|   Home Page   |  Home Page - ITA     |    Home Page - Liturgia della Domenica   |   Anno Liturgico  C - 2010   |

      TEMPO ORDINARIO  - C  | 17a Domenica C - 25 luglio 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa,
e dà forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro...

   1 LETTURA
Gen 18,20-32 - Non si adiri il mio Signore, se parlo.

         Dal Libro della Genesi

In quei giorni, disse il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
Quegli uomini partirono di là e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore.
Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell’ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutto quel luogo».
Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne troverò quarantacinque».
Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci». Parola di Dio.

   SALMO    RESPONSORIALE 
Sal 137 - Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita;
contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano.

La tua destra mi salva.
Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.


   2 LETTURA Col 2,12-14 - Con lui Dio ha dato vita anche a voi, perdonando tutte le colpe.

         Dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Colossesi

Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Rm 8,15) Alleluia, alleluia. Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abbà! Padre! Alleluia.
   VANGELO          
  Lc 11,1-13 - Chiedete e vi sarà dato.

+++ Dal Vangelo secondo Luca

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”».
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore.

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, queste offerte che la tua generosità ha messo nelle nostre mani, perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri, santifichi la nostra vita presente e ci guidi alla felicità senza fine. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE
Anima mia, benedici il Signore:
non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia di partecipare al mistero eucaristico, memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio, fa’ che questo dono del suo ineffabile amore giovi sempre per la nostra salvezza. Per Cristo... .


        MEDITAZIONE BREVE


"Il Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli". Gli apostoli si
rivolgono a Gesù come a un maestro di preghiera, perché riveli loro il suo segreto. Noi siamo
altrettanto curiosi di conoscerlo, perché "nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare"
(Rm 8,26). Ascoltiamo dunque che cosa ci dice il Cristo in proposito.
"Chiedete... cercate... bussate": questi verbi sottolineano l'insistenza dell'invito a pregare con la
certezza di essere esauditi. Se si persevera un poco, si è sicuri di ottenere, di trovare, di veder aprirsi la
porta. Soprattutto, non bisogna scoraggiarsi. La preghiera è in primo luogo una lunga pazienza, che
finisce con l'ottenere quello che desidera. Ma non qualsiasi cosa. Se un padre terreno, con tutti i
difetti che può avere, dà ai suoi figli soltanto cose buone, a maggior ragione il Padre celeste non
mancherà di dare a coloro che glielo chiedono il suo bene più prezioso: lo Spirito santo. Ecco ciò che
dobbiamo desiderare, come il gruppo degli apostoli riuniti nel cenacolo dopo l'ascensione.
Illuminandoci sulla risposta che Dio dà alla preghiera, Gesù ci aiuta nello stesso tempo a
comprendere meglio la preghiera stessa. Pregare non significa imporre a Dio la nostra volontà, ma
chiedergli di renderci disponibili alla sua, al suo progetto di salvezza per il mondo. Pregare non è
pretendere di cambiare Dio, ma chiedergli di cambiarci, di formare in noi uno spirito filiale. Non a
caso la seconda domanda del Padre nostro, "Venga il tuo regno", in una variante molto antica suona
come segue: "Venga su di noi il tuo Spirito, e ci purifichi". Il segreto della preghiera di Gesù consiste
nel parlare delle cose che interessano al Padre, collocandosi nella propria condizione filiale.

                                                                         (da VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
25 luglio 2010 - 17a Domenica | Tempo Ordinario - C | Omelie :
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* BRUNO FERRERO  -  Comunità di Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
* ERMETE TESSORE -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore nella Basilica Maria A. (da Repertorio di Omelie)
Sussidi:  FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

 Home Page    |   Home Page - ITA     |    Home Page - Liturgia della Domenica   |   Anno Liturgico  C - 2010  |
        Webmaster: MARIO SCUDU, sdb Torino-Valdocco - scudum@tiscali.it                             Visita Nr.