| HOME PAGE |  FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA  | INFO VALDOCCO  |


 ARCHIVIO RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2014 :
  SALESIANITA'-DON BOSCO-FAMIGLIA SALESIANA-GIOVANI-Educazione Problemi giovanili-Ex Allievi/e

 

DON BOSCO OGGI | Una cascata d'entusiasmo per vincere la noia


Alla scoperta dell'associazione "Non m'annoio", che s'ispira al sistema preventivo di Don Bosco.

"Non m'annoio… perché la vita è un'avventura meravigliosa da vivere con gioia!" non è solo uno slogan per Edoardo Ciaccia e la moglie Rosanna Gregoratto. Da qualche mese, infatti, hanno aperto a Torino, in via Foligno 14, l'associazione culturale "Non m'annoio" che si propone come punto di riferimento per giovani - e non solo - offrendo loro la possibilità di sviluppare interessi, coltivare amicizie e valutare in modo consapevole e informato le offerte di occupazione e di lavoro.
Abbiamo incontrato Edoardo, 37 anni, per saperne qualcosa di più.

Dare forma a un sogno

Come è nato il desiderio di dar vita all'associazione?
"L'idea ha cominciato a farsi largo in Rosanna e in me un paio di anni fa. Entrambi, dopo aver vissuto diverse esperienze di volontariato accanto ai poveri in Italia e all'estero, sentivamo il desiderio di dedicare le nostre vite a un progetto comune che potesse essere d'aiuto anche agli altri. Rosanna è laureata in Scienze politiche, io insegnante di materie tecnico-professionali: unendo i nostri saperi - lei occupandosi soprattutto di pratiche burocratiche, io dei lavori manuali - abbiamo cominciato a dar forma al nostro sogno".

Quali sono stati i primi passi?
"Innanzi tutto abbiamo cercato un luogo che potesse diventare la sede dell'associazione. Individuata la zona della città nella quale avremmo voluto operare - il quartiere Madonna di Campagna - abbiamo incontrato i responsabili della Circoscrizione V per illustrare loro i nostri progetti e valutare la possibilità di ottenere l'uso di locali dismessi. Ci hanno dato fiducia e abbiamo cominciato a lavorare".

Chi sono stati i vostri primi compagni di strada?
"Quando abbiamo varcato la porta di quella che sarebbe diventata la nostra sede abbiamo sentito il peso della responsabilità che ci siamo assunti davanti a noi stessi e alle persone cui intendiamo renderci utili e ci siamo buttati a capofitto per trasformare quelle stanze sporche e abbandonate in un luogo caldo e accogliente. Per mesi, con l'aiuto di mio padre e di alcuni colleghi ed ex allievi, abbiamo pulito, sistemato, arredato senza sosta… Poco alla volta altre persone si sono unite e hanno donato con generosa semplicità il proprio contributo senza chiedere nulla in cambio".

Don Bosco, un modello da imitare

A chi si rivolge l'associazione?
"Innanzitutto ai giovani che vivono ai margini della società. E il nome stesso dell'associazione s'ispira a uno dei tormentoni di punta di Jovanotti, amato dai ragazzi per l'entusiasmo e la gioiosa semplicità che sa comunicare. Torino è ricca di associazioni che si prendono cura di giovani che vivono nel disagio; noi vorremmo intervenire prima che esso si manifesti, ispirandoci alla "ricetta" inventata da Don Bosco poco meno di due secoli fa: trasmettere amicizia, entusiasmo e passione, per battere insieme la solitudine che non di rado rappresenta l'anticamera del male di vivere e può sfociare in esperienze nocive per il corpo e per l'anima. Vogliamo, insomma, creare occasioni d'interesse e di condivisione per stimolare i giovani a spendere il tempo libero in modo creativo per non cadere vittime della noia, della depressione e del mito illusorio dello "sballo" per sentirsi vivi".

Come operate concretamente?
"Con la riscoperta e la trasmissione di antichi saperi attraverso laboratori di piccola manutenzione, traforo, sartoria e costruzione di "puppet" in gommapiuma. Avvicinando giovani e disoccupati al mondo del lavoro attraverso lo "Sportello di orientamento", che permette di consultare e valutare inserzioni, redigere curricula, simulare colloqui e conoscere le normative vigenti. Mettendo a disposizione lo "Sportello legale", che offre una prima consulenza gratuita. Proponendo lezioni d'inglese e spagnolo per adulti e bambini, italiano per stranieri, corsi di canto, chitarra, fotografia, pittura a olio, disegno, grafica, magia, ginnastica dolce, hatha yoga, e attività per bambini da 0 a 3 anni e da 3 a 6 anni".

Chi desiderasse contattare l'associazione "Non m'annoio" può farlo attraverso i numeri telefonici 338/69.33.705 e 338/85.11.052, la casella e-mail: associazionenonmannoio@yahoo.it o la pagina Facebook https://www.facebook.com/groups/221977334622951/

Carlo Tagliani - redazione.rivista@ausiliatrice.net


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2014 - 2  
                                                      | HOME PAGE | FORMAZIONE CRISTIANA  | FORMAZIONE MARIANA | INFO VALDOCCO |


                                                                                                  Visita Nr.