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      TEMPO ORDINARIO  - C  | 16a Domenica C - 18 luglio 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

Ecco, Dio viene in mio aiuto, l Signore sostiene l’anima mia. A te con gioia offrirò sacrifici e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono. (Sal 54,6.8)

   PREGHIERA
   COLLETTA

Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perché, ardenti di speranza, fede e carità, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA Gn 18,1-10 Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.

         Dal Libro della Genesi

In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.
Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».
Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». Riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio».
Parola di Dio.

   SALMO    RESPONSORIALE  Sal 14 - Chi teme il Signore, abiterà nella sua tenda.

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.


   2 LETTURA Col 1,24-28 Il mistero nascosto da secoli, ora è manifestato ai santi.

         Dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Colossesi

Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Lc 8,15) Alleluia, alleluia.
Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono,
e producono frutto con perseveranza. Alleluia.
   VANGELO          
 Lc 10,38-42 Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.

+++ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore.

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


         MEDITAZIONE BREVE

"Il vangelo di oggi ci propone un episodio che è stato commentato un'infinità di volte:
l'accoglienza offerta a Gesù da Marta e Maria. Nel momento in cui, come Maria, anche noi
siamo seduti ai piedi del Signore per ascoltare la sua parola, chiediamoci qual è la "parte
migliore" che la sorella di Marta ha scelto e che non le sarà tolta.
Notiamo subito che Luca non intende opporre due diversi stati di vita. Non ci sono da un
lato i contemplativi, gli aristocratici della vita cristiana, le truppe scelte del regno
paracadutate direttamente in esso, e dall'altro i poveri soldati semplici del ministero
apostolico, di cui la chiesa di quaggiù ha bisogno, ma che, per il loro temperamento
estroverso o per la loro mancanza di attitudini contemplative, sarebbero condannati a una
santità di grado inferiore, a una beatitudine di second'ordine. La risposta di Gesù a Marta
non è assolutamente rivolta a fornire una buona coscienza a chi ritenesse di potersi
riconoscere in Maria. Ciò che Luca oppone alle molteplici occupazioni che assorbono Marta
nel suo servizio, è l'unica cosa indispensabile di cui si preoccupa Maria: ascoltare la parola
del Cristo per serbarla nel proprio cuore e metterla in pratica. Questo è ciò che fa il vero
discepolo; il resto non è privo di importanza (è necessario sbrigare le faccende di casa e
preparare il pranzo), ma non deve mai prenderci al punto da farci dimenticare l'essenziale:
colui che viene a farci visita.
Ciò significa che non c'è nessun rischio di conflitto? Sarebbe troppo bello, sarebbe già il
paradiso! Gli stessi apostoli ne fanno l'esperienza. Tuttavia, assillati da compiti diversi, non
concluderanno semplicisticamente che, in fin dei conti, il lavoro è preghiera; decideranno
invece di dedicarsi interamente "alla preghiera e al servizio della Parola" (At 6,1-6)... Marta
e Maria, il servizio e l'ascolto: entrambe le cose sono necessarie. Non bisogna ascoltare
senza servire, ma neppure servire senza ascoltare, agitandosi senza prestare attenzione a
colui al cui servizio ci si è posti.

                                                                         (da VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
18 luglio 2010 - 16a Domenica | Tempo Ordinario - C | Omelie :
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* BRUNO FERRERO  -  Comunità di Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
* ERMETE TESSORE -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore nella Basilica Maria A. (da Repertorio di Omelie)
Sussidi:  FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

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        Webmaster: MARIO SCUDU, sdb Torino-Valdocco - scudum@tiscali.it                             Visita Nr.