prendici per mano
tutti e non mollarci mai, soprattutto quando veniamo sviati,
quando siamo stanchi, quando abbiamo un gran peso sullo stomaco.
Grazie a te che fai nuovi tutti noi con il tuo grande cuore.
Voglio correre spedito, senza legami inutili, desidero che il
mio cuore ami e si rallegri sempre per te e per i miei fratelli
e sorelle, e che tutto il mio essere gioisca e la mia vita non
sia altro che un altissimo ricordo delle tue tenerezze per me,
o dolce Soffio d'Amore. Sollevami sulle tue ali, candide e robuste,
su, su verso il Padre. Questa è la meta unica e sicura.
Gioire con te è bello.
Non c'è tempo da perdere. In volo con Gesù, Maria
e Giuseppe, cantando e volando per le vie del mondo, per salvare
i peccatori, consolare quelli che piangono, sostenere quelli
che vacillano e amare, amare tutti, e infondere amore, pace e
misericordia e gioia.
Una attenzione speciale a tutta la santa chiesa di Cristo. Custodiscila
nel tuo amore. Sono quelli che devono testimoniare il Signore
Gesù Cristo, l'unico Salvatore del mondo intero. Fa' che
i cristiani sparsi nel mondo siano pieni di te per essere il
sale della terra che risana e il lievito che fa crescere nella
fede tutti i credenti in Cristo. Con te mi rivolgo al Padre:
La messe è molta ma gli operai sono pochi: manda dunque
operai nella tua messe e falli santi.
Un canto gioioso, come una dolce brezza, mi conforta e mi rassicura,
e con me conforta e rassicura tutta la mia gente.
Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra, è piena
la terra.
Corriamo dunque cantiamo, gioiosamente, sospinti e sollevati
dallo Spirito, poiché a lui ci siamo consegnati.
Cantiamo ancora, o genti tutte, cantiamo inni gioiosi allo Spirito
Santo e ringraziamo con tutte le nostre forze, con tutto il nostro
cuore.
A te, Spirito
Santo, offro il mio cuore, tutto me stesso e Tu fammi vibrare
di gioia e di amore e di profonda conoscenza del Padre e del
Figlio e di te, che da loro amorosamente procedi. Soltanto così
io posso glorificare i miei Tre Amori, a loro posso donarmi senza
condizioni e in loro immergermi, già ora e per sempre,
così da perdermi in piena gioia e felicità.
È bello
stare con te, Spirito d'Amore.
Tu sei fontana zampillante e fresca, dolce ristoro all'anima.
Tu sei fuoco ardente che mi purifica dalle scorie e mi fa felice.
Tu sei amore sincero che sospinge la mia volontà a donarmi
tutto a te.
Tu sei balsamo spirituale che guarisce le mie ferite.
E così con te, la gioia, la lode e il grazie non avranno
mai fine.
Noi cerchiamo sempre le consolazioni dello Spirito, o caro Papà
di Gesù e nostro, fa che possiamo godere quelle che ti
piacciono di più.
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.