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      TEMPO ORDINARIO  - C  | 12a Domenica C - 20 giugno 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

Il Signore è la forza del suo popolo e rifugio di salvezza per il suo Cristo. Salva il tuo popolo, Signore, benedici la tua eredità, e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9)

   PREGHIERA
   COLLETTA

Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell’amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore ...

   1 LETTURA Zc 12,10-11;13,1 Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto (Gv 19, 37).

         Dal Libro di Zaccaria

Così dice il Signore:
«Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito.
In quel giorno grande sarà il lamento a Gerusalemme, simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di Meghiddo. In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l’impurità». Parola di Dio.

   SALMO    RESPONSORIALE 
Sal 62 Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.


   2 LETTURA Gal 3,26-29 Quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

         Dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Galati

Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.
Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Gv 10,27)Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco ed esse mi seguono. Alleluia.
   VANGELO          
 Lc 9,18-24 Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.

+++ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».
Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».
Parola del Signore.

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
SO Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.


MEDITAZIONE BREVE


"Lungo tutto il ministero di Gesù, la folla si è interrogata: "Chi è dunque costui? Un grande uomo
del passato che è tornato fra noi?". Interpellato nella sua fede, Pietro si apre alla novità di Gesù,
al destino ancora imprevedibile del messia: "Tu sei l'uomo che doveva venire, secondo la promessa
di Dio!". Subito Gesù lo mette in guardia: il futuro del Cristo è anche il futuro dell'uomo;
seguendolo a Gerusalemme, ogni credente si assume il rischio di soffrire con lui, giorno dopo
giorno.
"E per te, chi sono io?". Una domanda a cui trenta, quarant'anni di vita non mi hanno ancora
permesso di dare la risposta che avrei voluto: quella della mia esistenza. Al massimo, posso dire
che cerco di camminare sulle orme di Gesù. E se egli è qualcuno per me, questo è possibile
innanzitutto perché è stato qualcuno per altri, prendendo corpo nella mia vita attraverso ciò che
l'esistenza di altri credenti rifletteva della fede di cui vivevano. È un'immensa responsabilità essere
gli specchi, più o meno deformanti, di questo Signore prigioniero dei suoi sudditi: Gesù, che io
sappia confessarti come il Cristo, nella povertà della mia fede!
Fra gli incontri rivelatori che mi permettono di accostarmi a Gesù c'è quello, insostituibile, con i
vangeli: la loro testimonianza mi fa conoscere la sua condizione di uomo del I secolo, il suo
destino di morte e di risurrezione, senza tuttavia farmelo mai raggiungere per così dire "allo stato
puro", che rimane inafferrabile. Tuttavia una paziente familiarità con le pagine evangeliche
permette, in alcuni momenti, di intravedere qualcosa del suo inesplicabile mistero. È quella parola
pronunciata con un tono che non può essere che suo, è quell'atteggiamento sovranamente libero
con cui si mette dalla parte degli esclusi e dei rifiutati, è quel modo unico di lanciare uno sguardo
capace di mutare il destino di un uomo, è quel gesto di spezzare il pane come segno di salvezza.
Tutto questo mi spinge a vivere Gesù Cristo nel mio oggi, a proseguire la mia corsa "per
conquistare il premio, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo" (Fil 3,12).

                                                                           (da VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
20 giugno 2010 - 12a Domenica | Tempo Ordinario - C | Omelie :
* LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* BRUNO FERRERO  -  Comunità di Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
* ERMETE TESSORE -  Confessore nella Basilica di Maria Ausiliatrice
* SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore nella Basilica Maria A. (da Repertorio di Omelie)
Sussidi:  FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

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