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RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  / ARCHIVIO 2015
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DON BOSCO 2015 | Don Bosco, Papa Francesco e d. Fernandez Artime
Un recente volume esamina le radici salesiane del Papa, mentre un altro libro-intervista al Rettor Maggiore ripercorre la vita del nostro fondatore e l'opzione preferenziale per i giovani.
Tra i libri editi per il bicentenario della nascita di don Bosco, due sono da segnalare e non soltanto perché arricchiti da fotografie e documenti d'epoca. Il primo, infatti, esamina i legami che uniscono papa Francesco al fondatore della Famiglia Salesiana. Il secondo è una lunga intervista a don Ángel Fernández Artime, dove il decimo successore di don Bosco ripercorre la vita del santo e l'attualità del suo carisma.
Il primo è intitolato, appunto, "Papa Francesco e don Bosco" (Libreria Editrice Vaticana, pag. 160, € 14) e ripercorre le radici salesiane di Jorge Mario Bergoglio, attraverso quattro lettere che lui, già sacerdote gesuita, scrisse al salesiano don Cayetano Bruno e che don Alejandro León, autore del volume, ha ritrovato nell'Archivio centrale salesiano di Buenos Aires. Lettere dense di ricordi e riflessioni che spiegano tanti odierni gesti del Papa.

Una cultura non bigotta

Se è noto che Bergoglio è stato battezzato nella basilica María Auxiliadora, a Buenos Aires, nel Natale del 1936, meno conosciuto è che da piccolo partecipava alla processione dell'Ausiliatrice, frequentava l'oratorio di San Francesco di Sales e ne conosceva i sacerdoti. Già questo spiega l'influsso salesiano nell'educazione e nella vita della sua famiglia. Nel 1949 e soltanto per un anno, lui è alunno del Collegio salesiano di Ramos Mejía, eppure oltre quattro decenni dopo ricorda con gioia quel periodo: "Il Collegio creava, attraverso il risvegliarsi della coscienza nella verità delle cose, una cultura cattolica che non era per nulla "bigotta" o "disorientata"". Nel 1990, nella seconda lettera, Bergoglio rivive il crescere della sua vocazione religiosa ricordando Enrique Pozzoli, che lo aveva battezzato e guidato spiritualmente: "Sono entrato nel Seminario nel 1956. Nell'agosto del 1957 mi viene la polmonite. Sto per morire. Poi mi operano al polmone. Padre Pozzoli mi visita durante la malattia. Durante il secondo anno di Seminario avevo maturato la vocazione religiosa. E così una volta guarito, in novembre, non torno più in seminario e voglio entrare nella Compagnia. Ne parlo con padre Pozzoli e dà il via libera".
La terza lettera, del 1986, riferisce l'esperienza con il salesiano coadiutore Artemide Zatti, "del quale sono divenuto molto amico" (Zatti è stato beatificato nel 2002 da san Giovanni Paolo II).
La quarta lettera riporta l'omelia per i 500 anni della scoperta dell'America. Nel libro è pubblicata anche la conferenza del gesuita Bergoglio all'Universidad del Salvador, nel 1976, per il centenario dell'arrivo dei salesiani in Argentina. Segue un capitolo con i ricordi di alcuni salesiani che hanno conosciuto padre Bergoglio dal 1949 al 2013, anno della sua elezione al pontificato.

Il futuro è nei giovani

Il secondo volume è "Don Bosco oggi", dall'esplicativo sottotitolo "Intervista a don Ángel Fernández Artime, decimo successore di Don Bosco" (Libreria Editrice Vaticana, pag. 240, € 20). Grazie alle domande dell'autore Ángel Expósito, emergono un ritratto di Don Bosco, il suo pensiero e gli elementi chiave della sua vita e della sua opera: l'oratorio di Valdocco, il sistema preventivo, la figura di Mamma Margherita, la missione, l'emigrazione, il ruolo dei laici e della donna, la comunicazione e soprattutto l'opzione preferenziale per i giovani.
Non a caso, nella prefazione il cardinale Rodríguez Maradiaga osserva: "La parola "giovani" è la più citata in questo libro e il decimo successore di don Bosco ha per i giovani lo stesso cuore di padre, maestro e amico del Fondatore. Il libro è scritto con lo sguardo posto sui giovani. E nei giovani c'è il futuro dell'Opera di don Bosco". Da segnalare, inoltre, alla fine di ogni capitolo, le schede di approfondimento di esperti dei vari settori, e le molte immagini d'epoca di don Bosco e della Torino del suo tempo, e sulla presenza salesiana oggi in Italia e nel mondo.

Lorenzo BORTOLIN
redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2015 - 5

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