|
TEMPO ORDINARIO -
C | 22a Domenica Anno C | 29
agosto 2010 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
|
ANTIFONA INGRESSO |
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto
al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal
86,3.5) |
|
PREGHIERA COLLETTA
|
O Dio, nostro Padre, unica fonte
di ogni dono perfetto, suscita in noi lamore per te e ravviva
la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del
bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il
nostro Signore Gesù Cristo... |
|
1a LETTURA |
Sir 3,19-21.30-31 - Fatti umile,
e troverai grazia davanti al Signore.
|
Dal libro del Siracide
Figlio, compi le tue opere
con mitezza,
e sarai amato più di un uomo generoso.
Quanto più sei grande, tanto più fatti umile,
e troverai grazia davanti al Signore.
Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi,
ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.
Perché grande è la potenza del Signore,
e dagli umili egli è glorificato.
Per la misera condizione del superbo non cè rimedio,
perché in lui è radicata la pianta del male.
Il cuore sapiente medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
Parola di Dio.
|
SALMO RESPONSORIALE |
Sal 67 - Hai preparato, o Dio,
una casa per il povero.
|
I giusti si rallegrano,
esultano davanti a Dio
e cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome.
Padre degli orfani e difensore
delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
|
A chi è solo, Dio fa
abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.
Pioggia abbondante hai riversato,
o Dio,
la tua esausta eredità tu hai consolidato
e in essa ha abitato il tuo popolo,
in quella che, nella tua bontà,
hai reso sicura per il povero, o Dio.
|
|
2a LETTURA |
Eb 12,18-19.22-24 - Vi siete
accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente. |
Dalla Lettera agli
Ebrei
Fratelli, non vi siete avvicinati
a qualcosa di tangibile né a un fuoco ardente né
a oscurità, tenebra e tempesta, né a squillo di
tromba e a suono di parole, mentre quelli che lo udivano scongiuravano
Dio di non rivolgere più a loro la parola.
Voi invece vi siete accostati al monte Sion, alla città
del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a migliaia di angeli,
alladunanza festosa e allassemblea dei primogeniti
i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e
agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore
dellalleanza nuova. Parola di Dio.
|
CANTO AL
VANGELO |
(Mt 11,29) Alleluia, alleluia.
Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore, e imparate
da me, che sono mite e umile di cuore. Alleluia.
|
|
VANGELO |
Lc 14,1.7-14 Chiunque
si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato. |
+++ Dal
Vangelo secondo Luca
Avvenne che un sabato Gesù
si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare
ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i
primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno,
non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro
invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e
lui venga a dirti: Cèdigli il posto!. Allora
dovrai con vergogna occupare lultimo posto. Invece, quando
sei invitato, va a metterti allultimo posto, perché
quando viene colui che ti ha invitato ti dica: Amico, vieni
più avanti!. Allora ne avrai onore davanti a tutti
i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato,
e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che laveva invitato: «Quando offri
un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi
fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini,
perché a loro volta non ti invitino anchessi e tu
abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto,
invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché
non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa
alla risurrezione dei giusti». Parola del Signore.
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Santifica, Signore, lofferta
che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito
la redenzione che si attua nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
ANTIFONA DI COMUNIONE |
Quantè grande la
tua bontà, Signore!
La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)
|
PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
O Signore, che ci hai nutriti
alla tua mensa,
fa che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro
Signore.
|
MEDITAZIONE BREVE
Umiliarsi, ricevere la propria
ricompensa... Nel vangelo di oggi troviamo un linguaggio religioso
che suona male alle nostre orecchie di uomini del ventesimo secolo,
e di cui facciamo fatica a
rintracciare l'autentico contenuto. In che senso se ne serve
Gesù?
Al banchetto della vita, non si esita a farsi avanti a gomitate
per accaparrarsi i posti migliori. Ma
Gesù ci ammonisce: "Nel regno si entra umiliandosi
e cercando l'ultimo posto, non il primo".
Umiliarsi non significa però assumere un atteggiamento
morboso di odio o di disprezzo di sé, e
non significa neppure fuggire i contrasti e avere un comportamento
servile per farsi accettare
dagli altri. L'aggressività è una forza positiva
che bisogna saper mettere a profitto. Non certo per
affermare se stessi e dominare gli altri con la forza o con la
seduzione: il meglio di noi stessi viene
a galla soltanto in un rapporto di amore fatto di accoglienza
e di dono. La verità della parola di
Gesù è suffragata dal fatto che egli stesso, con
la sua incarnazione, ha lasciato il primo posto per
prendere l'ultimo. Per questo "Dio l'ha esaltato al di sopra
di ogni cosa" (Fil 2,9). Sconfiggendo il
male per mezzo dell'amore, egli è così diventato
l'uomo per gli altri, il Dio per gli uomini, il "Dio
con noi".
E la ricompensa, il grande premio promesso a tutti coloro che
sapranno accogliere gli sventurati?
E il frutto di un abile calcolo, di un buon investimento di cui
riceveremo gli interessi lassù? La
prospettiva del vangelo è ben diversa. C'è in noi
un bisogno fondamentale di crescere, che non
possiamo pretendere di soddisfare con le nostre sole forze. Dio
solo lo può: egli sarà la
paradossale ricompensa di chiunque avrà amato e accolto
gratuitamente i fratelli e le sorelle. E
premiando i nostri meriti, Dio non farà che mettere in
luce i propri doni. Perché l'amore cresce in
noi nella misura in cui lo lasciamo traboccare intorno a noi
come una sovrabbondanza divina:
invitati al banchetto di Dio nonostante la nostra miseria, fin
d'ora siamo colmati del suo amore.
(da VIRC, Vienna International Religious Centre)
29 agosto 2010 -
22a Domenica | Tempo Ordinario - C | Omelie
: * LUCA DESSERAFINO - Diacono
Permanente nella Basilica di Maria Ausiliatrice * BRUNO
FERRERO
- Confessore in Basilica
Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO MORRA -
Confessore nella Basilica
di Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM * ERMETE TESSORE - Confessore nella Basilica
di Maria Ausiliatrice * SEVERINO GALLO (+) fu
Confessore nella Basilica Maria A. (da Repertorio di Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà
Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO DURANTE -
Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria, Italia
|
|