I
DONI DELLO SPIRITO SANTO:
IL DONO DELLA FORTEZZA / 1
Il Catechismo
della Chiesa Cattolica al numero 1808 scrive: La fortezza
è la virtù morale che nelle difficoltà assicura
la fermezza e la costanza nella ricerca del bene. In particolare
essa tende a rendere il cristiano forte nel perseguire un bene
difficile, un bene che potrebbe scoraggiare una persona debole
e farla arrestare per un senso quasi innato di timore.
È vero pure che a volte,
in un momento di fervore, uno si decide di intraprendere, nella
vita spirituale, un progetto assai
difficile
e ci mette non soltanto forza ma anche una certa audacia, quasi
rischiando. Non sempre però un tale rischio rimane nella
giusta misura, sempre così necessaria nella vita spirituale.
Pertanto la virtù della fortezza se da una parte attenua
il senso del timore e ci manda avanti spediti nella via della
perfezione cristiana, dallaltra dovrà moderare laudacia
sconsiderata nellessere più attento ai suggerimenti
dello Spirito Santo.
Quando uno inizia un cammino
arduo nella vita spirituale e vuole proseguire sereno e sicuro
senza paura alcuna, dovrà essere risoluto, coraggioso,
forte danimo, avere le idee chiare di quello che chiede
il Signore nonché una buona dose di costanza, di pazienza
e di umiltà. Perseverare in questo sforzo significa anche
saper soffrire. Quando parliamo di pazienza intendiamo soprattutto
riferirci alla capacità di sopportare con animo tranquillo
i vari patimenti fisici e morali e le avversità che accompagnano
ogni lavoro di un certo valore e tanto più il seguire
Gesù che ci chiede di rinnegare noi stessi e di portare
la croce ogni giorno. In tutto questo sta la portata della fortezza
cristiana che ci fa anche osare con laiuto dello Spirito
Santo e ci dà la forza di resistere fino al martirio.
Preghiamo
con il Salmo 135
Rit.: Lodate il nome del Signore,
Lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore,
negli atri della casa del nostro Dio. Rit.
Lodate il Signore:
il Signore è buono;
cantate inni al suo nome, perché è amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe,
Israele come suo possesso. Rit.
Io so che grande è il
Signore,
il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
Tutto ciò che vuole il Signore,
egli lo compie in cielo e sulla terra. Rit.
Signore, il
tuo nome è per sempre;
Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.
Il Signore guida il suo popolo,
si muove a pietà dei suoi servi. Rit.
Come
agisce il dono della fortezza
Vediamo ora in che cosa consiste
il Dono della Fortezza. Nel Battesimo abbiamo ricevuto la grazia
che ci fa santi, capaci di credere, sperare e amare, e quindi
di crescere nel bene con laiuto delle virtù teologali
e morali, sotto la guida e limpulso dei doni dello Spirito
Santo. Nel nostro caso la virtù della fortezza viene sorretta
in modo particolare da uno dei sette doni dello Spirito Santo
che è appunto il dono della fortezza.
Questo dono offre alla volontà un impulso soprannaturale
che la rende pronta nellagire, capace di patire con lieto
animo e le dà la forza di intraprendere cose grandi per
la gloria di Dio, superando ogni ostacolo.
Si tratta pertanto di un tocco,
di un istinto dello Spirito che ci trasporta subito nella sfera
della eroicità, nel portare la croce ogni giorno e nel
rinnegare noi stessi senza rimpianti. Se uno ama e invoca intensamente
lo Spirito Santo, formando con lui una grande amicizia, allora
il dono della fortezza diventa come un abito, una disposizione
che investe anima e corpo. Avverrà che saremo capaci di
compiere azioni difficili,
superando
fatiche e sopportando pene, critiche, maldicenze e dolori, con
gioia e allegrezza. Una forza permanente, dunque, comunicata
dallalto alla nostra volontà e una luce chiara che
ci fa vedere la volontà di Dio.
Se nella virtù, ed è
così, esiste un impegno personale, nel dono, lagente
principale, lautore di ogni eroismo, è lo Spirito
Santo. Uno arriva al martirio guidato e portato dallo Spirito
quasi senza rendersene conto, come uno slancio irresistibile
verso Gesù.
Gli atti di questo dono si svolgono nellambito dellazione,
le più varie che esistono nel campo della Chiesa e nella
santificazione propria. Siamo portati dallo Spirito a operare
e a dare inizio, senza esitazione né timore, a opere che
riguardano la diffusione del Regno di Dio, mantenendoci nellumiltà,
perché di nostro non cè nulla. Il dono ci
fa pure calpestare ogni rispetto umano, perché liniziativa
di Dio, ci dispone a non cercare onori e gloria, ma di fare tutto
per la maggiore gloria di Dio.
Colui che agisce sotto limpulso dello Spirito Santo conserva
una profonda tranquillità di spirito e un perfetto raccoglimento
anche, e soprattutto, quando le cose che egli porta avanti potrebbero
produrre rumore ed eccessiva notorietà.
Preghiamo
con San Pietro (1 Pt 2,19-25)
Rit.: Con Gesù daremo gloria a Dio.
È una grazia per noi,
se quando facciamo il bene
ci tocca sopportare con pazienza ingiuste sofferenze. Rit.
A questo infatti siamo stati
chiamati, poiché Cristo patì per noi, lasciandoci
un esempio, perché ne seguiamo le orme. Rit.
Gesù, oltraggiato, non
rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta,
ma rimetteva la sua causa a Colui che giudica con giustizia.
Rit.
Egli portò i nostri
peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non
vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia.
Rit.
Dalle sue piaghe siamo stati
guariti. Eravamo erranti come pecore, ma ora siamo tornati al
pastore e guardiano delle nostre anime. Rit.
Il dono
della fortezza nella vita di ogni giorno
Il dono della fortezza, come
pure tutti gli altri doni dello Spirito Santo, non viene effuso
soltanto per le grandi imprese, quelle dei santi e dei martiri.
Questo dono investe le miriadi di cristiani che seguono Cristo,
ogni giorno, nel nascondimento, pregando, lavorando, in casa,
in fabbrica, nei campi o in ufficio.
Per esempio
il sopportarsi a vicenda, in famiglia e con i vicini di casa,
il versare il sangue goccia a goccia nel dovere quotidiano, il
sostenere pazientemente lunghe e dolorose malattie e tribolazioni
di vario genere.
Ed è pure un dono prezioso
che viene in soccorso di tutte le altre virtù, là
dove cè bisogno di coraggio e forza, sia per distruggere
la tiepidezza, combattere i dubbi, come per essere irremovibili
nel testimoniare Cristo. Un dono necessario per essere eroici
nelle grandi come nelle piccole cose. Questa è la via
della santità quotidiana.
Don Timoteo Munari
SDB
IMMAGINI:
1 Il dono della fortezza ha sostenuto
moltissimi cristiani nel testimoniare fino alla fine la loro
fede.
2 In
ogni momento, lo Spirito ci offre la possibilità di vivere
e testimoniare la nostra fedeltà allamore di Dio.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-11
VISITA Nr. 