I VIZI E LE VIRTU':
LUSSURIA
E PUDORE / 1
La volontà di
Dio creatore
Dice la
Bibbia: Dio creò luomo a sua immagine, a immagine
di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio
li benedisse e disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi
(Gn 1,27-28).
E poi ancora: Luomo si unirà a sua moglie
e i due saranno una sola carne (Gn 2,24).
Infine, il Cantico dei Cantici proclama: Mettimi come sigillo
sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio... le grandi acque
non possono spegnere lamore, né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dellamore,
non ne avrebbe che dispregio (8,6-7). Tanto è grande
lamore nel piano di Dio!
Il peccato
di Davide
Un giorno
Davide si invaghì di una donna di nome Betsabea, figlia
di Eliam, moglie di Uria lIttita. La sua passione per averla
tutta per sé arrivò fino al punto di far uccidere
il marito della donna che in quel momento si trovava con le truppe
del re in guerra contro gli Ammoniti.
Il profeta Natan si presentò davanti a Davide e con una
parabola gli fece toccare con mano la gravità del suo
peccato di sfrenata lussuria che lo ha portato alladulterio
e allomicidio. Il perdono di Dio non mancò di essere
accompagnato da un durissimo castigo: la morte del bimbo che
ebbe dalla Betsabea e una terribile pestilenza che colpì
il suo popolo.
In quella occasione Davide riconobbe il suo peccato e si umiliò
davanti a Dio, dicendo: Ho peccato contro il Signore
(Sam 11-12). E dal suo cuore pentito sgorgò il Salmo 50,
che noi cristiani recitiamo sovente con grande frutto.
Preghiamo
con il Salmo 50
Rit.: Signore,
non respingermi dalla tua presenza.
Pietà
di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.
Rit.
Riconosco
la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di
te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi
occhi, io lho fatto; perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
Rit.
Ecco, nella
colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nellintimo minsegni
la sapienza.
Rit.
Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò
più bianco della neve. Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Rit.
Che cosa
è la lussuria
Per fortuna
il nostro Dio che è il Dio della Nuova Alleanza, sigillata
dal sangue che Gesù Cristo ha versato sulla Croce, ci
tratta con il suo infinito amore misericordioso. Egli è
un Padre pronto al perdono quando ci pentiamo profondamente delle
nostre colpe.
Non dimentichiamoci però che Dio ha scritto nella coscienza
di ognuno di noi la legge naturale dei dieci comandamenti, e
quando uno la infrange si allontana da lui, perde la sua amicizia
e trova il suo castigo dentro di sé, un rimorso che non
lo abbandona.
Il vizio capitale della lussuria infrange il sesto e il nono
comandamento, e consiste nel disordinato appetito del piacere
venereo. Si chiama capitale perché sta a capo di altri
vizi, ed esplode nellegoistico amore di se stessi fino
a negare Dio e la sua legge, e nellattaccamento esagerato
alle cose erotiche di questa vita, come se tutto lesistere
consistesse nei piaceri del sesso, e che la nostra vita si concludesse
in modo definitivo qui in terra. Lintelligenza e la volontà
vengono svilite, ottenebrate e fortemente turbate.
La lussuria porta lindividuo in un terreno scivoloso nel
quale è difficile fermarsi e dal quale è quasi
impossibile tornare indietro, se non per una forte volontà
e per la grazia di Dio. Giornali porno, spettacoli televisivi
serali e notturni, e poi la mente e gli occhi che non sanno staccarsi
da ciò che è proibito, e la masturbazione che ne
segue e il desiderio forte di altre donne o uomini, e quindi
i primi tradimenti e lirresistibile trascuratezza del proprio
partner.
Sappiamo che il vizio capitale della lussuria può avere
delle conseguenze che investono tutta la persona, psiche e corpo,
come, per esempio, lAids, che in questi ultimi anni sta
colpendo milioni di persone. Contro questi terribili mali non
sempre la medicina può offrire rimedi adeguati. Ci auguriamo
che la ricerca scientifica prosegua e che arrivi a debellare
queste brutte malattie, soprattutto sui figli dei colpiti, che,
innocenti, ne portano le dolorose conseguenze.
Sarà necessario imparare a gestire, con intelligenza e
amore, con buon senso e forte volontà, la propria sessualità,
per non cadere nelle maglie della lussuria. Bisogna far valere
il gran tesoro della nostra libertà, sempre sovrana in
tutto, con lausilio della legge di Dio iscritta nel nostro
cuore, e sorretti dalla grazia che Dio non mancherà mai
di concedere ai suoi figli che lo invocano.
Preghiamo
con San Paolo
Rit.: In
Cristo, il Padre ci ha scelti per essere suoi figli.
Benedetto
sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, in lui
ci ha benedetti e scelti prima della creazione del mondo, per
essere santi e immacolati al suo cospetto. Rit.
Egli ci
ha predestinati a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù
Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà, a lode
e gloria della sua grazia. Rit.
Nel suo
Figlio diletto abbiamo la redenzione mediante il suo sangue e
la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia.
Rit.
Egli lha
abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
e ci ha fatto conoscere il mistero della sua volontà.
Rit.
Nella sua
benevolenza aveva prestabilito di realizzare, nella pienezza
dei tempi, il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose,
quelle del cielo come quelle della terra (Ef 1,3-10). Rit.
Don
Timoteo Munari SDB
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2004-2
VISITA Nr.
