I
DONI DELLO SPIRITO SANTO:
IL DONO DEL CONSIGLIO / 2
Il dono del Consiglio per ogni cristiano
Il dono del Consiglio, che
è luce e guida, viene concesso al cristiano perché
possa avere una risposta più sicura e pronta ai grandi
interrogativi della vita delluomo sulla terra.
Perché
Dio ha creato luniverso?
Perché
ha creato, in questo piccolo mondo, che è la terra, luomo
intelligente e libero?
Chi sono io?
Perché
esisto?
Da dove vengo?
Dove sono
diretto?
Vivrò ancora dopo la morte?
Cè una risposta ai nostri perché?
Siamo un po come i bambini che si rivolgono
al papà e alla mamma con mille perché.
Il vocabolo
consiglio viene dal latino consilium, e ha questi significati:
deliberazione, decisione; adunanza di persone; suggerimenti,
ammaestramenti, avvisi, norme, consigli.
Il dono del Consiglio ha la
sua fonte in Dio e di lì realizza il suo pieno significato.
Dice la Bibbia: Dio vuole che tutti gli uomini si salvino
e arrivino alla conoscenza della verità (1 Tm 2,4).
Pertanto Dio,
che
è amore, ha deciso di portare a compimento questo suo
progetto in questo modo:
Egli
mandò il suo Figlio, Verbo fatto carne, unto di Spirito
Santo, ad annunciare la Buona Novella ai poveri, a risanare i
cuori affranti (S.C. n.5).
Fu proprio così che
il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo fin dalleternità
tennero consiglio. Il Padre dinfinita misericordia ha voluto
regalarci il suo diletto Figlio, che si è incarnato nel
grembo della Vergine Maria di Nazaret, e lo Spirito Santo tutto
amore.
E il Figlio
che cosa ha fatto per noi? Gesù si è fatto mediatore
tra Dio Padre e gli uomini, così: egli si è presentato
come nostro unico Maestro, lasciandoci precisi insegnamenti e
aiuti (parabole, discorsi, miracoli, segni, colloqui, preghiere,
il suo esempio e i sacramenti) e in più si è caricato
del peccato del mondo e della morte stessa, cancellando il peccato
e debellando la morte con la sua passione, morte e Risurrezione.
Il primo impegno dello Spirito
Santo fu quello di intervenire in Maria di Nazaret quando essa
concepì, appunto per opera dello stesso Spirito, il Figlio
di Dio, quindi lo consacrò con lunzione lanciandolo
nella missione voluta dal Padre fino al sacrificio della croce
e la gloriosa Risurrezione.
E così quando accolgo
pienamente il Vangelo del Signore Gesù sono sicuro di
avere una risposta ai miei più grandi perché. Egli
mi vuole conquistare perché io mi possa realizzare pienamente
come uomo e come cristiano.
Il nostro Dio è amore, compassione, misericordia, tenerezza.
Questo è il suo costitutivo assoluto che troviamo realizzato
in pieno in Gesù Cristo. Tutto questo meraviglioso e altissimo
progetto parte dalleterno Consiglio di Dio Padre come afferma
chiaramente lApostolo Paolo scrivendo agli abitanti di
Efeso.
Preghiamo
estasiati con lApostolo Paolo
Rit.: Benedetto
Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
In Cristo ci ha scelti prima
della creazione del mondo, per essere santi e immacolati. Rit.
Ci ha predestinati a essere suoi figli per opera di Gesù
Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà. Rit.
Nel suo Figlio diletto abbiamo
la redenzione mediante il suo sangue, e la remissione dei peccati.
Rit.
Egli ci ha fatto conoscere
il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del
cielo come quelle della terra. Rit.
In lui siamo stati fatti anche
eredi, perché noi fossimo a lode della sua gloria, noi,
che abbiamo ricevuto lo
Spirito
Santo (cf Ef 1). Rit.
La volontà
del Padre di salvare tutti
Dio vuole che tutti gli uomini
siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità
(1 Tm 2,4). Questa salvezza è stata realizzata, una volta
per sempre, dalla morte e Risurrezione di Gesù Cristo.
NellUltima Cena Egli ha detto:
Prendete
e mangiatene tutti, questo è il mio corpo offerto per
voi e per tutti in remissione dei peccati.
Tutti, pertanto, possono salvarsi,
a meno che qualcuno liberamente rifiuti la salvezza.
Dio ci ha amati
e scelti ancor prima di crearci. Il Padre ci ha voluti santi
e immacolati per poterci attirare a sé. E avendo previsto
il nostro sbandamento completo, egli diede mano alla sua smisurata
misericordia.
Noi abbiamo potuto constatare
quanto sia grande la nobile fragilità della compassione
divina guardando a Gesù di Nazaret, il Figlio della Vergine
Maria. Il quale si è addossato i nostri peccati e, per
cancellarli, liberamente si è offerto alla passione di
croce.
Gesù
ci ha insegnato la strada da percorrere per arrivare alla salvezza.
Un lavacro prodigioso che ci rende figli adottivi di Dio: il
Battesimo. Un cibo pieno di sostanza divina: il Corpo e il Sangue
di Cristo.
La chiave della sicura salvezza:
lamore, che comprende: amate i vostri nemici, pregate per
quelli che vi perseguitano, non giudicate, non condannate, perdonate,
e, naturalmente, il riconoscimento dei nostri peccati: la Riconciliazione.
E leffusione dello Spirito Santo con tutti i suoi doni.
Affidiamoci
allo Spirito Santo
Rit.: Vieni
Spirito del Padre e del Figlio.
In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami. Rit.
Porgi a me lorecchio,
vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie,
la cinta di riparo che mi salva. Rit.
Tu sei la mia roccia e il mio
baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi. Scioglimi dal
laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.
Rit.
Mi affido alle tue mani. Esulterò
di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia
miseria, hai conosciuto le mie angosce. Rit.
Don Timoteo Munari
SdB
IMMAGINI:
1 Eremita copto, CDM, Torino.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2005-10
VISITA Nr. 