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TEMPO DI PASQUA -
C | 3a Domenica di PASQUA -
C - 18 Aprile 2010 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
Acclamate al Signore da tutta
la terra, cantate un inno al suo nome,
rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2) |
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PREGHIERA COLLETTA
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Esulti sempre il tuo popolo, o
Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione. Per il nostro Signore
Gesù Cristo... |
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1a LETTURA |
At 5,27-32.40-41 - Di questi fatti
siamo testimoni noi e lo Spirito Santo. |
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, il sommo sacerdote
interrogò gli apostoli dicendo: «Non vi avevamo
espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco,
avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far
ricadere su di noi il sangue di questuomo».
Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire
a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato
Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio
lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare
a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti
siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli
che gli obbediscono».
Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare
nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà.
Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere
stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.
Parola di Dio.
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 29 - Ti esalterò,
Signore, perché mi hai risollevato. |
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Ti esalterò, Signore,
perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.
Cantate inni al Signore, o
suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo,
perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita. |
Alla sera ospite è il
pianto
e al mattino la gioia.
Ascolta, Signore, abbi pietà
di me,
Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre. |
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2a LETTURA |
Ap 5,11-14 - LAgnello, che
è stato immolato, è degno di ricevere potenza e
ricchezza. |
Dal libro dellApocalisse
di san Giovanni apostolo
Io, Giovanni, vidi, e udii
voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e
agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia
di migliaia e dicevano a gran voce:
«LAgnello, che è stato immolato,
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza e forza,
onore, gloria e benedizione».
Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel
mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano:
«A Colui che siede sul trono e allAgnello
lode, onore, gloria e potenza,
nei secoli dei secoli».
E i quattro esseri viventi dicevano: «Amen». E gli
anziani si prostrarono in adorazione. Parola di Dio.
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SEQUENZA
PASQUALE (facoltativa)
Alla
vittima pasquale,
sinnalzi oggi il sacrificio di lode.
LAgnello ha redento il suo gregge, lInnocente ha
riconciliato
noi peccatori col Padre.
Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.
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«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».
Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,abbi pietà di noi.
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CANTO AL
VANGELO |
Alleluia, alleluia. Cristo è
risorto, lui che ha creato il mondo,
e ha salvato gli uomini nella sua misericordia. Alleluia. |
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VANGELO |
Gv 21,1-19 - Viene Gesù,
prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce. |
+++ Dal
Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù
si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade.
E si manifestò così: si trovavano insieme Simon
Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana
di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli.
Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli
dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono
e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era lalba, Gesù stette sulla riva,
ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù
disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?».
Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate
la rete dalla parte destra della barca e troverete». La
gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande
quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù
amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon
Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste
attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò
in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando
la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se
non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce
sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un
po del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro
salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré
grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò.
Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno
dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché
sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò,
prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era
la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo
essere risorto dai morti.
Quandebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro:
«Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?».
Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene».
Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo,
per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?».
Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene».
Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per
la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?».
Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse:
«Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu
conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose
Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in
verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi
da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai
le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà
dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale
morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse:
«Seguimi». Parola
del Signore.
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Accogli, Signore, i doni della
tua Chiesa in festa, e poiché le hai dato il motivo di
tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne letizia. Per
Cristo...... |
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ANTIFONA DI COMUNIONE |
Disse Gesù ai suoi discepoli:
Venite a mangiare.
E prese il pane e lo diede loro. Alleluia. (Gv 21,12.13) |
PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
Guarda con bontà, Signore,
il tuo popolo, che hai rinnovato con i sacramenti pasquali, e
guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE " L'apparizione del Cristo a sette
discepoli, sul lago di Tiberiade, segna una tappa importante
nella crescita
della fede pasquale. Come il Padre aveva mandato il Figlio nel
mondo, così il Signore Gesù invia in
missione i suoi discepoli. La rete traboccante di pesci è
la parabola vivente di un apostolato che il risorto
renderà fecondo, e di cui Pietro, a motivo dello speciale
amore che nutre per il Maestro, assumerà la
responsabilità suprema.
Come gli apostoli, tornati alle loro reti dopo il tragico episodio
della passione, anche noi siamo tentati a
volte di perdere la speranza. E se la nostra fede nella risurrezione
non fosse che un'"illusione religiosa"? Se
il Cristo non fosse più presente in certe nostre comunità,
così chiuse in un atteggiamento di difesa e così
poco inclini all'audacia apostolica? È facile essere tentati
di ritornare ai soliti compiti quotidiani, stabili e
rassicuranti nella loro banalità.
Invece no! Sulla riva di questo mondo c'è qualcuno, più
attivo e più personale che mai, che ci invita a
gettare le reti. Non riusciamo sempre a riconoscerlo fin dal
primo incontro, ma c'è: è presente all'interno
delle nostre solidarietà umane e professionali, nella
nostra vita di credenti insoddisfatti di una fede inerte,
nell'impegno di coloro che cercano la verità, amano e
perdonano, di coloro che lottano per un mondo
migliore e più giusto. Ed è presente nel pane che
spezziamo insieme facendo memoria di lui, per tornare
poi alla realtà della vita quotidiana, sostenuti dalla
forza nuova dell'agàpe. E sarà per essa che anche
a
noi, come a Pietro, verrà il coraggio di gettarci in acqua.
(da VIRC, Vienna International Religious
Centre)
18 aprile 2010 |Tempo di Pasqua C - 3a Domenica - C | Omelie : * LUCA DESSERAFINO - Diacono
Permanente nella Basilica di Maria Ausiliatrice * BRUNO FERRERO - Comunità di Maria Ausiliatrice,
Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO
MORRA
- Confessore nella Basilica
di Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM * ERMETE TESSORE - Confessore nella Basilica
di Maria Ausiliatrice
* SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore nella Basilica Maria A. (da Repertorio di Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S.
Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE
- Cappellano SDB delle SUORE FMA a Mornese
| Alessandria
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