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TEMPO DI QUARESIMA -
C | 3a Domenica di Quaresima C - 7 Marzo 2010 LITURGIA DELLA MESSA della DOMENICA |
LETTURE DELLA PAROLA DI DIO
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ANTIFONA INGRESSO |
Quando manifesterò
in voi la mia santità, vi raccoglierò da tutta
la terra;
vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati da tutte
le vostre sozzure
e io vi darò uno spirito nuovo, dice il Signore.
(Ez 36,23-26) |
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PREGHIERA COLLETTA
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Dio misericordioso, fonte di ogni
bene, tu ci hai proposto a rimedio del peccato
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna;
guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria e, poiché
ci opprime il peso delle nostre colpe, ci sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo... |
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1a LETTURA |
Es 3,1-8.13-15 - Io-Sono mi ha mandato
a voi. |
Dal libro dell'Esodo
In quei giorni, mentre Mosè
stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di
Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò
al monte di Dio, lOreb.
Langelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco
dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto
ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava.
Mosè pensò: «Voglio avvicinarmi a osservare
questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?».
Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò
a lui dal roveto: «Mosè, Mosè!». Rispose:
«Eccomi!». Riprese: «Non avvicinarti oltre!
Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale
tu stai è suolo santo!». E disse: «Io sono
il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio
di Giacobbe». Mosè allora si coprì il volto,
perché aveva paura di guardare verso Dio.
Il Signore disse: «Ho osservato la miseria del mio popolo
in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti:
conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dal potere
dellEgitto e per farlo salire da questa terra verso una
terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e
miele».
Mosè disse a Dio: «Ecco, io vado dagli Israeliti
e dico loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi.
Mi diranno: Qual è il suo nome?. E io che
cosa risponderò loro?».
Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono!».
E aggiunse: «Così dirai agli Israeliti: Io
Sono mi ha mandato a voi». Dio disse ancora a Mosè:
«Dirai agli Israeliti: Il Signore, Dio dei vostri
padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe mi ha mandato
a voi. Questo è il mio nome per sempre; questo è
il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione».
Parola di Dio.
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SALMO RESPONSORIALE |
Sal 102 - Il Signore ha pietà
del suo popolo. |
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Benedici il Signore, anima
mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. |
Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli dIsraele.
Misericordioso e pietoso è
il Signore,
lento allira e grande nellamore.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che
lo temono. |
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2a LETTURA |
1Cor 10,1-6.10-12
La vita del popolo con Mosè nel deserto è stata
scritta per nostro ammonimento. |
Dalla lettera di san
Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli,
Non voglio che ignoriate, fratelli,
che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono
il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella
nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale,
tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti
da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia
era il Cristo. Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio
e perciò furono sterminati nel deserto.
Ciò avvenne come esempio per noi, perché non desiderassimo
cose cattive, come essi le desiderarono.
Non mormorate, come mormorarono alcuni di loro, e caddero vittime
dello sterminatore. Tutte queste cose però accaddero a
loro come esempio, e sono state scritte per nostro ammonimento,
di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi. Quindi,
chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere. Parola di Dio.
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CANTO AL
VANGELO |
(Mt 4,17)Lode e onore a te, Signore
Gesù! Convertitevi, dice il Signore,
il regno dei cieli è vicino. Lode e onore a te, Signore
Gesù! |
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VANGELO |
Lc 13,1-9 Se non vi convertite,
perirete tutti allo stesso modo. . |
+++ Dal
Vangelo secondo Luca
In quel tempo si presentarono
alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il
cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro
sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete
che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei,
per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite,
perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle
quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete
che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo
stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un
albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma
non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, sono
tre anni che vengo a cercare frutti su questalbero, ma
non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare
il terreno?. Ma quello gli rispose: Padrone, lascialo
ancora questanno, finché gli avrò zappato
attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà
frutti per lavvenire; se no, lo taglierai».
Parola del Signore.
PREGHIERA SULLE
OFFERTE |
Per questo sacrificio di riconciliazione
perdona, o Padre, i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli. Per Cristo
nostro Signore. |
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ANTIFONA DI COMUNIONE |
Il passero trova la casa, la rondine
il nido dove porre i suoi piccoli
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5) |
PREGHIERA DOPO COMUNIONE |
O Dio, che ci nutri in questa
vita con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa che manifestiamo nelle nostre opere la realtà
presente nel sacramento che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. |
MEDITAZIONE BREVE "Nella stampa troviamo ogni giorno
notizie di omicidi, di incidenti, e, a volte, con grandi titoli
in prima
pagina, di catastrofi sensazionali. Nel brano evangelico di oggi,
Gesù accenna a due pubbliche disgrazie
che a quel tempo hanno fatto molto scalpore. Il suo intervento
non ha nulla a che vedere col modo in cui
certi predicatori di ieri erano felici di poter sfruttare questo
o quel dramma per lanciare dal pulpito un
energico appello a presentarsi in confessionale: non è
questo il modo di fare di Gesù. Egli non vede nelle
morti violente una punizione divina del peccato. Se mette in
guardia i suoi contemporanei, è perché
scopre in loro un'incoscienza di fondo, o peggio, una buona coscienza
generalizzata: essi rischiano di
diventare impermeabili all'urgenza della conversione in vista
del regno. "I peccatori, i responsabili, ci sono,
e non cercate troppo lontano: anche voi lo siete! Affrettatevi
dunque a cambiar vita, altrimenti la venuta
del mio regno vi farà perire tutti allo stesso modo".
Purtroppo ciascuno di noi assomiglia molto a un albero che ha
già dato, per anni, molteplici prove della
sua sterilità. Ma fortunatamente Dio è simile a
quel contadino che, con una pazienza senza limiti, concede
ancora al fico infecondo l'occasione di dare frutto. Un anno
di grazia: il tempo del ministero di Gesù, il
tempo della chiesa prima del ritorno del Signore, il tempo della
nostra vita, scandito da un certo numero
di quaresime, che ci vengono offerte come occasioni di salvezza.
L'inalterabile pazienza di Gesù, da cui
traspare la sua profonda disillusione di fronte ai suoi contemporanei,
e nello stesso tempo la sua
irriducibile preoccupazione per i peccatori, come dovrebbe provocarci
all'impazienza nei confronti di noi
stessi! Non è mai troppo tardi per convertirsi, finché
l'albero della nostra vita è ancora verde. Ma è
urgente, è ora! Sarà per oggi?
(da VIRC,
Vienna International Religious Centre)
7 Marzo 2010: Quaresima C - 3a
Domenica di Quaresima C | Omelie
: * LUCA
DESSERAFINO - Diacono Permanente in Basilica Maria
Ausiliatrice * BRUNO
FERRERO
- Comunità Maria
Ausiliatrice, Casa Madre SDB Torino-Valdocco * MARIO MORRA -
Confessore
in Basilica Maria Ausiliatrice e Responsabile del CSDM * ERMETE
TESSORE
- Confessore in Basilica Maria Ausiliatrice * SEVERINO
GALLO (+) fu
Confessore in Basilica Maria A. (da Repertorio Omelie) * Sussidi: FRANCESCO MOSETTO -
Docente S. Scrittura - Facoltà Teologia UPS,Torino-Crocetta TOMMASO
DURANTE - Cappellano SDB delle SUORE FMA a
Mornese | Alessandria
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