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      TEMPO ORDINARIO - ANNO LITURGICO C   | 6a Domenica - 14 Febbraio 2010
    
 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA  |  LETTURE DELLA PAROLA DI DIO


   ANTIFONA
   INGRESSO

Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)

   PREGHIERA
   COLLETTA

O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

   1 LETTURA  Ger 17,5-8 Maledetto chi confida nell’uomo; benedetto chi confida nel Signore.

         Dal libro del profeta Geremia

Così dice il Signore:
«Maledetto l’uomo che confida nell’uomo,
e pone nella carne il suo sostegno,
allontanando il suo cuore dal Signore.
Sarà come un tamarisco nella steppa;
non vedrà venire il bene,
dimorerà in luoghi aridi nel deserto,
in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.
Benedetto l’uomo che confida nel Signore
e il Signore è la sua fiducia.
È come un albero piantato lungo un corso d’acqua,
verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo,
le sue foglie rimangono verdi,
nell’anno della siccità non si dà pena,
non smette di produrre frutti».
Parola di Dio.

   SALMO    RESPONSORIALE   Sal 1 Beato l’uomo che confida nel Signore.


Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.

È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:

le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.

Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.


   2 LETTURA 1Cor 15,12.16-20 Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede.

         Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti?
Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.
Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.
Parola di Dio.

   CANTO
  AL VANGELO

(Lc 6,23) Alleluia, alleluia. Rallegratevi ed esultate, dice il Signore,
perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Alleluia.
   VANGELO            Lc 6,17.20-26 Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.

+++ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne.
Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:

«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.

Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».

Parola del Signore.

  PREGHIERA
  SULLE OFFERTE
Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore.

  ANTIFONA DI   COMUNIONE Hanno mangiato e si sono saziati e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)


  PREGHIERA
  DOPO COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, fà che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore.


MEDITAZIONE BREVE

""Siate felici...". La nostra società dei consumi pretende di assicurare la felicità, ma è facile rendersi
conto che non ne è capace. Eppure il nostro cuore si lascia irretire dalle cose, come un gatto che
gioca con un gomitolo di lana e finisce per trovarsi preso in un groviglio che non riesce più a
districare. Ben diversa è la prospettiva delle beatitudini. Ai poveri, agli affamati, a quelli che
piangono, ai perseguitati, Gesù dice: "Beati voi! E non lasciatevi scoraggiare!". Ai ricchi, ai potenti,
ai furbi, a quelli che sono sazi, Gesù invece dichiara: "Fate attenzione a voi stessi: state sbagliando
tutto!".
Dio ha deciso di salvare gratuitamente i poveri; ma la grazia, contrariamente a quanto si pensa,
non è gratuita: ciascuno deve fin d'ora pagarne il prezzo. Quanto alla felicità, potremmo dire che è
come un ospite: bisogna accoglierla bene, altrimenti non torna più. La felicità esiste. Fin da oggi ci
attende la beatitudine del regno, presente e futura nello stesso tempo, che già raggiunge gli
uomini nella persona di Gesù Cristo, il povero, il perseguitato per eccellenza, che ha sposato, con
la povertà, la causa di tutti gli infelici del mondo.
La chiesa non può stare dalla parte dei potenti. Oggi più di quanto non sia mai avvenuto nel
corso della sua storia, essa accoglie uomini di tutti i continenti, folle immense di poveri del terzo e
del quarto mondo. Sazio e indifferente, il mondo occidentale continuerà a sprofondare nella
sonnolenza della digestione? Tocca alla chiesa risvegliarlo, invitandolo ad offrirsi a Dio, che
riscriverà su di esso, in lettere di fuoco, il suo vangelo, e chiamandolo a lasciarsi penetrare dallo
spirito delle beatitudini, a comprendere che la povertà ha preso il posto, quaggiù, del paradiso
perduto. Altrimenti al giudizio della storia si aggiungerà, più tardi, anche il giudizio di Dio.
                                                                       (da
VIRC, Vienna International Religious Centre)



 
14 Febbraio 2010: 6a Domenica - Tempo Ordinario - C  | Omelie :
LUCA DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria Ausiliatrice
BRUNO FERRERO  -  Comunità Maria Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco
MARIO MORRA  -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM
ERMETE TESSORE -  Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice
SEVERINO GALLO  (+) fu Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie)
Sussidi: FRANCESCO MOSETTO - Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia  UPS,Torino-Crocetta
            
TOMMASO DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese | Alessandria

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